lunedì 14 dicembre 2009

Una occasione mancata: il silenzio

Il commento di Rosy Bindi mi fa pensare alla triste storiella della gonna come attenuante per uno stupro. Insomma te la sei cercata.
Bindi dimostra coraggio solo in modi inopportuni.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

che post contorto! l'ho dovuto leggere 4 volte per comprendere esattamente contro chi era rivolto.
personalmente mi stupisco sempre,e frequentemente,questo è il colmo, di schierarmi dalla parte della bindi,ex DC. sono e sarò sempre convinto che se avesse vinto lei contro veltroni oggi sarebbe tutto completamente diverso.
Mirko

andrea ha detto...

La bindi avrebbe ragione se fosse stato berlusconi ad alzare i toni per primo.
Ma siccome è stata l'opposizione ( di pietro in primis ) ha completamente toppato!
L'unica cosa da non fare ora è tacere, occorre condannare gesti di questo tipo gridando a squarciagola!
Circa la responsabilità delle donne sugli stupri, non bisgna fare di ogni erba un fascio sicuramente, di certo ai giorni nostri non è semplice la notte distinguere una a pagamento da una che esce dalla disco.
Le prostitute si vestono in un certo modo per lavoro, le donne facciano diversamente se ritengono di non essere scambiate per tali.
Gli uomini che stuprano vengano castrati!

Marcoz ha detto...

"non è semplice la notte distinguere una a pagamento da una che esce dalla disco"

Nel dubbio, io uso un sistema infallibile per evitare l'errore: chiedo alla tipa se fa la vita e, se mi risponde sì, la violento.
Così è tutto regolare.

(il silenzio, questo sconosciuto)

Stella ha detto...

andrea, non mi abbasso a risponderti, ti considero troppo volgare e ignobilmente berlusconiano. Ovviamente nessuna violenza è ammissibile, ma dire che i toni li ha alzati solo Di Pietro è da pecoroni berlusconiani. E tutto lo schifo mafioso che sta tentanto il vecchio sessuomane (mi riferisco per esempio allo scudo fiscale, ma gli easempio sarebbero numerosi)?? Mentre tra l'altro l'economia e il paese se ne vanno allo sfascio lui OKKUPA il parlamente con schiere di suoi Ghedini personali squinzagliati a scrivere cervellotiche leggi che lo immunizzino dalla megistratura. Peccato che i berlusconiani siamo troppo accecati per comprendere quanto questo sia eversivo e antidemocratico. E Peccato anche che il gesto di violenza adesso consentirà quel vittimismo stucchevole per cui adesso a picchiarlo è stato Di Pietro, o comunque è lui il mandandte. Invece è il gesto di un folle, punto. Un folle che per altro verrà punito dalla magistratura. Per i poveracci la magistratura deve funzionare, ovvio. E per il vecchio maniaco che deve stare ferma e muta. Comunque sì, credo che il berlusconismo stia uccidendo la coscienza civile di questo stupido paese. E tornando sull'abigliamento femminile, gentile Andrea, sei un poveraccio.

paolo de gregorio ha detto...

Qui siamo di fronte a un paradosso: la Bindi usa un argomento speculare a quello che si fa a destra. L'assunto è che un clima di dialettica aspra se non feroce spieghi un gesto violento. La differenza alla fine sta solo nell'individuare, da una parte e dall'altra, quale sia il promotore di questo espediente retorico: da una parte l'attacco è presupposto contro Berlusconi, dall'altro le azioni e parole politiche del medesimo sono i fattori scatenanti. Ma in un caso come nell'altro si dovrebbe più semplicemente dire che in un paese civile ove vige il diritto e la difesa della persona non dovrebbe essere comunque mai ammissibile passare alla violenza privata.

Così la Bindi effettivamente fa transitoriamente da sponda a destra, cosa che è due volte errata quando si ritiene di avere dalla propria parte argomenti sostanziali.

aleG ha detto...

