Lo dico a tutto tondo, con sicurezza matematica, senza paura di essere smentito: Silvio Berlusconi è uomo di grande fede e profondità religiosa. [...] Lui ritiene la vita e l’educazione cristiana come cardine del fare. Un elemento irrinunciabile che però si deve confrontare con il moderno e tutte le sue sfaccettature.(Don Antonio Zuliani su Silvio Berlusconi, Il confessore di Silvio: soffrì, poi rinunciò alla Sacra Rota, Il Corriere della Sera, 23 giugno 2008, di Marco Cremonesi che domanda della galanteria e della presunta aggressività del cavaliere, ma si guarda bene dal fare vere domande. Amen).
[Alla domanda sul suo fare da piacione] È galanteria. Esuberanza. Non c’è nient’altro.
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lunedì 23 giugno 2008
Sicurezza matematica (o della esuberanza)
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