Poco importa quale sia l’argomento: quanto scrive Luca Volontè è sempre godibile e istruttivo.
Nell’ultimo redazionale (RUSSIA-UE, FAVOLA DELL’ORSO E DEI 27 ANNI (sic), 3 settembre 2008) sono molti i pensieri che meriterebbero di diventare un esergo. Lasciamo intatto il suo stile:
Non c’e’ bisogno di ricordare l’enorme demenza colettiva (sic) che ha colpito l’occidente europeo,come il mito della infertilita’,dell’aborto e dell’ambienalismo (sic) abbiano invecchiato le popolazioni,ridotto le aspettative di futuro e annullato (Italia docet) ogni possibile indipendenza energetica. Ci sarebbe da aggiungere molto sul ‘coniglismo’ (sic) europeo in materia di diritti umani.Grande mobilitazione per il riconoscimento del Kosovo e ‘mani conserte’ durante il macello in Ruanda,Darfur e,oggi,in India.Il mito dell’infertilità? Chissà cosa intende il nostro: che sia una invenzione dei medici per fare soldi? Oppure dei laicisti per offendere la moltiplicazione, unico possibile fine di una attività che altrimenti è immonda e peccaminosa? Buffo che il mito che segue sia l’aborto: qui l’ironico Luca vuol lasciare intendere che chi difende l’interruzione volontaria di gravidanza abbia preso un abbaglio: altro che male minore, altro che libertà di scelta! Avete scambiato un omicidio per una soluzione. Ah, anime perdute! Il terzo mito confonde ulteriormente l’interpretazione (nostra e pertanto approssimativa) di quanto volesse dire. Come l’ambientalismo abbia contribuito ad invecchiare le popolazioni resta un mistero insondabile anche alla quinta lettura. Il coniglismo sui diritti umani, oltre ad essere una suggestiva espressione, ci trova d’accordo: ovviamente nella direzione opposta a quella di Volontè. Sospendiamo i commenti sulla politica estera perché sembrerebbe che prendiamo sul serio Volontè, e suvvia, non è possibile.
Poteva andare diversamente?Dopo aver visto e dovuto subire,ahime’,cosi’ tante regolamentazioni in favore degli animali o nel rispetto della misura delle piantine di basilico e,nemmeno un minimo di tutela per gli embrioni umani,penso che non ci sia nulla di cui stupirsi per la rinnovata prova di ‘incosistenza politica ed ideale’ dei 27 nanetti.
La stoccata finale è perfetta: rispettate le piantine di basilico (e basta con il pesto eh!) e trucidate embrioni umani. Vergogna!
Ma una soluzione ci sarebbe:
L’Europa deve riscoprire il suo ‘perche’’,la sua ragion d’essere e per farlo non potra’ che rinverdire le sue radici,rianimarle e valorizzare la sua storia:si vede in lontananza dl (?) ramo di un albero ben piantato a terra,da un albero abbattuto puoi solo vedere i vermi.Ma Volontè ignora il verme eterno?











