martedì 30 giugno 2009

E sui diritti civili il Pd deve prendere una posizione

Ignazio Marino ha parlato per 9 minuti durante l’incontro dei Giovani Democratici al Lingotto di sabato. Abbastanza per elencare alcuni dei malanni che affliggono la politica italiana e l’Italia.
Una analisi lucida e spietata di quello che la sinistra, ormai schiacciata da quel “centro” che si è obbligati ad anteporle, e che il Partito Democratico non hanno saputo o voluto fare.
Nonostante le belle speranze iniziali e le promesse di cambiamento, poi il PD ha “parlato molto meno dei temi e delle persone. Dove sono finiti i temi che riguardano la vita di ciascuno?”, domanda Marino. Non ci si può sottrarre a queste domande, sia perché è ingiusto, sia perché è fallimentare farlo. L’ennesima sconfitta elettorale ne è la prova.
Casa, salute, lavoro. Parole travolte da interessi secondari e da contese di potere. Parole che però riguardano la maggioranza di cittadini italiani, disinteressata alle “feste alla panna montata”.
L’esempio del testamento biologico descrive bene la condizione attuale: l’impossibilità di fare una legge giusta e sensata, a garanzia delle libere scelte dei singoli in ambito sanitario. Chi dovrebbe scegliere al nostro posto? E perché? “Dov’è il problema?”, domanda Marino. Già, dov’è?
A sentirlo parlare ci si stupisce della “semplicità” del suo discorso, e ci si stupisce di trovarsi a sorprendersi per quanto dovrebbe essere scontato: diritti uguali per tutti. Ammalati, omosessuali, coppie di fatto. “I diritti civili sono di tutti”. E verrebbe anche da aggiungere che i diritti civili dovrebbero essere chiamati con il proprio nome. Non temi eticamente sensibili, ma diritti civili, appunto.
Alcuni dei quali sono stati conquistati a fatica e oggi vengono consumati da un atteggiamento pietistico e ideologico, nella vana speranza di raccattare l’approvazione delle parti più retrive e conservatrici della politica e della società italiane.
Il PD deve prendere una posizione, e la domanda con cui Marino chiude il suo breve e intenso intervento suggerisce una buona strada: “quelli che non credono che tutti abbiano gli stessi diritti possiamo a questo giro lasciarli a casa?”.

DNews, 29 giugno 2009

61 commenti:

Andrea F. ha detto...

Aggiungo che al Lingotto Marino è stato uno dei più applauditi, e molti sperano in una sua candidatura alla segreteria del PD. Io sono tra questi.

paolo de gregorio ha detto...

Bisognerebbe candidarlo alla guida. Bravo Marino!

Il termometro del PD in questo momento: l'unico a parlare coerentemente di diritti civili è un cattolico.

Anonimo ha detto...

Credo che il movimento omosessuale dovrebbe capire che in Italia, più d'ogni altro luogo, bisogna essere pragmatici e smettere di pensare che ci possa essere una sinistra di governo che realmente porterà avanti la loro causa.

Qui in Italia sia destra che sinistra sono troppo legate per legittimarsi alle sottane vaticane; le loro rivendicazioni le potranno ottenere solo quanto in tutto il resto d'Europa saranno già ottenute e allora verranno imposto all'Italia per politica comunitaria

Aurelio ha detto...

Chiara ha scritto:
Una analisi (quella di Marino) lucida e spietata di quello che la sinistra, ormai schiacciata da quel “centro” che si è obbligati ad anteporle, e che il Partito Democratico non hanno saputo o voluto fare.
- Forse non ho compreso bene: il PD avrebbe dovuto fare il “centro” della politica italiana? E con chi? Con i radicali?

Nonostante le belle speranze iniziali e le promesse di cambiamento, poi il PD ha “parlato molto meno dei temi e delle persone. Dove sono finiti i temi che riguardano la vita di ciascuno?”, domanda Marino. Non ci si può sottrarre a queste domande, sia perché è ingiusto, sia perché è fallimentare farlo.
L’esempio del testamento biologico descrive bene la condizione attuale: l’impossibilità di fare una legge giusta e sensata, a garanzia delle libere scelte dei singoli in ambito sanitario.

- Chi ha il monopolio della verità per dire cosa è giusto e sensato e cosa non lo è? Aggiungete almeno – per onestà intellettuale - il termine “per noi”.

Ammalati, omosessuali, coppie di fatto. “I diritti civili sono di tutti”. E verrebbe anche da aggiungere che i diritti civili dovrebbero essere chiamati con il proprio nome. Non temi eticamente sensibili, ma diritti civili, appunto.
- Certo che chiamare le cose con il nome “diritti” li nobilita. L’operatore ecologico, nome molto bello, pulisce sempre le strade come il precedente spazzino. Invece sono "temi eticamente sensibili" perché questi temi costringono a schierarsi collidendo a volte in modo non indolore con le proprie convinzioni anche religiose.

Alcuni dei quali (“diritti”) sono stati conquistati a fatica e oggi vengono consumati da un atteggiamento pietistico e ideologico, nella vana speranza di raccattare l’approvazione delle parti più retrive e conservatrici della politica e della società italiane.
- -Come sopra: voi le chiamate “conquiste”, molti invece le chiamano “regressioni” della civiltà:il divorzio che ha creato tanti vedovi/e bianchi/e e tanti orfani bianchi, l’aborto che ha messo nella mentalità comune che abortire sia una fatto “normale” invece che un fatto “eccezionale” che comunque impedisce ad una vita “in nuce” di realizzarsi pienamente (se non vogliamo chiamarla vita “tout-court”), gli pseudo matrimoni tra gay consentiti in vari paesi, così esaltati da voi e che non sono altro che uno scimmiottare il vero matrimonio e che farebbe sorridere se non fosse che poi è l’apripista per l’adozione successiva di bambini.

Il PD deve prendere una posizione, e Marino chiude il suo intervento con: “quelli che non credono che tutti abbiano gli stessi diritti possiamo a questo giro lasciarli a casa?”.
- Ma si rende conto il sig. Marino e voi che lo appoggiate che se il PD non si fosse unito ai Radicali probabilmente avrebbe potuto racimolare qualche milione di voti di cattolici invece che qualche centinaio di migliaia di voti radicali?
Certo che seguendo la linea indicata il centro sinistra starà lontano dal governo per moltissimo tempo, cosa che un po’ mi dispiace perché sul piano dell’economia potrebbe essere più capace, ma forse è meglio così….

paolo de gregorio ha detto...

@ Aurelio

«Chi ha il monopolio della verità per dire cosa è giusto e sensato e cosa non lo è? Aggiungete almeno – per onestà intellettuale - il termine “per noi”.»

Vedo che finalmente concordi che la verità è soggettiva.

«Certo che chiamare le cose con il nome “diritti” li nobilita. [...] Invece sono "temi eticamente sensibili" perché questi temi costringono a schierarsi collidendo a volte in modo non indolore con le proprie convinzioni anche religiose.»

Allora li devi chiamare temi religiosamente sensibili.

Se ammetti che le tue convinzioni religiose c'entrino allora immagino che tu sostenga che la religione investa la totalità dei comportameenti tuoi e degli altri e non certo un sottogruppo, e quindi qualunque tema pubblico o privato diventa automaticamente religiosamente sensibile. Invece l'osservazione di Marino è giusta e puntuale: la particolarità, il denominatore comune dei temi che sono all'ordine del giorno sta proprio nel fatto che si tratti di diritti civili; è proprio contro l'idea stessa dei diritti civili (in particolare individual), anzi, in alcuni casi, che si protesta (per esempio quando si dice che come principio generale prima del diritto di Tizio deve venire la coscienza religiosa mia).

«Ma si rende conto il sig. Marino e voi che lo appoggiate che se il PD non si fosse unito ai Radicali probabilmente avrebbe potuto racimolare qualche milione di voti di cattolici invece che qualche centinaio di migliaia di voti radicali?»

Impossibilità della controprova. Si osserva peraltro: i radicali alle Europee hanno preso voti, il PD da solo ha perso voti.

Credo invece che quei cattolici che votano in quanto cattolici (che sono una parte dei cattolici) siano ormai ben saldamente schierati per i partiti dei divorziati e/o dei festini con giovanissime, secondo un laicismo consolidato e ben radicato, per il quale chi fa le leggi può (deve?) essere un pessimo cristiano, essendo le due cose (governo e morale) ben separate.

paolo de gregorio ha detto...

Postilla per Aurelio

«molti invece le chiamano “regressioni” della civiltà:il divorzio che ha creato tanti vedovi/e bianchi/e e tanti orfani bianchi»

In effetti va osservato che tutti i leader, nessuno escluso, del centro e del centrodestra hanno attinto a questo istituto; eppure, nonostante ciò, sembra di capire che tu li giudichi perfettamente adatti a guidare la nazione, ragion per cui va anche detto che qualche dubbio a noi viene che i temi che chiami eticamente sensibili siano realmente per te discriminanti delle tue priorità politiche.

Aurelio ha detto...

Comincio dalla fine:
In effetti va osservato che tutti i leader, nessuno escluso, del centro e del centrodestra hanno attinto a questo istituto ti riferisci ai divorzi, credo); eppure, nonostante ciò, sembra di capire che tu li giudichi perfettamente adatti a guidare la nazione...
Premetto che ho detto che sui temi economici credo sia preferibile il centrosinistra. Riguardo al fatto che abbiano attinto al divorzio, questo è un fatto personale di cui ognuno dovrà, se nel caso, dare conto. Diversa è la posizione pubblica. Altrove ho detto che fumare per tutti (o quasi) non è certo una cosa positiva, ma tra uno che fuma e che dice che il fumo fa bene ed un'altro che fuma ma dice che il fumo fa male, magari lo si taccerà di incoerenza o di debolezza, ma almeno è più giustificabile del primo che col suo comportamento tenderà a trascinare nel vizio altri malcapitati.

Riguardo poi alla verità che sarebbe soggettiva, devo ammettere che come giocoliere di parole sei molto bravo. Prima vi esprimete con espressioni decise (la legge sull'eutanasia non è giusta nè sensata...) poi alla mia rimostranza nel dire che in questo campo non potete esprimervi così perchè non è una verità acclarata, ma solo un vostro punto di vista, dici che io ho ammesso che la verità è soggettiva.
La verità è oggettiva: se un fatto è vero il contrario è falso e viceversa, non possono esserci due verità sullo stesso fatto.
Poichè però ci possono essere e ci sono persone che non la accettano, almeno è necessario dire "secondo noi", altrimenti facendo credere di essere la maggioranza si fa la figuraccia di piazza Navona il giorno del family day, in cui le donne (che erano rappresentate come la grande maggioranza in tutte le vostre lotte di "liberazione") furono una sparuta minoranza.
Ormai dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti che un'eccessivo richiedere "libertà" individuale in termini di cosiddetti diritti civili non ha fatto altro che portare il mondo nelle condizioni in cui è, con situazioni familiari precarie, ad una mascolinizzazione delle donne invece dell'esaltazione delle loro caratteristiche e diversità con il passaggio da una donna che nella mentalità popolare era una "madonna", con la sua dignità, ad una merce da usare e gettare in caso che fosse disponibile qualcosa di meglio.
Tu certo dirai che ho torto perchè in noi l'orgoglio impedisce di accettare il punto di vista altrui, almeno come primo momento. Poi chissà...la riflessione anche inconscia può fare miracoli.

Magar ha detto...

Aurelio, mille volte meglio le condizioni del mondo attuale che la cupa oppressione liberticida da te auspicata.

Naturalmente è ovvio che prima non c'erano situazioni familiari precarie (tutto a gonfie vele con le coppie forzatamente unite!), le donne erano pienamente rispettate (quelle "vere", mica quelle "mascoline" di oggi...), gli aborti (la vita umana è sempre sacra, anche quella di embrioni né senzienti né coscienti né autocoscienti! Che importa l'autodeterminazione della madre?) non si verificavano affatto.
E magari i treni arrivavano in orario...

paolo de gregorio ha detto...

A parte osservare che il saper parlare non c'entra nulla col constatare che le idee degli altri le chiami verità soggettive e le tue verità oggettive, per il resto del tuo messaggio Aurelio stavolta non sono in grado di replicare perché non riesco a scorgervi un punto di partenza logico a partire dal quale poter sviluppare un ragionamento coerente che tocchi tutti i tuoi punti (che tra l'altro mi sufggono in parte). L'onore che ti faccio è di lasciarlo senza risposta, così può darsi che qualcuno leggendolo verrà convinto dalle tue riflessioni.

paolo de gregorio ha detto...

Rettifico: era solo la seconda la parte su cui non ero in grado di risponddere. Sulla prima invece sì che sono in grado di rispondere e ne ho l'obbligo: riguardo i politici, sebbene il tuo improprio paragone coi fumatori (avresti dovuto mettere a confornto un non fumatore con un fumatore, non due fumatori) sollevi una questione dibattibile, il mio punto era decisamente un altro: che ti sconfessi da solo rispetto a quando affermi che il divorzio è una cosa così tragica per le persone direttamente coinvolte, nel momento in cui giudichi dei "vedovi bianchi" i migliori cittadini del paese chiamandoli a governarci. Talmente sbandati da accettare di affidargli il paese? È difficile da credere.

sam ha detto...