Chiara, se ho capito il post come credo, il paragone non regge. L'aggressione alla persona di un capo si stato è un atto orribile ed esecrabile ma risponde a logiche molto diverse rispetto allo stupro.
Chi si mette la minigonna non è accusabile di aver fatto alcun chè al prossimo, in nessun modo, mentre le decisioni dei potenti possono essere concretamente violente nei confronti della vita reali delle persone (potrei citare certe leggi liberticide e/o xenofobe, certe leggi clericali sulla bioetica, le pessime politiche economiche che portano la gente a perdere il lavoro o la felicità). Insomma i motivi che possono provocare una brutta reazione contro un uomo potentissimo sono qualitativamente e ontologicamente molto differenti dalla "provocazione" rappresentata dal girare mezze nude. Cambia anche la gerarchia dei rapporti di forza- e non è poco.
Ci sono stati casi nella storia in cui i potenti se la sono cercata, oggettivamente. Le donne, per il semplice fatto di mettersi la minigonna, mai.
Poi, sull'opportunità politica di starsene zitti possiamo anche essere d'accordo, anzi lo siamo. L'unica cosa da fare era manifestare solidarietà a berlusconi, punto e basta.

andrea ha detto...

Mi aspettavo una risposta del genere da qualche donna...se vuole signora stella, posso anche aggiungere che i signori come marcoz potrebbero spendere il loro tempo molto meglio cercando di conquistare una donna, non andando in giro la notte a chiedere loro che mestiere facciano.
Direi che sarebbe molto più dignitoso!
Voilà! risolto in un sol colpo anche il problema della prostituzione!
Rimangono sig.ra stella sempre quelle che lo vogliono fare gratuitamente per puro piacere!
E anche questo sarebbe molto più dignitoso! Per una Donna!

Ma il tema era politico, e qui mi trovo dello stesso parere del sig paolo de gregorio ma solo in parte.
Non dimentichiamoci che se Berlusconi non fosse entrato in politica di certo non sarebbe stato agredito, ne da tartaglia ne dalla sinistra che lo vedono come un nemico da sconfiggere.
La realtà è che la sinistra italiana ha sempre governato il paese sola o con la dc nella storia repubblicana del nostro paese.
Dalla venuta di Berlusconi sono cambiate un pochino le carte in tavola!
Questa è la situazione!
Andar a dire che se l'è cercato, bè francamente mi sembra voler inneggiare alla risposta violenta anche dell'altra parte!
Come dire ad una ragazza appena stuprata che te lo sei cercato!...minimo ti tira una scarpata nei denti!
Com'è ce la si cerca a vicenda allora?
La violenza non è accettabile, mai.

Marcoz ha detto...

"i signori come marcoz potrebbero spendere il loro tempo molto meglio cercando di conquistare una donna"

A parte il fatto che il mio tempo lo spendo nelle modalità che io ritengo migliori per me, chi glielo ha detto, sig. Andrea, che non "conquisto" le donne? Ho solo affermato che violento le puttane, così non offendo la sensibilità di chichessia.

Anonimo ha detto...

"La realtà è che la sinistra italiana ha sempre governato il paese sola o con la dc nella storia repubblicana del nostro paese.
Dalla venuta di Berlusconi sono cambiate un pochino le carte in tavola!
Questa è la situazione!"

giusto per farti riprendere contatto con la realta ti fornisco un breve e non esaustivo elenco di primi ministri della repubblica italiana dal dopoguerra a tangentopoli:

degasperi
fanfani
scelba
segni
leone
moro
andreotti
cossiga
spadolini
CRAXI

nota bene che l'ultimo da me citato e' credo l'unico a potersi dire "di sinistra", ma che era appoggiato da berlusconi, di cui era anche testimone di nozze (per tacere del resto). se davvero credi che sia cambiato qualcosa vuol dire che ti sei fatto fregare alla grande.

andrea ha detto...

anonimo...infatti il pc non ha mai avuto voce in capitolo...
prova a fare l'imprenditore e capisci subito dove sta il potere!
Non parliamo nelle regioni rosse!