mercoledì 1 settembre 2010

Cosa sono i diritti

Kent Pitman, «Original Intent 2.0», Speaking Out in the Open, 23 agosto 2010:

I diritti non sono altro che promesse che facciamo a noi stessi nei nostri giorni migliori, impegnandoci a seguire la condotta cui aspiriamo, sperando che nei nostri giorni peggiori non saremo tanto precipitosi e tanto potenti da rimangiarcele prima di riguadagnare la sanità mentale.
Speriamo di non trovare la chiave per annullarle in un attimo – perché quella chiave apre qualsiasi serratura.
Nell’originale:
Rights are just promises we make to ourselves on our better days, binding us to the conduct we aspire to, hoping that on our worse days we will not be quick enough or powerful enough to undo them before we regain our sanity.
Let’s hope we don’t learn the key to undoing them quickly – because that key opens any lock.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

La frase estrapolata da Chiara, e' contenuta in una riflessione, che l'autore formula in riferimento al 14 emendamento della costituzione degli USA, ed al dibattito che gli ronza intorno. Il 14 em. pone il caposaldo per i diritti fondamentali del cittadino Usa di nascita o di naturalazzazione. L'autore in sostanza riflette sulla possibilita' di poter 'scassinare' qualsiasi legge, si tratta solo di ...trovare il modo, o la chiave giusta, grimaldello che poi potrebbe essere usato in tutti i campi.....
Resto dell'idea che sia l'etica, la morale, la bio-etica a dover tracciare i percorsi del diritto.
francesco sirio
p.s. Kent Pitman a mrgine, riporta anche un'altra acutissima riflessione :-))). Lui sostiene che i commentatori dei forum (e dei blog...aggiungo :-)) abbiano diritto ad essere ricompensati...ed allora: a quando Chiara e Giuseppe organizzeranno una ....cena ristoratrice e ricompensatrice (dopo i 20 commenti?)
cordiali saluti
arifrancesco sirio

Anonimo ha detto...

pardon, rettifico, la frase e' stata pubblicata da Giuseppe Regalzi.
francesco sirio

chimicionline ha detto...

Mi è piaciuto molto questo post!

Antonio ha detto...

ho ripreso il tuo post nel mio blog, spero non ti spiaccia.

http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/09/riflessione-tardiva.html

Anonimo ha detto...

Sostanzialmente,il senso della citazione ha a che fare con una criticità che riguarda l'ambito del diritto costituzionale e della democrazia,e cioè,benchè taluni diritti fondamentali siano stati sanciti da carte costituzionali e convenzioni varie,tuttavia sono forme labili che possono essere stravolte (guardiamo il caso per esempio che una elezione popolare può arrivare ad eleggere un leader che non concepisce l'ambito democratico nei limiti del rispetto dei principi costituzionali determinando possibili eventi di destabilizzazione come il tentativo per esempio di sovvertire la sentenza definitiva sul caso della cara Eluana Englaro).

Claudio