Cara, cosa ne dici, sostieni la buona causa?
http://noncontromaper.splinder.com/post/20881349/Fare+una+cosa+buona+per+il+Pd%3F

Aurelio ha detto...

Magar ha detto...
Aurelio, mille volte meglio le condizioni del mondo attuale che la cupa oppressione liberticida da te auspicata.

Naturalmente è ovvio che prima non c'erano situazioni familiari precarie (tutto a gonfie vele con le coppie forzatamente unite!), le donne erano pienamente rispettate (quelle "vere", mica quelle "mascoline" di oggi...), gli aborti (la vita umana è sempre sacra, anche quella di embrioni né senzienti né coscienti né autocoscienti! Che importa l'autodeterminazione della madre?) non si verificavano affatto.
E magari i treni arrivavano in orario...


La cupa oppressione liberticida è quella che ha consentito ai tuoi genitori o almeno ai tuoi nonni di vivere insieme e di far giungere il testimone della vita anche a te; è quella che ha consentito nel medioevo lo sviluppo delle arti, delle scienze (Galileo non è stato imprigionato, anzi ha vissuto serenamente in casa di un alto prelato ed è stato condannato perché non ha voluto porre l’argomento come ipotesi scientifica e non come verità assoluta – cosa che non si può fare neanche oggi data la relatività del moto per cui in un problema se il treno si muove rispetto ad uno spettatore, lo stesso quesito si può risolvere sia considerando il treno fermo e lo spettatore che va indietro, sia lo spettatore fermo e il treno che procede in avanti: i risultati sono identici.
E poi criticare atteggiamenti e conoscenze di un migliaio di anni fa senza esserci dentro mi sembra quanto meno forzoso, specie se le critiche sono fatte da chi magari ha parteggiato o parteggia ancora per ideologie che sono responsabili, nel breve volgere di 90 anni, di centinaia di milioni di morti!!!!.
E’ lo stesso oscurantismo che ha permesso l’abolizione della schiavitù, dei sacrifici umani, del rispetto per il prossimo (addirittura dell’amore verso i propri nemici !!!), del rispetto della vita dal concepimento alla morte naturale.
Che gli embrioni siano incoscienti può anche essere, ma i feti di 12 settimane no, di sicuro. Un noto medico americano che aveva fatto migliaia di aborti, al vedere sul monitor l’ecografia di un aborto – notate bene, il filmato era stato preparato da appartenenti ad organizzazioni pro-aborto !!! – è rimasto così sorpreso nel vedere come il bambino cercava di allontanarsi con tutte le sue deboli forze dal tubo che cercava di aspirarlo!!!!! Chi ne ha il coraggio veda il filmato: http://www.youtube.com/watch?v=i1USZc5zo7Q&hl=it. Premetto che le immagini potrebbero risultare molto “dure” e quindi non adatte ad un pubblico che fosse particolarmente sensibile. Lo stesso medico da quel momento ha smesso di praticarlo ed anzi è divenuto un paladino del rispetto della vita (sia pure nella sua fase iniziale). E pensate che nella “moderna Inghilterra”, non certo condizionata dall’oscurantismo cattolico, gli aborti si possono fare fino alla 24-sima settimana (6 mesi!!).
Gli aborti, come le separazioni, si verificavano anche prima, è vero, ma era consapevolezza universale che non si trattasse di una cosa “normale”, pertanto si ricorreva ad esso solo in casi eccezionali. Che poi si arricchissero alcuni medici (nel caso dell’aborto), fa parte della natura umana incline al desiderio di denaro ecc.
Il grosso problema è che voi lottate perché i casi eccezionali trovino accoglienza nelle leggi. Purtroppo la legge è anche mezzo per educare le coscienze. Se la legge consente una cosa essa diviene per ciò stesso una cosa “normale” e questo non va bene.
Allora l’unica cosa da fare è “pre-mettere” chiaramente nella legge che si tratta di una eccezione consentita solo ed esclusivamente a coloro che si trovino in circostanze particolarissime e dopo l’esame attento di un “difensore” del più debole (coniuge, bambino, feto o embrione che sia).
Cosa che oggi purtroppo non avviene: i consultori spesso sono un pro-forma e c’è qualche avvocato che ha definito i processi per i separati:”fabbrica di divorzi”.

Giuseppe Regalzi ha detto...

"cosa che non si può fare neanche oggi data la relatività del moto per cui in un problema se il treno si muove rispetto ad uno spettatore, lo stesso quesito si può risolvere sia considerando il treno fermo e lo spettatore che va indietro, sia lo spettatore fermo e il treno che procede in avanti: i risultati sono identici".

Questo però vale solo per sistemi di riferimento in moto uniforme (come un treno, appunto). La terra gira attorno al sole con un moto accelerato, e sperimenta dunque forze che non ci sarebbero se stesse ferma: i risultati non sono identici, in questo caso. Se intendi la parola "ruotare" nel senso di "ruotare rispetto a un sistema di riferimento inerziale", allora è vero oggi come al tempo di Galileo che la terra ruota attorno al sole e non viceversa.

Aurelio ha detto...

x Regalzi

Certo non voglio affermare che il sole giri intorno alla terra, è stato solo un "così per dire", nel senso che mille anni fa poteva essere benissimo accettato, con le conoscenze del momento, che la terra fosse il centro dell'universo.

filippo ha detto...

La cupa oppressione liberticida è quella che, ostacolando in tutti i modi possibili la fecondazione assistita in questo paese, ha sicuramente impedito di far giungere “il testimone della vita” a parecchi individui che altrimenti avrebbero potuto anch’essi vedere la luce e cantare inni di riconoscenza all’intelletto umano ed alla sua capacità di risolvere i problemi.

La cupa oppressione liberticida è quella che ha consentito con tale entusiasmo lo sviluppo delle scienze da schierarsi contro i vaccini prima, contro i trapianti in seguito, contro la suddetta fecondazione assistita adesso. Riservandosi sempre l’opzione di presentare sentite scuse a distanza di qualche centinaio d’anni.

Naturalmente Galileo è stato condannato (a proposito, possiamo ancora dire che è stato condannato? Non è che in realtà è stato promosso cardinale sul campo e questa storia della condanna è solo becera propaganda anticlericale?), dicevamo, è stato condannato per avere presentato questa sua idea della terra che gira intorno al sole non come “ipotesi scientifica” ma come “verità assoluta”:
- Egregio sig. Galileo, come le è saltato in testa di uscirsene con una verità assoluta? Non sa che Santa Madre Chiesa è l’unica accreditata a sfornare verità assolute? Non sarebbe stato più ragionevole da parte sua ricordare che si trattava di una ipotesi scientifica? Lei certo non ignora come S. Madre Chiesa sia impegnata da sempre nel “favorire con entusiasmo lo sviluppo delle scienze”. Quindi lasci perdere, veda di abiurare tanto non la mettiamo in galera e non la torturiamo, anche perché la stanza delle torture, tra streghe, eretici e indemoniati vari è prenotata fino al 2023, quindi lasciamo stare così potremo sempre dire che “Galileo non è stato imprigionato”…

Verità scientifiche un tanto al chilo: Che gli embrioni siano incoscienti “può anche essere”, ma i feti di 12 settimane “no, di sicuro”. Deo gratias, ecco uno illuminato ed obiettivo, che ammette senza problemi ne’ preconcetti che un insieme di qualche decina di cellule abbarbicate tra di loro “può anche essere” privo di coscienza, magari con qualche dubbio residuo, ma un feto di 12 settimane “no, di sicuro”. Lui ci discute tutti i giorni coi feti di 12 settimane, ci commenta Kant insieme ai feti di 12 settimane che allontanano le sonde con la manina. Che poi aspirando con una cannuccia il liquido dentro ad un contenitore si crei un moto vorticoso che coinvolge tutto ciò che galleggia in quel liquido, teneri bambolotti compresi, dando la falsa impressione di un movimento, per giunta volontario, forse è meglio evitare di ricordarlo, altrimenti l’effetto commozione a buon mercato va a farsi friggere, insieme alla campagna del Movimento per la Vita ed al filmato del prode Nathanson. Eviteremo di cadere nello stesso tipo di propaganda ad effetto ed eviteremo di ricordare nei particolari che realtà esistesse prima dell’introduzione della legge 194, col corteo delle più abbienti in coda per un volo charter destinazione Londra o per lo studio privato del più vicino cucchiaio d’oro, e le più sfortunate nel sottoscala di qualche mammana o impegnate in uno tragico fai da te che spesso si risolveva in una disperata corsa al Pronto Soccorso più vicino, con i ferri da calza ancora infilati nel basso ventre. Tanto, era solo “la natura umana incline al desiderio di denaro ecc.”, come dire, cazzatine di poco conto.

filippo ha detto...

Solo un’ultima nota: la 194 non costituisce metodo per il controllo delle nascite, e l’IVG è consentita per l’appunto “solo ed esclusivamente a coloro che si trovino in circostanze particolarissime”, come è possibile leggere nel testo della legge. Circostanze che vengono denunciate dalla donna, l’unica acccreditata al riguardo giacchè, se qualcuno lo avesse dimenticato, è del corpo della donna che si parla.
Anche se non fatichiamo ad immaginare quale esemplare di “attento difensore” dovrebbe vagliare, nell’immaginario del fondamentalista medio, ogni richiesta di IVG da parte di una donna in difficoltà.
Ma, sfortunatamente, Torquemada non è più tra noi, e certi tipi di tribunale hanno fatto il loro tempo. Anche se non per merito di quella benemerita istituzione che ha consentito “lo sviluppo delle arti e delle scienze, l’abolizione della schiavitù” e via dicendo.

Aurelio ha detto...

x Filippo: La cupa oppressione liberticida è quella che, ostacolando in tutti i modi possibili la fecondazione assistita ha sicuramente impedito di far giungere “il testimone della vita” a parecchi individui…
Certamente, inseminando diversi ovuli qualcuno potrebbe nascere…e gli altri???? Perché non dovrebbero poter cantare come dici tu (mi permetto, se non ti va chiedo scusa). Sai bene che la percentuale di riuscita è molto bassa.
che altrimenti avrebbero potuto anch’essi vedere la luce e cantare inni di riconoscenza all’intelletto umano ed alla sua capacità di risolvere i problemi.
Qui non ci siamo proprio. Ora ti dico a cosa ha portato l’intelletto umano a partire dalla rivoluzione francese (l’era dei lumi!!!): ghigliottine, guerre (vedi Napoleone),ecc. Poi abbiamo avuto il liberalismo con il suo anticattolicesimo (confisca dei beni ecclesiastici che non le erano stati ceduti contro il volere ma donati) e l’emigrazione di massa. Poi “finalmente” il socialismo “scientifico”, con i suoi 200 milioni di morti nel giro di appena 80 anni, a differenza dell’inquisizione (spagnola, soprattutto) che nei duecento anni in cui è stata in vigore ha fatto morire 200.000 persone (so che è comunque un gran numero, ma che la critica venga da persone che forse sono tuttora affezionati a tale socialismo è certo un bel ridere), infine la scientifica teoria della razza (indirettamente discendente da quella di Darwin) con cui il nazismo ha fatto fuori altri milioni di individui.
Evviva la scienza che non è riuscita a dare da mangiare a circa 1 miliardo di persone. Ha curato malattie? Ma si vive e si muore meglio di ieri ?
La cupa oppressione liberticida è quella che ha consentito …di schierarsi contro i vaccini prima, contro i trapianti in seguito, contro la suddetta fecondazione assistita adesso. Riservandosi sempre l’opzione di presentare sentite scuse a distanza di qualche centinaio d’anni.
Comincio dalla fine. Se per te è facile chiedere scusa, mi fa piacere. So che l’orgoglio umano spesso lo impedisce. Hai sentito molti socialisti scientifici chiedere scusa per ciò che ha fatto all’uomo che invece avrebbero dovuto liberare? Io no!

Naturalmente Galileo è stato condannato (a proposito, possiamo ancora dire che è stato condannato? Non è che in realtà è stato promosso cardinale sul campo e questa storia della condanna è solo becera propaganda anticlericale?), dicevamo, è stato condannato per avere presentato questa sua idea della terra che gira intorno al sole non come “ipotesi scientifica” ma come “verità assoluta”:
Risparmio di ricopiare il resto che è pura ironia.
Il fatto di presentare i suoi risultati come ipotesi scientifica da approfondire dimostra proprio che la Chiesa non era (è) ottusa. La discussione scientifica che si apriva poteva portare ai risultati incontrovertibili che avrebbero costretto anche la Chiesa a mutare la propria posizione. Era difficile in quel momento pretendere di punto in bianco che una verità riconosciuta tale fino ad allora venisse abbandonata tout-court ( e questo dovresti ammetterlo), anche perché c’erano ancora diversi “scienziati” che non erano d’accordo. Il fatto che Galileo non sia stato imprigionato né ucciso ( e questo vi dà fastidio, sarebbe stato meglio un martire!) dimostra appunto che la Chiesa è stata molto diversa dai tanti “regimi” scientifici in cui certo non si sarebbero limitati ad ammonirlo ed a dargli un’abitazione coatta a casa di un dirigente del detto socialismo, ma quasi sicuramente lo avrebbero fatto fuori.
D’altra parte non sono noti scienziati fatti condannare a morte dall’inquisizione per le loro teorie.
(continua)

Aurelio ha detto...

