mercoledì 5 novembre 2014

La civiltà dell’argomentazione

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Cercando di dire qualcosa di produttivo e necessariamente conciso (e non è facile), a mio parere è sbagliato (anche in termini dialettici) sostenere l'assoluta individualità di questo tipo di scelte per sollecitarne il riconoscimento da parte della struttura sociale.

Fetente ha detto...

ma dal punto di vista etico, sarebbe giusto essere a favore di una forma di eutanasia "altruistica"? Ad esempio, nei confronti di Adinolfi?

Antonio C. ha detto...

ecco com'è che l'angustia espressiva di facebook e twitter offre spazi sterminati per contenere il pensiero di molti!