GENOVA - Con in mano i volantini per difendere il crocifisso, un attivista della Lega Nord Liguria si è fatto scappare una serie di bestemmie stamani a Genova durante una animata discussione con un passante che la pensava diversamente. È accaduto nella centrale Piazza De Ferrari, dove la Lega Nord ha allestito un gazebo per raccogliere firme per mantenere i crocifissi nelle scuole.(Hat-tip: UAAR Ultimissime.)
Verso le 11.20, un attivista del partito che distribuiva volantini ha iniziato a discutere animatamente con un passante che la pensava diversamente. In pochi secondi si è passati agli insulti e l’attivista, un uomo sui cinquant’anni, ha dato uno spintone all’altro, un uomo sui 60 anni. Sono intervenuti alcuni attivisti che hanno cercato di dividere i contendenti ma a quel punto il leghista ha perso il controllo e ha iniziato a urlare bestemmie tra lo stupore dei passanti. Sono intervenuti due agenti della Digos ai quali l’uomo ha spiegato di aver agito così perché da poco aveva perso il lavoro e l’altro gli aveva detto di “andare a lavorare”.
venerdì 27 novembre 2009
Segno di identità
martedì 2 settembre 2008
(Capire tu non puoi) / tu chiamalo se vuoi ostracismo
Sembrerebbe uno scherzo di pessimo gusto, invece il “numero verde anticlandestini” è l’ultima trovata di Tiziana Sala, sindaco leghista di Cantù (Numero verde anticlandestini: “Quello lì non ha il permesso” , Stranieri in Italia (ancora per poco, verrebbe da aggiungere), 1 settembre 2008).
Se vedi un clandestino per strada (come si riconosce un clandestino? chi sarà il Lombroso degli immigrati irregolari?) puoi chiamare il numero 031717411 e segnalare la sua presenza.
“Un clandestino passeggia nella mia città”; oppure “sicuramente il nuovo cameriere di X non è in regola!”.
La polizia è pronta a intervenire e a rimediare alla intollerabile presenza. “Chi vorrà segnalare, anche in forma anonima, la presenza di immigrati irregolari, dovrà semplicemente alzare la cornetta e chiedere l’intervento della polizia locale. Quest’ultima, avrà anche una task force di vigili specializzata su norme e procedure che regolano la vita degli stranieri in Italia” – e menomale che almeno è specializzata su norme e procedure!
In un miscuglio di delazione e pornografia, la ridente Cantù è orgogliosa di questo nuovo ostracismo? Oppure c’è qualcuno che è schifato?
Tiziana Sala rassicura i più sospettosi: “Delazione? La definirei piuttosto partecipazione. [A Cantù ci sono] troppi immobili affittati a clandestini”, e “questo è un reato da perseguire”. (Il corsivo è mio).
Ci sono anche dei premi a punti?
Vorrei essere un clandestino anche io. Ora chiamo e mi autodenuncio (sarà prevista l’autodenuncia?). Per favore fate tutti come me.
(Persona e Danno, 2 settembre 2008)
giovedì 24 aprile 2008
Ci vorrebbe la pena di morte!
Un brutto caso di cronaca: una coppia uccisa brutalmente a Verona. Un brutto commento:
Dura la reazione del sindaco di Sona, Gualtiero Mazzi, della Lega Nord, secondo cui più che mai ora «è necessario applicare il massimo della pena». «In casi del genere - ha detto commentando la vicenda - non escluderei la pena di morte anche se siamo Italia, il paese del Papa».Peggiore del commento l’ostacolo indicato: il Papa. Mi chiedo: non ci sono altre ragioni per condannare la pena di morte?
Ma forse il mistero è risolvibile seguendo strade molto diverse. Forse Gualteiro Mazzi è un parente di quel burlone di Prisco Mazzi e i giornali non lo hanno capito...