Che gli embrioni siano incoscienti “può anche essere”, ma i feti di 12 settimane “no, di sicuro”. Deo gratias, ecco uno illuminato ed obiettivo, che ammette senza problemi ne’ preconcetti che un insieme di qualche decina di cellule abbarbicate tra di loro “può anche essere” privo di coscienza, magari con qualche dubbio residuo, ma un feto di 12 settimane “no, di sicuro”.
Ho detto che può essere che gli embrioni siano incoscienti, salvo a dimostrare che la coscienza dipenda dal sistema nervoso e non anche da qualcos’altro (non si spiegherebbero le esperienze di pre-morte di tanti che erano in coma), ciò non toglie che siano essere umani, sia pure in formazione, mentre tu li consideri un nulla. L’ameba, il paramecio bisogna tutelarli, l’embrione no!.
Lui ci discute tutti i giorni coi feti di 12 settimane, ci commenta Kant insieme ai feti di 12 settimane che allontanano le sonde con la manina. Che poi aspirando con una cannuccia il liquido dentro ad un contenitore si crei un moto vorticoso che coinvolge tutto ciò che galleggia in quel liquido, teneri bambolotti compresi, dando la falsa impressione di un movimento, per giunta volontario, forse è meglio evitare di ricordarlo, altrimenti l’effetto commozione a buon mercato va a farsi friggere, insieme alla campagna del Movimento per la Vita ed al filmato del prode Nathanson….
Guarda un po’…un ginecologo dice che è un movimento volontario mentre lui…udite udite…sa con certezza che è un moto dovuto ai vortici!!! Non un dubbio! Non un voler approfondire! Mi dispiace che non posso inviarvi la foto di un feto cui hanno aspirato la testa. Se non è comunque crudeltà questa!!! Ma sì! E’ la solita storia: coloro che non riconoscono nelle loro teorie sono degli sprovveduti. Tutta la scienza ce l’avete voi!!!

Eviteremo di cadere nello stesso tipo di propaganda ad effetto ed eviteremo di ricordare nei particolari che realtà esistesse prima dell’introduzione della legge 194, col corteo delle più abbienti in coda per un volo charter destinazione Londra o per lo studio privato del più vicino cucchiaio d’oro, e le più sfortunate nel sottoscala di qualche mammana o impegnate in uno tragico fai da te che spesso si risolveva in una disperata corsa al Pronto Soccorso più vicino, con i ferri da calza ancora infilati nel basso ventre. Tanto, era solo “la natura umana incline al desiderio di denaro ecc.”, come dire, cazzatine di poco conto.
Credo che non tu non abbia capito bene. Chi ha detto che sono cazzatine di poco conto? Certo che c’erano le cose che hai detto tu, e che comunque ci sono ancora perché la gente che non vuole fare sapere i fatti suoi ancora ricorre a studi privati o anche a mammane (come la recente cronaca ha dimostrato). La differenza è che nella mentalità comune che lo ha reso un fatto “normale” invece che eccezionale. So bene che nella premessa della legge 194 è scritto che deve trattarsi di una eccezione, ma cosa accade in pratica?
Ricordo tra l’altro che c’è la possibilità di partorire e di non riconoscere il figlio.

non fatichiamo ad immaginare quale esemplare di “attento difensore” dovrebbe vagliare, nell’immaginario del fondamentalista medio, ogni richiesta di IVG da parte di una donna in difficoltà.
Ti ringrazio per il fondamentalista. Tu non sei da meno avendo anche tu le tue certezze che difendi a spada tratta.
Comunque per rispondere: certo, deve trattarsi di una persona che si prenda a cuore le sorti dell’individuo più debole, cioè ( perché il mio discorso si riferiva anche ai divorzi) al coniuge e ai figli che subiscono la separazione, ai feti di 12 settimane ed anche meno (perché non hai nulla da dire sui feti di 24 settimane dell’Inghilterra?) ed anche agli embrioni.

Aurelio ha detto...

Ma, sfortunatamente, Torquemada non è più tra noi, e certi tipi di tribunale hanno fatto il loro tempo.
Certamente sono contento anche io che3 non ci sia più Torquemada che in 15 anni di “lavoro” ha fatto circa 100.000 processi con 2000 condanne che sono tantissime, però è strano sentir parlare di queste cose da qualcuno (puoi non essere tu ma altri che la pensano come te) che probabilmente ha tifato per il comunismo che ha fatto centinaia di milioni di morti.
Anche se non per merito di quella benemerita istituzione che ha consentito “lo sviluppo delle arti e delle scienze, l’abolizione della schiavitù” e via dicendo .
Non è forse vero? L’abolizione della schiavitù è merito di chi? L’abolizione del reato di omosessualità è stata fatta per primo nei paesi cattolici, e per ultimo dai governi socialisti scientifici: in Francia nel 1810, in Italia nel 1886, in Polonia nel 1932. L’anglicana Inghilterra l’ha abolita nel 1967, la DDR (Germania comunista) nel 1968, nella Jugoslavia di Tito nel 1977, la luterana Norveglia nel 1972, in Israele nel 1988, Nella Russia da Eltsin nel 1993. Può essere che ciò non significa nulla?
(fine)

filippo ha detto...

Fecondazione assistita: e siccome la percentuale di riuscita è “molto bassa” (il 23% in media), i difensori della vita concludono che niente è comunque meglio del 23%. Sentiti ringraziamenti da parte dei circa tre milioni di individui che sono nati con tecniche di PMA negli ultimi trent’anni, e che oggi non sarebbero qui tra noi se avessimo tutti deciso, per assurdo, di obbedire ai deliri paranoici di questi esaltati da quattro soldi. Ai quali non garba, a quanto pare, che “inseminando diversi ovuli qualcuno potrebbe nascere”. Già, perché “…e gli altri”? Ma di quali altri si parla, esattamente? Da quando gli aggregati paucicellulari allo stadio di blastocisti sono assurti al rango di individui?

Un po’ di storia un tanto al chilo, perché tirarsi indietro? A parte la sicumera con cui si viene etichettati come comunisti o, in questo caso, come “socialisti scientifici”, appare deliziosamente umoristica questa linea di difesa secondo cui si ammette implicitamente che la Chiesa abbia commesso le sue brave porcate ma, perdinci, queste sono ben poca cosa in confronto ai misfatti del “socialismo scientifico”, vuoi mettere quell’artigiano del fai da te di Torquemada col socialismo scientifico?
Intrigante poi questo tentativo di collegare il povero Darwin con l’ideologia nazionalsocialista con la quale, comunque, la Chiesa è andata disinvoltamente a nozze finchè è durata, e bisogna capirli, il nazismo aveva giurato di liquidare il succitato “socialismo scientifico”, quando ti ricapita un’occasione così?

Certo, la discussione scientifica tra Galileo e la Chiesa che “non era (è) ottusa (!)” avrebbe aperto risultati per l’appunto incontrovertibili, peccato che questa discussione non abbia mai avuto luogo, avrebbe offerto spunti spassosi:
- Galileo: le mie osservazioni e i miei calcoli dimostrano senza ombra di dubbio che la terra gira intorno al sole e non viceversa.
- Cardinali riuniti in gran concistoro: non è vero, cribbio, nella Bibbia è scritto chiaramente che è il sole che sorge e va a spasso nel cielo, siamo di fronte ad un’eresia conclamata, la stanza delle torture è libera?
- Galileo: mmmh, avete ragione voi, sono un superbo e arrogante laicista ante litteram ed abiuro su tutta la linea (eppur si muove)…
Galileo, prigione o non prigione, è stato condannato per quanto aveva affermato, costretto a ritrattare e tenuto in domicilio coatto, cioè privato della sua libertà di muoversi e di continuare la propria attività. Non si capisce in cosa questo modo di procedere dovrebbe differire dalle pratiche di quel “socialismo scientifico” tirato così di frequente in ballo dal fondamentalista medio a corto di argomenti decenti. Che cerca di non vedere l’ossimoro costituito dal libero esercizio del raziocinio umano teso alla conoscenza priva di pregiudizi (anche noto come scienza) e le verità assolute, trascendenti e indiscutibili che questa Chiesa cerca di utilizzare per tenere ben inquadrato il suo gregge.

filippo ha detto...

Appunto, come già detto, lui è solito commentare Kant coi feti di dodici settimane che “di sicuro” possiedono una coscienza. Cosa dovremmo approfondire con uno così, che ci spara ad alzo zero le sue certezze da chierichetto ammaestrato? E poi quale sarebbe l’oscura connessione tra gli embrioni e le “esperienze di pre-morte di tanti che erano in coma”? Mistero della fede.
Ma su un punto il nostro ha, inconsapevolmente, colto nel segno. Si parla per l’appunto di individui in formazione, e si parla di situazioni in cui si delinea un conflitto di interessi tra la madre ed il nascituro, di situazioni in cui “non esiste equivalenza fra il diritto non solo alla vita ma anche alla salute proprio di chi é già persona, come la madre, e la salvaguardia dell'embrione che persona deve ancora diventare” (Corte Cost., sentenza 27/1975). Se non si è d’accordo con quanto espresso dalla Suprema Corte nella Sentenza che ha aperto la strada all’introduzione della legge 194, poi difesa dal popolo italiano in un noto referendum con tanto di voti depositati nell’urna, senza il ricorso al trucchetto miserabile dell’astensione che abbiamo poi visto utilizzare in seguito senza troppi scrupoli dalla cricca integralista, ebbene se non si è d’accordo nessuno viene costretto, l’IVG non è certo un obbligo.
Poi, in pratica, sappiamo tutti cosa succede: sei ginecologi su dieci obiettano, e la libertà di coscienza diviene un’imposizione di coscienza, e la gestione responsabile della propria sfera riproduttiva finisce alle ortiche, con la benedizione di S. Madre Chiesa, naturalmente. Che si oppone all’IVG, si oppone agli anticoncezionali, a momenti si oppone anche al grammofono*, non si sa mai. Si oppone cioè a tutte quelle cosette che hanno consentito di dimezzare il numero degli aborti in Italia dall’epoca di introduzione della 194. E che autorizzano a identificare nei Radicali, promotori di tale legge, i veri rappresentanti del movimento per la vita in questo paese.
*E’ una citazione cinematografica, sciocchini!

Chiudiamo in bellezza suvvia, con i paesi cattolici che aboliscono per primi il reato di omosessualità. E con la Chiesa che, letteralmente l’altro ieri, si oppone ad una mozione di condanna all’ONU dei paesi che puniscono l’omosessualità come reato passibile anche della pena capitale.
“Può essere che ciò non significa nulla?”

Aurelio ha detto...

x Filippo:
… Sentiti ringraziamenti da parte dei circa tre milioni di individui che sono nati con tecniche di PMA negli ultimi trent’anni, e che oggi non sarebbero qui tra noi se avessimo tutti deciso, per assurdo, di obbedire ai deliri paranoici di questi esaltati da quattro soldi. Ai quali non garba, a quanto pare, che “inseminando diversi ovuli qualcuno potrebbe nascere”.
Veramente a noi non garba che inseminando tanti ovuli qualcuno possa morire!!
Anche io sono contento doi avere questi altri fratelli, ma non dimenticare che per te essi erano fino al 3 mese (al sesto in Inghilterra) un ammasso di cellule o almeno non degni di essere considerati persone. E gli altri milioni e milioni di embrioni che sono morti? e quelli, sempre milioni, che sono congelati?
Ora cerco di farti capire perchè un cattolico non può considerare gli embrioni un ammasso di cellule.
Dal Vangelo sappiamo (noi credenti) che alla Madonna apparve l'arcangelo Gabriele il quale le disse che lo Spirito Santo le avrebbe fatto concepire un figlio, l'Emmanuele (Dio con noi). Ebbene, poichè l'arcangelo le aveva anche annunziato che la cugina Elisabetta era al sesto mese di gravidanza, Maria immediatamente (o nel giro di qualche giorno), si recò dalla cugina che abitava a diversi chilometri di distanza da Nazareth. Appena Elisabette vide Maria le disse:"A che debbo che la Madre del mio Signore venga a me? Appena ho ascoltato la tua voce il bambino (Giovanni) ha sussultato nel mio grembo ...".
Il fatto che l'abbia chiamata "madre" significa che ciò che portava in grembo non era un ammasso di cellule ma una persona, infatti non si può essere genitori di un ammasso di cellule.
Mria si fosse mossa prestissimo dopo l’Annunciazione è dimostrato dal fatto che “si trattenne tre mesi da lei”: 6 + 3 = 9, cioè subito dopo la nascita di Giovanni.
Ora, mi dirai che sono tutte frottole, bene, ma tutti coloro che si dicono cattolici dovrebbero uniformarsi a questa interpretazione, pertanto non capisco come possano accodarsi al vostro carro.
E non dimentichiamo anche, mentre spendiamo milioni per inseminazioni varie, i milioni di bambini che aspettano negli istituti una famiglia. Strano che non ci sia una campagna per loro da parte vostra: i cani abbandonati si devono accogliere, poverini!
A proposito, che ne dici dei due orfani piccolissimi avuti da una mamma 70 enne grazie alle tecniche che tanto osannate e che ora è morta solo 1 anno dopo la loro nascita? Spero tu sia contrario a questo “abuso” della tecnica, ma nel caso perché non vi siete opposti quando ne avete avuto notizia?

