Mentre si avvicina il picco pandemico dell’influenza H1N1 (o influenza suina, o influenza A, o messicana), un nuovo sito, darwinFlu, si propone di comunicare informazioni scientifiche accurate sulla malattia; informazioni sommerse finora da un lato dall’ottimismo sparso a piene mani da un governo che sembra considerare la spensieratezza del pubblico il rimedio a ogni male, economico o sanitario che sia (ma qualche incrinatura comincia già a vedersi nei sorrisi ostentati) e dall’altro lato dal catastrofismo dei media tradizionali, nonché dal complottismo paranoide (che in questa occasione ha raggiunto vette di autentico interesse psichiatrico) dei media non tradizionali. E forse questi vari atteggiamenti non sono del tutto slegati fra loro, come ci spiegano Peter Sandman e Jody Lanard in uno dei pezzi presenti sul sito («La via italiana alla comunicazione del rischio»):
tutta l’attività di comunicazione tesa a normalizzare la pandemia per creare l’impressione che sia come l’influenza stagionale è fuorviante, a meno che non metta fortemente in risalto anche le ragioni per cui il ceppo pandemico e quelli stagionali sono diversi. A volte questi messaggi fuorvianti vengono da fonti che non sono consapevoli dell’errore, come funzionari locali o giornalisti che non hanno studiato l’influenza o non hanno analizzato con attenzione le statistiche governative rilevanti. Ma quando il meme per cui la pandemia è «come l’influenza stagionale» viene diffuso da figure istituzionali allora la comunicazione ha lo scopo deliberato di ingannare. Spesso l’intenzione di questo fuorviante meme della normalizzazione è di evitare che l’opinione pubblica si spaventi. Noi abbiamo scritto estensivamente su questo tema, ovvero su come i funzionari della salute pubblica abbiano paura della paura. Quando questo tipo di rassicurazione eccessiva si combina con degli sforzi per spingere il pubblico ad adottare più precauzioni del solito (n.d.r. dalle misure igieniche alla vaccinazione), il messaggio finale è ibrido ed è probabile che si riveli controproducente in alcuni modi prevedibili:Da seguire assiduamente.
- alcune persone, quelle che credono nella metà rassicurante del messaggio, non vedranno alcuna ragione per prendere delle precauzioni;
- altri, pur non credendo nella metà rassicurante del messaggio, prenderanno ugualmente le precauzioni, ma perderanno fiducia delle istituzioni da cui il messaggio proviene;
- altri ancora non crederanno a nessuna parte del messaggio e cercheranno fonti di informazione non ufficiali per decidere come comportarsi. E tutti noi sappiamo che genere di informazioni si trovino nella blogosfera.
(Disclaimer: il sito è curato dalla redazione di Darwin; collaboro regolarmente con questa rivista, ma non ho avuto nessuna parte nella costruzione e gestione di darwinFlu.)











