Cassazione: marijuana, per i rastafariani è strumento di meditazione, vanno capiti, Il Corriere della Sera, 10 luglio 2008.
La Cassazione, con una sentenza degna di nota, ha dichiarato che i fedeli di tale credo, se trovati in possesso di «erba» devono incontrare la comprensione e la tolleranza dei giudici, «nella credenza che l’erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone». La Consulta ha accolto così il ricorso di un uomo contro la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione e 4 mila euro di multa per illecita detenzione a fine di spaccio inflittagli dalla Corte di appello di Perugia nel 2004. I carabinieri lo avevano trovato con circa un etto di marijuana. In Cassazione l’uomo ha detto di essere un rastafariano e di fumare erba in base ai precetti della sua religione, che ne consentono l’uso fino a 10 grammi al giorno.Se sei ateo o indeciso o miscredente finisci in galera, o ti succede di molto peggio (come ad Aldo Bianzino).
Intendiamoci: io sono a favore della legalizzazione ma preferirei che valesse per tutti e senza tirare in ballo la fede o la religione. Né ipocrite o paternalistiche motivazioni per mantenere l’illegalità.