Segue)

Aurelio ha detto...

Un po’ di storia un tanto al chilo, … A parte la sicumera con cui si viene etichettati come comunisti o come “socialisti scientifici”, appare deliziosamente umoristica questa linea di difesa secondo cui si ammette implicitamente che la Chiesa abbia commesso le sue brave porcate ma, perdinci, queste sono ben poca cosa in confronto ai misfatti del “socialismo scientifico”
Se hai letto bene ho detto che può darsi che tu non lo sia (socialista scientifico), ma che comunque segui tesi che quegli stessi hanno diffuso da tantissimi anni. Che poi alcuni uomini della Chiesa abbiamo anche fatto delle porcate come dici tu è proprio perché non hanno seguito i dettami del Vangelo: non hanno amato i loro nemici, non hanno offerto l’altra guancia ecc.
Intrigante poi questo tentativo di collegare il povero Darwin con l’ideologia nazionalsocialista con la quale, comunque, la Chiesa è andata disinvoltamente a nozze finchè è durata,
Attacco a Pio XII, fortunatamente tanti stanno cambiando opinione.
Da Berliner Morgenpost, organo del movimento nazista, 3 marzo 1939:” L'elezione del cardinale Pacelli non è accettata con favore dalla Germania perché egli si è sempre opposto al nazismo”]; da un rapporto della Gestapo riportato nel servizio «Judging Pope Pius XII»,«In una maniera mai conosciuta prima il papa ha ripudiato il Nuovo Ordine Europeo Nazionalsocialista. È vero che il papa non ha mai fatto riferimento al Nazionalsocialismo germanico per nome, ma il suo discorso è un lungo attacco a ogni cosa che noi sosteniamo e in cui crediamo […] Inoltre egli ha parlato chiaramente in favore degli ebrei».
Il 7 settembre 1945 Giuseppe Nathan, commissario dell'Unione delle comunità israelitiche: “( il sommo pontefice, i religiosi e le religiose che,) "attuando le direttive del santo Padre, non hanno veduto nei perseguitati che dei fratelli, e con slancio e abnegazione hanno prestato la loro opera intelligente e fattiva per soccorrerci, noncuranti dei gravissimi pericoli ai quali si esponevano"
Il 21 settembre 1945 Pio XII ricevette il Dott. A. Leo Kubowitski, segretario del Congresso Mondiale Ebraico, per presentare i più sentiti ringraziamenti per l'opera svolta dalla Chiesa cattolica in tutta l'Europa a favore della popolazione ebraica
Il 29 novembre 1945 il Papa ricevette circa 80 delegati di profughi ebrei, provenienti dai campi di concentramento in Germania, "sommamente onorati di poter ringraziare personalmente il santo Padre per la sua generosità dimostrata verso di loro durante il terribile periodo del nazifascismo"
Le più alte cariche politiche di Israele, e rappresentanti di organismi ebraici mondiali e nazionali, condividono "il lutto dell'umanità per la morte di Sua Santità Pio XII". Così in un cablogramma Golda Meir, che prosegue: "Quando venne il tremendo martirio del nostro popolo, nel decennio del terrore nazista, la voce del Papa si elevò per le vittime [...] Piangiamo un grande servitore della pace".
Guarda caso gli attacchi cominciano dopo la sua morte…in vita avrebbe potuto discolparsi…invece ora non più. Meno male che la verità alla fine vince sempre.
(segue)

Aurelio ha detto...

Certo, la discussione scientifica tra Galileo e la Chiesa che “non era (è) ottusa (!)” avrebbe aperto risultati per l’appunto incontrovertibili, peccato che questa discussione non abbia mai avuto luogo, avrebbe offerto spunti spassosi:
…………… Non si capisce in cosa questo modo di procedere dovrebbe differire dalle pratiche di quel “socialismo scientifico” tirato così di frequente in ballo dal fondamentalista medio a corto di argomenti decenti.

Non controbatto al siparietto tra Galileo e il cardinale perché si commenta da sé. Mi fa piacere essere definito fondamentalista perché certo non oso contraddire ciò che il Vangelo afferma. Ti ringrazio poi per il “medio”, credevo fossi più in basso.
Che cerca di non vedere l’ossimoro costituito dal libero esercizio del raziocinio umano teso alla conoscenza priva di pregiudizi (anche noto come scienza) e le verità assolute, trascendenti e indiscutibili che questa Chiesa cerca di utilizzare per tenere ben inquadrato il suo gregge.
Ho già detto nel precedente intervento che il raziocinio umano, lasciato a sé, ha provocato solo guai. D’altra parte non avremmo oggi giovani che si drogano o si danno all’alcool se la cosiddetta scienza fosse capace anche di offrire, oltre ai tanti beni materiali, un motivo valido per cui vivere.
La Chiesa non tiene inquadrato il suo gregge: siamo noi gregge che abbiamo bisogno dei nostri pastori e che quindi ci riuniamo intorno a loro. Voi guardate solo la materia, il vostro sguardo è verso la terra, come quello di tutti gli altri animali da cui dite di derivare (evoluzionismo). Noi guardiamo anche in alto. Speriamo nella vita eterna. Voi sperate di vivere felici, se fosse possibile, per 80, 90 anni, ma poi arriva comunque il momento in cui la vostra scienza non potrà fare nulla per farvi continuare a vivere. Allora vi accorgerete della sua incapacità di risolvere i veri problemi dell’esistenza e speriamo no sia tardi.
Appunto, come già detto, lui è solito commentare Kant coi feti di dodici settimane che “di sicuro” possiedono una coscienza. Cosa dovremmo approfondire con uno così, che ci spara ad alzo zero le sue certezze da chierichetto ammaestrato?
Quando si passa alle offese ( o presunte tali) il dubbio è che si sia a corto di argomenti. Come ho già detto chi non la pensa come voi per voi è un rimbambito (come è stato detto di un noto biologo che ha abbandonato a tarda età l’evoluzionismo).
E poi quale sarebbe l’oscura connessione tra gli embrioni e le “esperienze di pre-morte di tanti che erano in coma”? Mistero della fede.
Mi meraviglio che non riesca a trovare collegamenti: chi è in coma certo ha il cervello che non svolge le sue funzioni. L’embrione di pochi giorni (non quello di diverse settimane!!) non ha il sistema nervoso e quindi esso, non esistendo non può analogamente svolgere le sue funzioni. Se chi è in coma riesce a vedere, a sentire tutto ciò che gli accade intorno ed anche a pensare (cosa che riferisce puntualmente) vuol dire che le stesse funzioni sono esplicate in altro modo che non è il sistema nervoso. Spero di essere stato più chiaro.


(segue)

Aurelio ha detto...

Ma su un punto il nostro ha, inconsapevolmente, colto nel segno. Si parla per l’appunto di individui in formazione, e si parla di situazioni in cui si delinea un conflitto di interessi tra la madre ed il nascituro, di situazioni in cui “non esiste equivalenza fra il diritto non solo alla vita ma anche alla salute proprio di chi é già persona, come la madre, e la salvaguardia dell'embrione che persona deve ancora diventare” (Corte Cost., sentenza 27/1975).
Siamo tutti d’accordo che in caso di pericolo per la vita della madre, nella scelta, si può procedere all’aborto, anche se ci sono mamme che hanno preferito morire pur di salvare il loro figlio.
Le sentenze della Corte io li rispetto, come rispetto tutte le leggi approvate dallo stato, come è giusto che sia. Ma mentre rendo a Cesare ciò che è di Cesare, così non posso accettare che Cesare mi richieda eventualmente ciò che non è suo, cioè che mi comporti secondo la morale che vorrebbe impormi.

se non si è d’accordo nessuno viene costretto, l’IVG non è certo un obbligo.
Poi, in pratica, sappiamo tutti cosa succede: sei ginecologi su dieci obiettano, e la libertà di coscienza diviene un’imposizione di coscienza, e la gestione responsabile della propria sfera riproduttiva finisce alle ortiche

Ho spiegato in alto perché un cattolico non può cooperare nell’aborto. Per vostra “fortuna” esistono sempre coloro che non credono e che quindi sono disposti a farlo. Ebbene, servitevi di quelli.
con la benedizione di S. Madre Chiesa, naturalmente. Che si oppone all’IVG, si oppone agli anticoncezionali,…Si oppone cioè a tutte quelle cosette che hanno consentito di dimezzare il numero degli aborti in Italia dall’epoca di introduzione della 194. E che autorizzano a identificare nei Radicali, promotori di tale legge, i veri rappresentanti del movimento per la vita in questo paese.
Ciò che non vuoi capire, come tanti, e che la Chiesa è una grande Madre la quale vuole per i suoi figli il meglio. Ella chiede al figlio di impegnarsi, di studiare, trascurando il divertimento, di essere obbediente perché ella parla per il suo bene. Chiede loro il massimo, poi però, se e quando il figlio non dovesse attenersi alle sue raccomandazioni, ella, ben conscia della condizione umana fragile, è sempre pronta al perdono, purchè il figlio riconosca di aver sbagliato.
Il grosso problema è che voi volete far apparire la Chiesa come una madre arcigna, pronta a condannare. Non è così. Se lo fosse Gesù non avrebbe detto a S.Pietro: “Perdona non sette ma settanta volte sette”: Quello che mi dispiace, se dovessi avere ragione, è che avrete trascinato con voi tanti poveri uomini, convinti di trovare la felicità nel sesso libero, nel divorzio, nell’aborto, nella droga (spinello libero) ecc mentre poi si ritrovano con un pugno di mosche in mano.

Chiudiamo in bellezza suvvia, con i paesi cattolici che aboliscono per primi il reato di omosessualità. E con la Chiesa che, letteralmente l’altro ieri, si oppone ad una mozione di condanna all’ONU dei paesi che puniscono l’omosessualità come reato passibile anche della pena capitale.
“Può essere che ciò non significa nulla?”

Può essere che le cose siano veramente come le presenti tu e coloro che avversano la Chiesa? Può essere che non ti sia venuto un dubbio? Può essere che la Chiesa paladina della vita sia insensibile alla vita degli omosessuali? Ma a voi non conviene porvi queste domande perché vi metterebbero in crisi. Meglio attaccare a testa bassa. Nella mozione presentata all’ONU si chiedeva la condanna di tutto ciò che è omofobia, e siccome si potrebbe far passare per omofobia anche la negazione del matrimonio agli omosessuali o all’adozione di bambini, è logico che la Chiesa nella sua lungimiranza ha dichiarato la sua contrarietà.

(Fine)

Giuseppe Regalzi ha detto...

Sento che questa discussione sta per degenerare... Da questo momento in avanti accetterò solamente commenti stringati e senza il minimo accenno di ingiurie. Siete tutti avvisati.

filippo ha detto...

“Ora cerco di farti capire perchè un cattolico non può considerare gli embrioni un ammasso di cellule. Dal Vangelo ...l’Arcangelo Gabriele…lo Spirito Santo…l’Emmanuele(Dio con noi . In tedesco suona anche meglio: Gott mit uns)… la cugina Elisabetta… Annunciazione, annunciazione… ora, mi dirai che sono tutte frottole … ma tutti coloro che si dicono cattolici dovrebbero uniformarsi a questa interpretazione, pertanto non capisco come possano accodarsi al vostro carro.”
La citazione dal vangelo taglia la testa al toro a tutti gli effetti, e consente di tranquillizzare il buon Giuseppe: questi non hanno alcun bisogno di essere ingiuriati, ci riescono benissimo da soli e senza aiuto, è sufficiente dargli corda e ci pensano loro, a tracciarti il Q.I. del vero cattolico, capace di citare un duetto immaginario tra personaggi inventati in una fiction ambientata duemila anni addietro per pensare di poter così giustificare la liceità di un atto incostituzionale quale la messa al bando ope legis di metodiche terapeutiche in grado di ovviare ai problemi di sterilità di un numero non indifferente di persone. Che, guarda caso, pur essendo presumibilmente di fede cattolica, al dunque non esitano ad “accodarsi” al carro della scienza piuttosto che a certa precettistica. Questa maledetta scienza tentatrice, figlia di un’epoca degenerata in cui nessuno ascolta più la parola di chi detiene l’Unica Verità.
Ricordando, comunque, che una blastocisti è, sostanzialmente, materiale genetico, e che il termine morire appare leggermente fuori posto quando si parla di materiale genetico, ossia di un qualcosa che può, tutt’al più, perdere la sua potenzialità e divenire inutilizzabile, e sottolineando inoltre che non ci è dato comunque ancora di sapere da quando gli aggregati paucicellulari allo stadio di blastocisti siano assurti al rango di individui, questo sì mistero della fede, riteniamo che il nostro non abbia titolo per preoccuparsi dei milioni (milioni?) di bambini in attesa di adozione. Non quando pretende, come i suoi degni compari di merende d’OltreTevere, di negare l’adozione in questione alle coppie omosessuali sulla base di argomentazioni inconsistenti.
L’uso della PMA su una donna ultrasessantenne deve essere considerato un abuso perché ha determinato la comparsa di due orfanelli in più? Allora, per coerenza, anche l’assecondare la volontà di donne che preferiscono lasciarsi morire piuttosto che interrompere la gravidanza in corso dovrà essere considerato un abuso, giacchè il risultato è esattamente lo stesso, creare altri orfani. Ma, in questo caso, col compiacimento dei difensori della vita. Comunque il nostro non ha motivo di preoccuparsi, la PMA non viene più eseguita in donne ultraquarantacinquenni (e questo sarebbe in ogni caso questionabile, poiché gravidanze spontanee sono possibili fino alla soglia dei cinquant’anni, a dio piacendo come direbbe un cattolico vero, di quelli che non si “accodano al nostro carro”…).

filippo ha detto...

