Luca Volontè scrive a proposito della presenza di Andrea Rivera sul palco di San Giovanni («L’insulto alla Chiesa e al Papa una vergogna tutta italiana», Il Gazzettino, 4 maggio 2007, p. 15):
Ci sarebbe da chiedersi cosa ci facesse lì, uno come lui. Poco noto, per nulla originale e tutto fuorché comico. Forse che lavorare in ruoli di ultimo piano dalla Dandini sia un Hatù per far carriera?Aiutatemi: ho un gravissimo dubbio. Quell’«Hatù» è un gioco di parole con atout? Sembrerebbe di no, in fondo che ci azzecca una marca di preservativi col far carriera? Allora è uno strafalcione dell’Onorevole capogruppo? Ci siamo abituati, è vero, però questo dimostrerebbe che il nostro Luca ha meno dimestichezza con l’ortografia francese (e con le regole della briscola, e con quelle del bridge) che con... No, non è possibile. Dev’essere una battuta che non riesco ancora a capire. È per forza così. Sono sicuro. Sì.