Veramente, non è solo Pio XII. Sarebbe fin troppo facile, ricordare i prudenti silenzi di Pio XII. Prendiamo invece padre Agostino Gemelli, fondatore della Università Cattolica di Milano: “Un ebreo, professore di scuole medie, gran filosofo, grande socialista, Felice Momigliano, è morto suicida…. Ma se insieme con il Positivismo, il Socialismo, il Libero Pensiero, e con il Momigliano morissero tutti i Giudei che continuano l’opera dei Giudei che hanno crocifisso Nostro Signore, non è vero che al mondo si starebbe meglio? Sarebbe una liberazione…” (Vita e pensiero, XV/1924 . Oppure prendiamo un certo J. Ratzinger: “Die Aula è una rivista austriaca di estrema destra fondata nel 1951 che il Dokumentationsarchiv des österreichischen Widerstandes, l’Informationsdienst gegen Rechtsextremismus e l’Informationsportal Rassismus und Antisemitismus schedano come neonazista e negazionista. Un giornalaccio, insomma. Tuttavia può vantare di aver avuto un collaboratore di eccezione: Joseph Ratzinger. Poco più di dieci anni fa, un suo breve saggio dal titolo Freiheit und Wahrheit impreziosiva il numero speciale che la rivista dedicava ai 150 anni trascorsi dai moti liberali del 1848 (1848 - Erbe und Auftrag)”.* J. Ratzinger dieci anni fa bazzicava il più lercio sottobosco della destra estrema europea. Adesso accoglie a braccia aperte quel card. Williamson che nega apertamente l’Olocausto.
E il buon vecchio GP II non mancava mai di fare un salto dall’amico Pinochet, per una comparsata insieme dal balcone.
Tra fascisti e antisemiti di ieri e di oggi i nostri amici d’Oltretevere sembrano muoversi a loro agio e con grande disinvoltura.
* Un doveroso grazie per questa nota al sommo Malvino ed al suo sempre prezioso lavoro di ricerca e divulgazione.

Giuseppe ha chiesto risposte stringate, per cui vedremo di uniformarci.

L’essere fondamentalista di questo tizio non sta nella sua osservanza di quelle che definisce sacre scritture, ma nella sua pretesa, antiliberale e violenta, di porle a fondamento della esistenza di tutti noi, volenti o nolenti, in una concezione in cui il peccato viene a coincidere con il reato. Una pretesa da stato pontificio medievale.

Certo, come non dare ragione al nostro, il raziocinio umano ha provocato solo guai. Oltre ad avere migliorato le condizioni di vita, debellato un numero impressionante di malattie, allungato la vita media ed altri guai di minor conto, ha soprattutto determinato la caduta verticale del numero di gente disposta a seguire acriticamente le direttive dei capibastone vaticani, ormai costretti a fare gioco di lobby, cercando di rendere obbligo legale quei dettami morali che nessuno si sogna più di seguire sul serio sua sponte. Indubbiamente, questo è stato il guaio più grande, nell’ottica dell’integralista verace. E qui ci ricolleghiamo all’affermazione successiva: la chiesa non tiene inquadrato il suo gregge. Verissimo, ma semplicemente perché non è più in grado di farlo, non potendo più puntellarsi sul potere temporale e non avendo più alcun richiamo su una popolazione sempre più istruita e sempre più critica, ecco che lo sforzo della lobby cattoclericale è ormai concentrato sul cercare di strappare con le leggi dello stato laico quanto non è più possibile ottenere per l’assenza di qualsivoglia seguito tra i cosiddetti fedeli. La legge 40 insegna.

filippo ha detto...

“Chi è in coma certo (certo cosa?) ha il cervello che non svolge le sue funzioni […. ] Spero di essere stato più chiaro”. E’ stato chiarissimo, nel dimostrare che non ci si dovrebbe addentrare in argomenti di cui si ha una conoscenza a dir poco approssimativa. Sorvolando sulla definizione dei vari stati di coma, ci permettiamo di ricordare che se una persona è ancora in grado di eseguire quanto descritto dal nostro amico, vuol dire semplicemente che le sue funzioni cerebrali residue glielo consentono, e non che “le stesse funzioni sono esplicate in altro modo che non è il sistema nervoso”. Anche se, in effetti, capita a volte di imbattersi in gente che ragiona col culo, ciò non costituisce valido motivo per ipotizzare sistemi o apparati che lavorano in funzione vicariante del sistema nervoso. Quindi che il nostro si inventi qualche altra furbata per cercare di equiparare l’embrione ad un individuo vero, se questo era l’intento.

“Un cattolico non può cooperare nell’aborto”. Se è un ginecologo in servizio presso Struttura Sanitarie Pubbliche, tenute ad osservare una legge dello Stato assicurando un servizio, l’IVG, alle donne che lo chiedono avendone i requisiti per chiederlo, costui dovrebbe semplicemente scegliere tra l’obbedienza alle leggi dello Stato o il seguire i dettami della propria coscienza facendo qualcos’altro, giacche non gli è stata prescritta dal medico la professione di Ginecologo nella Sanità Pubblica. Che gli venga consentito dalla legge è ormai un anacronismo. Perché, nella situazione attuale, trattasi di una pretesa obiezione di coscienza che si tramuta in una imposizione di coscienza, quella di chi si sente in dovere di imporre ad altri la propria, di coscienza. E’ il caso di chi, in Parlamento, crede di poter legiferare secondo la propria morale dimenticando che le leggi valgono per tutti, non solo per chi ha la fortuna di condividere certe personalissime morali.

La Chiesa, questa grande madre, che chiede il massimo per i suoi figli, e via dicendo. A patto che non siano, nell’ordine, omosessuali, sterili, malati terminali e che siano disposti ad annullare la loro volontà e il loro libero arbitrio in cambio di…niente sostanzialmente. La più grande truffa della storia, messa in atto dalla più antica associazione a delinquere di cui si abbiano notizie in Occidente, la chiesa cattolica. E quanto detto rimane: il numero delle IVG si è dimezzato dall’epoca dell’introduzione della legge 194, conseguenza di una maggiore consapevolezza sulle metodiche anticoncezionali ottenuta introducendo l’informazione sessuale come pietra angolare della prevenzione, non certo grazie all’atteggiamento retrivo e oscurantista delle gerarchie vaticane contrarie al profilattico, agli anticoncezionali, alla pillola del giorno dopo, al grammofono e via dicendo.

“Può essere che la Chiesa paladina della vita sia insensibile alla vita degli omosessuali?” Se si oppone ad una mozione di condanna dei paesi che puniscono le condotte omosessuali come reato passibile anche della pena capitale, cosa dovremmo pensare? Il matrimonio e l’adozione anche per i gay, inconcepibile!! Per fortuna c’è la chiesa che se ne preoccupa, ma ci pensa signora mia, i froci che si sposano e adottano bambini, sarebbe la peggiore sciagura immaginabile.
Dopo la scomparsa delle mezze stagioni, ovviamente.

Aurelio ha detto...

x Filippo:
Affronterò solo il problema a causa del quale le nostre posizioni sono così distanti.
La religione cristiana non poteva essere inventata e non si sarebbe potuta nemmeno diffondere come ha fatto per i seguenti motivi (alcuni) che a te non basteranno certo:
1) Il Figlio di Dio è stato ucciso come il peggior malfattore;
2) Chi ha diffuso e i seguaci specie nei primi tempi hanno dovuto subire torture e morti atroci (sbranati da fiere, arrostiti, crocifissi, ecc);
3) Chiede all’uomo cose che normalmente cozzano contro la sua natura: amare o quanto meno pregare per il suo prossimo, anche per i suoi nemici, controllare i suoi istinti che lo porterebbero a desiderare di prevaricare sugli altri, ecc.
4) Gli apostoli sono scappati quando Gesù fu catturato; Pietro (fondamento della futura Chiesa) addirittura lo rinnegò;
5) I primi testimoni della sua resurrezione sono state delle donne, quando le donne non potevano neppure testimoniare;
6) San Paolo, grande persecutore di cristiani, poi improvvisamente convertito tanto da diventare l’apostolo dei gentili e da morire per questo decapitato, ha scritto:”Se Cristo non è risorto vana è la vostra fede ...Ma ecco che Cristo è risorto primizia di quelli che dormono (1 Cor 15,14 esucc)”.

Il resto è una derivazione di questa fede. Chi vede solo il corpo si preoccupa di questo e vuole dargli tutto ciò che desidera (purchè non non provochi conseguenze negative sugli altri…come se fosse possibile!!!).
Chi crede che in noi ci sia qualcosa che ci distingue nettamente dagli animali e che ci sia la vita eterna, ebbene si preoccuperà anche di migliorarsi. Non riuscirà? Poco male: riconoscendosi deboli e peccatori si ha il perdono e la vita eterna. Ovviamente sappiamo che non possiamo prenderci gioco di Dio.
Tu a questo non credi ed allora cerchi di difendere la tua posizione.
Unisci cose vere a supposizioni che dai per scontate, in modo da dare loro una parvenza di verità. Sai bene come stanno le cose riguardo al card. Williamson. Mi dici cosa ha scritto il card Ratzinger su quella rivista di estrema destra? Anche io sto scrivendo su un blog certo di non cattolici. Cosa scrivo conta, non il contenitore che anzi potrei usare per diffondere le mie idee anche in ambienti non a me favorevoli.
E comunque chi più ha avuto più dovrà dare: gli eventuali peccati dei religiosi saranno puniti più duramente di quelli dei comuni fedeli. Qui tutto è provvisorio: puoi essere “dritto” per 80-90 anni, poi tutto finirà.

Aurelio ha detto...

x Filippo:
Risposte flash:
1)“Un orgasmo al giorno toglie il medico di torno”, è questo lo slogan di un opuscolo distribuito nelle scuole di Sheffield. In provincia di Roma si vogliono mettere distributori di preservativi nelle scuole. Contemporaneamente il British Medical J. ha messo in evidenza un raddoppio di casi di gravidanze indesiderate tra minorenni in Inghilterra, la metà delle quali termina con un aborto. (Ma di cosa si preoccupano? qualche cellula in più che viene eliminata!!!).

2) Non ho detto che il matrimonio gay o le adozioni da parte loro siano "la peggiore" disgrazia possibile, ma certo che ritengo migliore un ambiente in cui le diversità anche psicologiche tra padre e madre forniscano al bambino un ambiente dove crescere in modo "normale";
3) Fortunatamente i ginecologi (cattolici e non) fanno anche altro oltre che preoccuparsi di chi vuole abortire;
4) La Chiesa non obbliga, tanto è vero che ci sono molti cattolici che sono favorevoli a molte cose che cozzano contro le sue posizioni;
5)Il Parlamento è sovrano come è stato per il divorzio, l'aborto ecc. Non si vede perchè dovrebbe "sempre" legiferare secondo i vostri desideri.
6)i casi di premorte: Moltissime di queste persone, oltre ad avere il battito cardiaco totalmente assente, non presentavano più alcuna attività cerebrale (EEG). Ciononostante, a volte anche dopo ore (o giorni:dr. Rodonaia 1976) risvegliati riferiscono dettagliatamente ciò che era accaduto intorno al loro corpo ed anche in luoghi molto distanti, anche ciò che amici e parenti compivano, dicevano o pensavano, mentre si trovavano all’interno delle rispettive abitazioni o al lavoro. Allora? Basta il sistema nervoso a spiegarlo?

filippo ha detto...

1) Come già detto, il dimezzamento delle IVG in Italia dall’epoca dell’introduzione delle leggi 405/75, che sanciva la creazione dei consultori familiari, e 194/78, che potenziava i suddetti consultori oltre a introdurre l’IVG come pratica legale nelle strutture del SSN, è da ascrivere alla diffusione delle conoscenze in tema di contraccezione e procreazione responsabile. Citare quanto si è verificato altrove non appare una spiegazione soddisfacente per quanto avvenuto nel nostro paese, e difficilmente potrebbe convincerci ad approvare quanto frulla in testa al nostro piccolo fondamentalista che, probabilmente, per risolvere la questione in maniera cattolicamente accettabile sta ipotizzando una versione aggiornata, ad uso degli adolescenti, della cintura di castità di medioevale memoria.
Corollario sull’argomento: se anche il nostro asserisce che “siamo tutti d’accordo che in caso di pericolo per la vita della madre, nella scelta, si può procedere all’aborto”, possiamo affermare senza tema di smentite che anche per gli integralisti “non esiste equivalenza fra il diritto non solo alla vita ma anche alla salute proprio di chi é già persona, come la madre, e la salvaguardia dell'embrione che persona deve ancora diventare” come già ricordato. Abbiamo sdoganato la 194.
2) Il suo concetto di “normalità” ci lascia del tutto indifferenti. Non costituisce motivo valido per limitare i diritti costituzionali di una categoria di persone che non sono cittadini di serie B, checché possa pensarne lui insieme ai suoi cosiddetti maestri di pensiero. Che non faticano a contraddirsi quando affermano che è diritto del bambino avere dei genitori ma che, al tempo stesso, è meglio restare orfani che essere adottati da omosessuali. Dovrebbero decidersi sulla loro scaletta di priorità. Ma, per fortuna, le loro affermazioni hanno smesso da tempo di essere vincolanti.
4) Collegato al precedente: sarebbe più esatto dire che la Chiesa non obbliga PIU’ nessuno, pechè non le è più consentito. I roghi degli eretici non illuminano più le nostre piazze. I bei tempi sono finiti.
3) Fortunatamente per chi? Non certo per una donna che chiede quanto le è garantito dalla legge ma che, troppo spesso, deve sbattersi come una troia per riuscire ad ottenerlo.
5) Il Parlamento è sovrano, il che non ci impedisce comunque di avanzare osservazioni e critiche sulle leggi che ci governano. Questo non è lo stato pontificio. E comunque, nello specifico, sarebbe ampiamente sufficiente, per “i nostri desideri”, che la legge 194 venisse attuata nella sua interezza, in particolare laddove, all’art 9 recita “Gli enti ospedalieri e le case di cura autorizzate sono tenuti in ogni caso ad assicurare lo espletamento delle procedure previste dall'articolo 7 e l'effettuazione degli interventi di interruzione della gravidanza richiesti secondo le modalità previste dagli articoli 5, 7 e 8. La regione ne controlla e garantisce l'attuazione anche attraverso la mobilità del personale”. Il che vuol dire preoccuparsi di avere ginecologi non obiettori in ogni ospedale, anche spostando i medici o bandendo incarichi e concorsi per medici specificamente non obiettori o incentivando in maniera opportuna il personale. Troppo comodo dichiararsi obiettori per lavorare di meno senza penalizzazioni o per dedicarsi solo a quelle “altre” attività cui accennava il nostro amico pasdaran con atteggiamento compiaciutamente gongolante. Troppo facile fare leva sul grimaldello dell’obiezione per sabotare la legge dall’interno.
6) Quando l’EEG è piatto, tutto è finito. Se il nostro non ci crede, faccia la prova: si spari un colpo in testa e poi ci faccia sapere. Se invece vuole approfondire l’argomento in maniera meno cruenta, soprattutto meno rischiosa, potrà trovare molto in “S. Blackmore: Dying to Live: Near-Death Experiences, Prometheus Books, Buffalo, NY, 1993”. Dove questo fenomeno è spiegato proprio riconducendolo nell’alveo di normali processi fisiologici e psicologici. Il cervello umano è una macchina molto potente, anche se a volte malamente utilizzata (come nel caso del nostro amico).

filippo ha detto...

“Cosa ha scritto il card. Ratzinger su quella rivista di estrema destra?” La sua solita mercanzia relativa alle brutture del mondo attuale dovute all’introduzione di quel pericolosissimo concetto di libertà individuale che non tiene in alcun conto i dettami della Fede, alla comparsa di quella libertà individuale venutasi a delineare in epoca illuministica in aperto contrasto con quanto espresso dalla libertà cristiana consistente nell’unica libertà che i cristiani possono concepire, la libertà di piegarsi al Verbo ed ai suoi detentori. La solita invettiva rivolta all’idea di libera e responsabile autodeterminazione dell’individuo.
“Cosa scrivo conta, non il contenitore”. A quanto sembra non era dello stesso parere la stampa internazionale che ha riportato la notizia definendo scandalosa e imbarazzante* questa iniziativa dell’allora card. Ratzinger, già membro della Hitlerjugend negli anni giovanili, e non lo era la diocesi di Vienna che ha cercato di far passare tale pubblicazione come non autorizzata senza riuscirvi, perché l’autorizzazione in questione compariva invece nello scambio epistolare tra il segretario dell’allora Prefetto della Congregazione per la Fede e la redazione della rivista, come rivelato da Der Spiegel, autore dello scoop.
*Der Spiegel: “Skandalose Publikation: Ratzinger autorisierte Text fur rechtsextremes Buch”.
Le VIF: “Nouvelles révélations embarassantes pour Benoit XVI”.

filippo ha detto...

Perché siamo così distanti? Tralasciando tutta la pappardella, verosimile o meno, inerente la religione cattolica e la sua diffusione, che non è di interesse alcuno a nostro avviso in questa contingenza, la distanza cui si accenna rappresenta invece un qualcosa di tangibile. E di incolmabile. Perché non si può che prendere ineluttabilmente le distanze, come misura di legittima difesa, da coloro che pretendono instancabilmente di uniformare chiunque al proprio concetto di vita, ai propri dettami di morale, alle proprie convinzioni, sulla base dell’obbedienza a presunte Verità Trascendenti ed ai loro Detentori, cui tutti dovremmo inchinarci, e che vengono efficacemente definiti come fondamentalisti perchè pongono le loro convinzioni di origine religiosa a fondamento dell’intera società. Quegli stessi fondamentalisti che, non riuscendo nel loro scopo con le armi del convincimento basato sull’ignoranza, la paura e la superstizione dei loro consimili e vedendo scemare la loro presa sulla gente in misura direttamente proporzionale al diffondersi della cultura e della consapevolezza dei propri diritti, cercano adesso di difendere i loro spazi di potere sulla società trasformando il precetto religioso in legge dello stato ed il peccato in reato.
Esemplare al riguardo l’affermazione del nostro amico secondo cui, in merito al famigerato ddl Calabrò che limita intollerabilmente il diritto di scelta dei cittadini in merito alle disposizioni di fine vita, “non si può chiedere ad un parlamentare cattolico di votare contro la sua coscienza”, come se i parlamentari, cattolici o meno, nel loro legiferare non dovessero tenere presente innanzi tutto il dettato costituzionale che sancisce l'inviolabilità della libertà personale dei cittadini. Come se i suddetti parlamentari, liberi di seguire i loro principi nella loro vita privata, potessero permettersi il lusso di una coscienza personale come alibi per legiferare in senso contrario alle libertà costituzionali dei cittadini. Come se il corpo parlamentare, nominato non dal papa o dalla CEI ma eletto dai cittadini, non dovesse preoccuparsi innanzitutto di preservare le libertà personali dei cittadini stessi inscritte nel dettato costituzionale e, come tali, escluse dalla normale attività legislativa, soggetta infatti al vaglio della Suprema Corte che ne garantisce l'aderenza a quanto previsto dalla Costituzione, e non a quanto tramandato dalla bibbia.
Comportamenti di questo genere costituiscono appunto il frutto avvelenato del fondamentalismo di matrice religiosa al cui risveglio abbiamo assistito in questo paese negli ultimi anni, un fondamentalismo che pretende di limitare pesantemente la libertà di scelta altrui, adducendo come patetico alibi il rispetto dovuto ai propri convincimenti, come se ciò potesse autorizzare chicchessia a qualunque azione ed a qualunque comportamento restrittivo delle libertà individuali dei cittadini purchè motivato dal proprio credo, un fondamentalismo che costituisce una seria minaccia alla civile coesistenza.
Perché individui di questo genere, col loro fanaticheggiante integralismo, costituiscono la negazione stessa dello stato laico e liberale che si prefigge come compito primario la tutela di quelle che ci ostiniamo a chiamare le libertà personali dei cittadini, garantite dalla Costituzione.
Perché individui di questo genere, che non si preoccupano neanche di cercare di sfumare i loro propositi integralisti da restaurazione dello Stato Etico, sono quanto di più pericoloso per l'idea stessa di uno stato e di una società basate sul rispetto dei cittadini tutti, uguali senza distinzioni dinanzi alla legge pur diversissimi fra loro per le proprie convinzioni, tutte degne di tutela e di garanzia senza alcuna eccezione.
Ecco perché la distanza non può che essere incolmabile.

Aurelio ha detto...

Come già detto, il dimezzamento delle IVG in Italia dall’epoca dell’introduzione delle leggi 405/75, che sanciva la creazione dei consultori familiari, e 194/78, che potenziava i suddetti consultori oltre a introdurre l’IVG come pratica legale nelle strutture del SSN, è da ascrivere alla diffusione delle conoscenze in tema di contraccezione e procreazione responsabile.
Mi dici quali campagne di procreazione responsabile avete realizzato? L’unica campagna che conosco è l’uso del profilattico, noi invece proponiamo l’educazione all’astinenza (certo difficile, ma non impossibile e comunque provoca una diminuzione di rapporti che potrebbero essere a rischio) e alla fedeltà coniugale per gli sposati (si ridurrebbero oltre alle malattie il numero di divorzi per tradimenti con sofferenza del coniuge tradito e soprattutto dei figli, le conseguenze delle quali separazioni incide fortemente sul loro sviluppo).
E poi, conosci per caso il numero di aborti “privati”? Non potrebbero essere aumentati quelli?

Troppo facile fare leva sul grimaldello dell’obiezione per sabotare la legge dall’interno... sarebbe ampiamente sufficiente, per “i nostri desideri”, che la legge 194 venisse attuata nella sua interezza,
La legge prevede anche che si aiuti la donna a prendere una decisione responsabile che tenga conto anche del nascituro. Accade? Pare proprio di no, o almeno non sempre (dipende dai consultori!!!).

Quando l’EEG è piatto, tutto è finito.
Appunto, questi che hanno avuto esperienze di pre-morte (NDE) avevano l’EEG piatto.

Se invece vuole approfondire l’argomento in maniera meno cruenta, soprattutto meno rischiosa, potrà trovare molto in “S. Blackmore: Dying to Live: Near-Death Experiences, Prometheus Books, Buffalo, NY, 1993”. Dove questo fenomeno è spiegato proprio riconducendolo nell’alveo di normali processi fisiologici e psicologici.
Ed io ti consiglio di leggere la risposta del Dr. Pim van Lommel (profondo studioso delle NDE, mentre per te è un incompetente, - come sempre) all’articolo del dr. Shermer sulla rivista medica “The Lancet”, innanzitutto criticando il suo modo di affrontare il problema dando per certe conclusioni che non lo sono affatto (guarda caso somiglia a ciò che fa una persona di mia conoscenza). La risposta, tradotta in Italiano (!) è su http://www.nderf.org/Italian/von_lommel_italian.htm.
Da un incompetente come me ad uno preparato come te: spiegami come è stato possibile che una cieca dalla nascita, in coma, abbia potuto vedere il proprio corpo, le persone che le stavano incontro, non tutte conosciute,come i medici e gli infermieri che si sono presi cura di lei.
(continua)

Aurelio ha detto...

“Cosa scrivo conta, non il contenitore”. A quanto sembra non era dello stesso parere la stampa internazionale che ha riportato la notizia definendo scandalosa e imbarazzante
La stampa internazionale (siete abituati a generalizzare sempre, forse per darvi coraggio e sembrare più di quelli che siete), come la scienza internazionale, non è obiettiva. Quella parte di stampa che vi segue (o vi precede) non si è preoccupata di cosa Ratzinger avesse scritto ma solo di dove abbia scritto perché cercavano sempre di attaccarlo e con lui la Chiesa. Forse Pannella avrà scritto qualcosa su qualche rivista cattolica, magari per criticare alcune posizioni. E’ scandaloso questo per te?
Questi media raccontano tante baggianate senza che nessuno dei vostri “geni” protesti: l’anno scorso gli orsi stavano per morire affogati a causa dello scongelamento dei ghiacci, giorni fa hanno ripetuto che lo scioglimento dei ghiacci artici farebbe aumentare il livello delle acque. Ebbene: 1) gli orsi possono nuotare ininterrottamente per ben 180 Km!!!! (credo che un pack lo troverebbero entro quelle distanze); 2) lo scioglimento del ghiaccio marino non provoca alcun aumento del livello delle acque, come ogni modesto studioso di fisica sa. Allora?

Il Parlamento è sovrano, il che non ci impedisce comunque di avanzare osservazioni e critiche sulle leggi che ci governano. Questo non è lo stato pontificio.
Perché tu puoi muovere critiche e i cattolici no, fra i quali i prelati ed il papa?
Quegli stessi fondamentalisti che… cercano adesso di difendere i loro spazi di potere sulla società trasformando il precetto religioso in legge dello stato ed il peccato in reato…. come se i parlamentari, cattolici o meno, nel loro legiferare non dovessero tenere presente innanzi tutto il dettato costituzionale che sancisce l'inviolabilità della libertà personale dei cittadini.
Premesso che io mi preoccuperei più di uno Stato in cui si cerca di accorciare la vita di chicchessia piuttosto che di uno che cerca di allungarla, perché una volta fatta la legge poi a poco a poco spazi per un allargamento potrebbero esserci con il consentire di “accompagnare al fine vita” (far morire) coloro che non sono più “efficienti”. D’altra parte la legge sul divorzio ha mostrato proprio questo: abbiamo votato perché ci sono mariti violenti ed ora ci ritroviamo con persone che si separano lo stesso giorno del matrimonio, senza per altro considerare lo stato e le conseguenze dei figli (quando si hanno).
D'altra parte anche sa dichiarare in vita che si vuole essere lasciati morire, non si è mai sicuri che ciò che si è dichiarato quando si stava bene valga quando si è ammalati (emblematico il caso della dottoressa Sylvie Menard dell’Istituto europeo di oncologia ).
Cercate di avere la maggioranza parlamentare e di far approvare le leggi che volete. La Chiesa non ha certo mai chiesto di fare barricate o rivoluzioni per opporsi a certe leggi (vedi divorzio ed aborto), solo ricorda che per i cattolici la salvaguardia della vita dal concepimento alla morte naturale è principio fondamentale. Non può farlo? E perché? Perché vi esprimente con frasi che non corrispondono alla verità ma servono solo a far credere che la Chiesa vede in voi dei nemici, in modo da creare in chi vi legge uno spirito di rivalsa? Sappiate che per noi voi siete sempre fratelli, magari in errore, per voi forse noi siamo solo avversari se non nemici [giudicate negativamente e fate bene l’inquisizione, ma non usate lo stesso metro per le ghigliottine della rivoluzione francese a preti e suore anche di clausura (se puoi leggi la storia dei martiri di Compiegne) che certo non avevano ucciso nessuno, prigioni, violenze e condanne a morte dei regimi sovietici, cinesi, cambogiani e così via].
(continua)

AURELIO ha detto...

un fondamentalismo che costituisce una seria minaccia alla civile coesistenza.
Perché individui di questo genere, col loro fanaticheggiante integralismo, costituiscono la negazione stessa dello stato laico e liberale che si prefigge come compito primario la tutela di quelle che ci ostiniamo a chiamare le libertà personali dei cittadini, garantite dalla Costituzione.

Queste frasi confermano ciò che ho detto: noi siamo i nemici che vogliamo privare della libertà l’uomo. Non è così: la Chiesa richiama (e DEVE FARLO, so che a voi piacerebbe una Chiesa che fosse solo una specie di agenzia umanitaria, ma non può essere solo questo!!!!) l’uomo a dei principi che sono per il suo vero bene (almeno per chi crede). Noi non obblighiamo nessuno. Dimmi quando abbiamo impedito ai parlamentari di votare liberamente. Non si capisce perché se la maggioranza dei parlamentari è stato eletto con un programma che prevede il riconoscimento di alcuni principi etici, essi debbano poi votare contro il loro mandato. Poi - ripeto – visto che siete democratici fate che i parlamenti approvino le leggi che volete , se ci riuscite. L’accusa fatta a noi di essere non democratici ed illiberali non regge ed è solo preconcetta.
Peccato che ti declassi per l’abitudine di offendere: mi chiami “il nostro piccolo fondamentalista”, “il nostro amico pasdaran”, per dare a chi legge l’idea che noi cattolici siamo dei terroristi da evitare, come se mettessimo bombe o uccidessimo persone innocenti. Vedi che chi ha voluto la legge per “evitare che nascano” bambini, feti o embrioni, oppure chi vuole che “si accompagni alla fine vita” gli ammalati in CVP (quanti eufemismi per nascondere la triste verità), siete stati voi, non noi!!! Mi sembra che qui il toro chiami cornuto l’asino. Ma se qualcuno non schierato leggerà penso comprenderà da che parte è la ragione e da che parte è l’irrazionalità.

filippo ha detto...

“Perché tu puoi muovere critiche e i cattolici no, fra i quali i prelati ed il papa”?
E chi dice che i cattolici non possono muovere critiche? Sulla 194 non fanno altro, queste anime pie. Ben diverso il caso di un Capo di Stato, come il nostro Beneamato Infallibile, che si permette di avanzare critiche sui dispositivi legislativi di un altro paese. Atteggiamento impensabile e che dovrebbe costituire sempre motivo per richieste di chiarimenti a livello diplomatico. Senza contare, nel caso specifico dei rapporti tra Stato e Chiesa, l’esistenza di accordi concordatari che impongono ai due protagonisti di non interferire nei rispettivi spazi d’azione. Non ci risulta che il Presidente della Repubblica Italiana abbia mai mosso critiche, ad esempio, sull’ordinamento vistosamente reazionario vigente in Vaticano dove un solo individuo detiene tutti i poteri possibili, legislativo, esecutivo e giudiziario in aperto contrasto con quella divisione dei poteri teorizzata da Montesquieu e posta alla base del bilanciamento degli equilibri di potere propria dei moderni stati democratici (certo, moderni stati democratici). In compenso l’infallibile di turno non perde occasione per dire la sua sulle leggi italiane, immorali, anticattoliche etc… etc… e per cercare inoltre di sabotarle, pisciando fuori dalla latrina di solito, come nel caso del vecchio e mai abbastanza rimpianto GP II che, all’apertura dell’anno giudiziario 1991 si permise di rivolgere un invito ai giudici di pace perché avanzassero obiezione di coscienza per non occuparsi di cause di divorzio. Una protervia e un disprezzo delle leggi dello stato democratico semplicemente inconcepibile.
Ma se la Chiesa ci tiene tanto ad entrare nel gioco, a mescolare Dio alle contese politiche, why not? Usciamo dal Concordato, torniamo al regime cavourriano della libera Chiesa in libero Stato, senza più ricorrere al sostentamento finanziario e ai privilegi che lo Stato e noi tutti contribuenti garantiamo alla Santa Sede. E poi, abolito l’art. 7 della Costituzione, il diritto di critica sarà garantito a chiunque..

“La stampa internazionale … come la scienza internazionale, non è obiettiva.” Ripetiamolo, per chi non avesse capito bene: “La stampa internazionale … come la scienza internazionale, non è obiettiva.” Eh, sarà il caso che questo tizio non si addentri troppo nell’uso di un concetto, quello di obiettività, col quale dimostra di avere poca dimestichezza… In alternativa, a volerlo accontentare, potremo sempre decidere, per obiettività si capisce, di informarci solo da fonti selezionate, approvate dall’imprimatur delle gerarchie vaticane. Dopo esserci sottoposti ad un robusto elettroshock, ovviamente.
E, comunque, appare gustoso questo mettere sullo stesso piano riviste cattoliche da una parte e pattume neonazista e negazionista dall’altra. Lapsus freudiani, presumibilmente.


Perché van Lommel dovrebbe essere un incompetente? E perché dovrebbe portare acqua al mulino di certi visionari? Testualmente: “Ci sono ancora una grande quantità di misteri da risolvere, ma non è necessario parlare di paranormale, supernaturale o pseudoscienza se si cercano risposte scientifiche alla questione delle intriganti relazioni tra la coscienza ed i ricordi da una parte ed il cervello dall'altra.” Cioè, detto in altri termini, “Il cervello umano è una macchina molto potente, anche se a volte malamente utilizzata (come nel caso del nostro amico)”.
Nell’attesa, ci permettiamo di ricordare che il protocollo di Harvard, seguito ovunque, individua nell’appiattimento dell’EEG uno dei criteri di diagnosi della morte cerebrale. Un tempo si metteva uno specchio davanti alla bocca del sospetto morto per vedere se si appannava, oggi siamo un po’ più raffinati. Domani vedremo, ma il soprannaturale tanto a cuore al nostro amico resterà sempre confinato ben lontano dagli ambienti scientifici. Per definizione.

filippo ha detto...

Vuole sapere “quali campagne di procreazione responsabile” siano state realizzate. Se invece di esercitarsi nel copia e incolla acritico desse una leggitina, sia pure di sfuggita, a quanto scriviamo, avrebbe potuto soffermarsi su questa legge,la 405/75, che istituiva i consultori familiari, voluti dallo stato laico e che servono proprio a questo, a promuovere la procreazione responsabile che passa in primis dalla diffusione delle metodiche di contraccezione. E il continuo incitamento all’obiezione di coscienza del personale medico messo in atto da qualunque scalzacane filovaticano in circolazione non avrà fornito il suo contributo all’aumento degli aborti “privati”? Bel termine, aborti privati. E che la smettesse una buona volta con questa solfa dell’astinenza, con questa incoercibile propensione a cercare di condizionare l’esistenza altrui. Se l’astinenza gli piace tanto, che la pratichi pure e ne gioisca intimamente, nessuno pretende di imporgli determinati stili di vita, una attività questa che il tipico fondamentalista di bassa lega persegue invece in maniera pervicace riducendosi ormai a cercare di appiopparci le sue verità col ricorso alle leggi dello stato. Leggi che, come già detto, devono aumentare gli spazi di libertà dei cittadini, non ridurli come succederebbe nel caso che individui di questo genere avessero mano libera: assisteremmo al ripristino di una scuola pubblica di ispirazione vaticana, all’abolizione della legge sull'aborto e poi di quella sul divorzio, al ritorno al Sillabo e all'Indice dei libri sgraditi e ad una scienza che sarebbe libera solo di adeguarsi al dettato della Fede, come più volte ricordato dall’infallibile di turno.
Questa è la grande differenza che ci pone su un piano morale completamente diverso e che rende ragione del perché, di fatto, non esista e non sia mai esistita una discussione seria con inqualificabili personaggi di questo genere. Che sputano addosso alle leggi dello stato laico e liberale, quelle stesse leggi che consentono perfino a loro di regolarsi come meglio credono. Che ritengono ovvio che un parlamentare possa legiferare secondo la sua coscienza personale promuovendo e approvando leggi che limitano la libertà di coscienza altrui, in una parola la legalizzazione della protervia. Che non hanno niente contro gli omosessuali ma li invitano caldamente a “farsi curare”. Che difendono la famiglia ma solo se ha il copyright delle gerarchie vaticane. Che sono dalla parte della vita sempre e comunque ma poi aborrono quelle metodiche di fecondazione assistita che, combinazione, servono proprio a dare la vita. Il tutto per motivi di coscienza naturalmente. La loro coscienza, l’unica che conta.
La coscienza delle coppie sterili, dei malati terminali, degli LGBT, dei diversi di ogni tipo, dei non allineati, di quelli che non ci stanno, di quelli che non ci tengono a farsi salvare a ogni costo, di quelli che non si convertono al pensiero unico cattoclericale, quella è una coscienza senza diritto di cittadinanza per questi campioni della tolleranza.
Per questi nemici della democrazia.

Aurelio ha detto...

Non ho capito per quale motivo se la Chiesa rinuncia ai patti Lateranensi (e successivi) e quindi rinuncia ai finanziamenti potrà dire la sua , mentre se non lo fa deve tacere sui provvedimenti che il Parlamento vuole adottare in tema di morale. Forse pensi che sia giusto comperare il silenzio con il denaro?
Il fatto che la Chiesa e lo Stato siano, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani nessuno lo mette in dubbio. Il fatto è che lo Stato entra con le sue leggi anche in ambito morale (come è giusto che faccia) e questo ambito morale - purtroppo per voi - interessa anche la Chiesa.

Se per la religione cristiana (cattolica) l'aborto è soppressione di una persona, la Chiesa deve intervenire e ricordarlo a coloro che si dicono credenti. Se per la nostra religione il matrimonio è indissolubile (dalle testuali parole di Gesù - che per i cristiani dovrebbero essere verità sacrosanta -:"ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.") ha il dovere di ricordarlo loro (ai credenti).
Gli altri facciano come credono.

Hai scritto, con la solita delicatezza: “Il cervello umano è una macchina molto potente, anche se a volte malamente utilizzata (come nel caso del nostro amico)”.
Devo farti notare che stai ammettendo che c'è una differenza abissale tra il nostro cervello e quello dei vostri (io non li riconosco tali) progenitori. L'evoluzione lenta che propugnate non va bene neanche in questo caso.

Voglio comunque porti un altro caso con il quale ti dimostro che il sistema nervoso non è l'unico mezzo che possa metterci in contatto con l'esterno e che quindi dire che l'embrione non è una persona perchè non ha il sistema nervoso è una sciocchezza.
C'è una signora, ormai avanzata in età, che abbiano anche visto tempo fa in televisione, la quale non ha le pupille eppure vede (il miracolo le capitò mentre la madre la stava portando in treno da Padre Pio). Come si spiega? Se non ha le pupille non può giungere la luce alla retina e quindi non possono essere inviati gli impulsi elettrochimici al cervello e questo non può trasformarli in sensazioni visive. Allora?
Dirai che ancora non siamo riusciti a capire fino in fondo le potenzialità dell'uomo, va bene, ma devi ammettere che la visione in questo caso prescinde dal sistema nervoso, in contrasto con le asserzioni fatte dalla vostra scienza atea.
Il CICAP si è interessato del caso ma, come al solito, non è andato ad appurare se era vero o no. Ha confutato ciò che avevano detto alcuni medici, si è chiesto perchè porta gli occhiali e cose del genere. Conclude col fatto che non si esprime in modo colto (cosa c'entra?).
La stessa cosa ha fatto per Natuzza Evolo. Scrive:"Tuttavia, si converrà con il fatto che vedere o sentire qualcosa che non c'è, abbia o meno un impatto emotivo, è un'allucinazione.". Ecco fatta la diagnosi! E senza visita! Che bravi medici! Bella mentalità scientifica!!!!
Il CICAP conclude così:"Possiamo affermare che, ancor più di un'accurata diagnosi dermatologica (mai fatta - nota del sottoscritto), sono la personalità, la storia e la cultura che ci lasciano seri dubbi(meno male che almeno hanno dei dubbi - nota del sottoscritto sull'autenticità del fenomeno. Il caso Natuzza non è così incredibile come i media vogliono presentarlo, ma si tratta di un fatto culturalmente limitato e inquadrato in un contesto religioso ben preciso". Idem come prima!!!Non si esamina il caso, si giudica in base all'ambuiente in cui vive e alla cultura del personaggio...bah!!!!
(continua)

Aurelio ha detto...

Un'ultima cosa sul fatto che siamo molto di più del nostro corpo: prova a chiedere ad un vecchietto come si sente intimamente. Ti dirà che se non fosse che gli fanno male le ossa, che ha l'artrosi, che gli mancano i denti, ecc. si sentirebbe un giovincello. Questo - volendo - potrebbe essere un'ulteriore conferma di ciò che asserisco, altrimenti, così come il corpo decade con l'età, anche la sensazione di noi dovrebbe decadere.
Infine, per concludere, sono sicuro che, se qualche scienziato dicesse che è stata scoperta la pillola per far stare bene fino a 200 anni, tutti, anche voi, vi interessereste per vedere se è vero e nel caso di come fare a procurarvi detta pillola. L'argomento l'affrontereste senza preconcetti sperando in cuor vostro che fosse vero.
Come mai, invece, quando vi si parla della vita eterna in cui non ci sarà più sofferenza nè lutto, non vi interessate senza pregiudizi, allo stesso modo? Perchè escludete a priori che possa essere vero? Eppure ho già scritto alcuni dei motivi per i quali questa religione non poteva essere inventata. La complessità del creato rende inoltre obiettivamente più probabile una sua creazione voluta che non casuale; i numerosi miracoli (tra cui ossa ricresciute all'istante - Lourdes); le apparizioni anche a bambini che hanno saputo resistere ad interrogatori anche stringenti in cui li si è minacciati di ucciderli e li si è messi in prigione; l'apparizione a Bernadette, la più ignorante bambina di Lourdes che non riusciva ds imparare il catechismo per fare la prima comunione e che ha confermato fino alla morte la veridicità del fatto dinanzi a inquirenti civili e religiosi che non andavano certo per il sottile, ecc.
Non piacerebbe anche a voi una vita eterna in cui stare con le persone care senza le brutture del mondo e senza il timore della morte? Perchè non approfondite le cose? Se poi non doveste trovare nulla, ebbene potrete sempre dire a questo Dio (se dovesse esistere) che è stato Lui a non farsi trovare mentre voi lo avete cercato. Così,invece, non potete avere alcuna giustificazione. Non lo avete cercato e lo avete solo combattuto cercando anzi di fare proseliti sfruttando il desiderio dell'uomo di fare ciò che gli piace (purchè non danneggi gli altri- come dite - ma non è possibile).
Mi dispiace di non poter mostrare a coloro che leggono tutta la stupenda complessità del nostro organismo in ogni sua parte picola o grande e degli altri organismi viventi. Vi invito comunque a ricercare anche da soli, invece di interessarvi solo di cose che alla fine sono sempre transitorie (come le teorie filosofiche, economiche, politiche, scientifiche (tranne l'evoluzionismo !?!?) o sportive o televisive. Scoprirete come si arricchiesce di sapore e di colori la vita e il mondo.
Ve lo dice uno che per tanti anni non ha creduto se non superficialmente e che finalmente, essendo costretto a cercare se ciò che gli era stato detto era vero, dopo attente ricerche. letture, riflessioni, finalmente ha capito.
Grazie e scusate la prolissità.

filippo ha detto...

Qui si scade di livello. Siamo passati, fin troppo celermente, da van Lommel, a cui si è impropriamente cercato si strattonare i pantaloni per fargli dire ciò che non si è mai sognato di dire, alla mitica Natuzza Evolo from Paravati di Mileto (CZ). A cui servirebbe, nell’ordine, una RMN encefalo, una valutazione neurochirurgica e, eventualmente escluse le patologie organiche del caso, un approfondito consulto psichiatrico. L’aloperidolo è un farmaco ben collaudato e, opportunamente somministrato, in grado di produrre i suoi piccoli miracoli, come quello di far scomparire le voci parassite e l’insana tendenza all’automutilazione nei casi di paranoia con pulsioni allucinatorie e autolesionismo. Perché, purtroppo, il mondo è pieno di allucinati che, magari, fanno ampio uso di mercurocromo, e di gentaglia ancora più allucinata disposta a marciarci sopra.
Un consiglio, a questo punto: invece di continuare a rastrellare casi pietosi nel tentativo, patetico prima ancora che ridicolo, di trovare qualcos’altro fuori dal sistema nervoso con le funzioni del sistema nervoso (??) solo per potersi permettere affermazioni quali “dire che l'embrione non è una persona perchè non ha il sistema nervoso è una sciocchezza” ci dica direttamente, questo sublime maestro di pensiero, giusto per evitare “sciocchezze” e per non perdere tempo, quali caratteristiche potrà mai esibire il nostro amico embrione, mentre è comodamente posizionato sul suo vetrino, che siano possedute anche dagli individui veri, che inoltre non siano più possedute dai candidati all’espianto per la donazione di organi e che consentano di definire anche l’embrione suddetto, meglio la blastocisti in questione, come persona.
E, giacchè siamo in argomento, ci dica anche se è al corrente di blastocisti che parlino con l’aldilà, che presentino stigmate, che possano vantare esperienze di NDE o di bilocazione, insomma che siano in grado di esibirsi in tutto quel corollario di fenomeni notoriamente presenti anche tra gli individui veri e propri e notoriamente ascrivibili a quel ben noto sistema o apparato alternativo al sistema nervoso ma che ne svolge le funzioni in parallelo e di cui nessuno ha mai avuto sentore o notizie tranne il nostro amico e qualche altro esaltato visionario della sua risma.

filippo ha detto...

Comunicazioni di servizio:

Non esiste la scienza “atea”, esiste la scienza senza aggettivi, che giunge a determinate conclusioni dopo aver esaminato i fatti, che nel linguaggio scientifico si chiamano “prove”, e aver proposto delle interpretazioni, che sempre nel linguaggio scientifico si chiamano “teorie”. Poi ci sono quelli che prima si prefiggono determinate conclusioni e poi iniziano a costruirci sopra ogni sorta di considerazione per cercare di avvalorare le conclusioni aprioristiche che si sono prefissati in partenza e che devono propinarci a tutti i costi.. Costoro non fanno scienza, ma mistificazione.

Certo che siamo qualcosa di più del nostro corpo. Siamo la nostra mente, un flusso continuo di ioni attraverso membrane semipermeabili da cui nasce il pensiero. La nostra mente, albergata nel nostro telencefalo, quella “macchina molto potente, anche se a volte malamente utilizzata (come nel caso del nostro amico)”. Che continua a consumare le sue meningi brutalizzandole nel modo che abbiamo visto finora, in contorsioni pseudointellettuali prive di senso. La nostra mente, chi vuole può anche chiamarla anima, che distingue l’uomo da tutti gli altri enti che lo circondano e che sono dominati da lui. La nostra mente, l’unico dio di cui si abbiano notizie certe, almeno in questo quadrante della galassia.

Non è che io stia ammettendo che “c'è una differenza abissale tra il nostro cervello e quello dei vostri (io non li riconosco tali) progenitori”. Semplicemente è così, lo dice quella teoria detta dell’evoluzione che ha ricevuto solo continue conferme nel corso degli ultimi 150 anni. Che lui non ci stia è qualcosa che crediamo di poter tollerare senza grossi problemi. Cosa c’entri con l’argomento poi è, come già detto in altre occasioni, mistero della Fede.

La complessità del creato non rende obiettivamente probabile un bel niente, certo non rende più probabile l’esistenza di un “creatore” che esiste solo nella mente sovraeccitata di pochi individui suggestionabili. Il tutto fino a prova contraria, si capisce. E cerchiamo di usare termini come “obiettivamente” in maniera circostanziata, se possibile.

Quando uno scienziato scoprirà “la pillola per far stare bene fino a 200 anni”, saremo molto interessati alla cosa. Se poi questa “pillola” dovesse costituire il risultato del lavoro di ricerca compiuto utilizzando le conoscenze acquisite dagli studi sulle staminali embrionali, così per ipotesi, sarà comunque molto interessata a questa pillola ed ai suoi effetti anche la feccia fondamentalista che ha bollato come “immorale” tale ricerca riuscendo pure a porvi degli ostacoli di legge. Il che non è esattamente come limitarsi a ricordare qualcosa limitatamente a “coloro che si dicono credenti”, come certe anime belle cercano di darci a bere.

Riguardo Lourdes, solo due conti, dati alla mano: 700 milioni di ingressi in 150 anni a fronte di 67 guarigioni miracolose riconosciute come tali dalla Vaticano S.p.A. danno una percentuale di guarigione di 1/1.000.000. La remissione spontanea delle lesioni neoplastiche, per dire, è valutata in 1/10.000, senza pellegrinaggi o abluzioni in acque più o meno miracolose. Conviene restarsene a casa…

“Perchè escludete a priori che possa essere vero [che la vita eterna esiste]”? E perché affermarlo a priori? L’onere della prova è richiesto a chi deve dimostrare qualcosa, almeno se ci si vuole mantenere in un ambito logico. Ma la logica è qualcosa di cui i possessori della Veritas gentilmente fornita da Santa Madre Chiesa fanno agevolmente a meno… Poi ci si chiede perché non può esistere alcuna discussione con certi elementi…

“Non piacerebbe anche a voi una vita eterna in cui stare con le persone care senza le brutture del mondo e senza il timore della morte”? Certo, c’è bisogno di dirlo? Venghino siori, venghino, ultime partenze per la vita eterna, ultimi biglietti, venghino siori, venghino, fatevi furbi, la vita eterna vi aspetta, staccate il biglietto, compratevi la nostra morale, garantita dall’unica Verità Assoluta disponibile sul mercato, venghino siori, venghino…

filippo ha detto...

“Il fatto che la Chiesa e lo Stato siano, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani nessuno lo mette in dubbio”. Questa sovranità e indipendenza, risultato dei Patti Lateranensi, impegna però entrambi i firmatari a non interferire nell’attività dell’altro, chiudendo così il contenzioso politico originato dall’entrata a Roma dell’esercito italiano nel settembre 1870. La Chiesa ha accettato il compromesso col governo italiano divenendo in cambio un soggetto protetto in termini anche di sostegno finanziario. Se i capibastone vaticani però non riescono a trattenersi dal mettere il becco nelle questioni italiane, nelle questioni di un altro stato che, oltretutto, li foraggia in vario modo, si comportino di conseguenza chiedendo di avere nuovamente le mani libere con lo svincolarsi da ogni obbligo. Non lo faranno mai spontaneamente, poiché già adesso si ritengono in diritto di interferire a piene mani nell’agenda politica italiana.
Il problema non è se comperare o meno il silenzio con il denaro, il problema è che non è giusto che lo stato italiano versi soldi a un parassita storico come la chiesa. Che non si limita certo a ricordare i propri imperativi morali “a coloro che si dicono credenti”, fosse solo questo non chiederemmo di meglio. La chiesa invece interferisce pesantemente e continuativamente: Giovanni Paolo II all’inaugurazione dell’anno giudiziario 1991 si permise di invitare all’obiezione di coscienza i giudici di pace perché non pronunciassero sentenze in cause di divorzio, un vero e proprio atto di eversione dell’ordinamento giuridico italiano e un tentativo di sabotaggio di una legge dello stato, in sostanza apologia di reato ai sensi del codice di procedura penale italiano, altro che inviti ai credenti. Le esortazioni a rifarsi a fantomatiche obiezioni di coscienza si sono moltiplicate negli ultimi mesi nei riguardi di medici e farmacisti per cercare di impedire la prescrizione e la vendita degli anticoncezionali di emergenza, altro attacco alle leggi dello stato nel tentativo di limitare la libertà personale dei cittadini. Nel referendum sulla legge 40 la CEI è scesa in campo direttamente stanziando milioni di euro e dettando la strategia di comportamento con un invito all’astensione esplicito (e illegale ai sensi del Titolo VII, art. 98, del D.P.R. 361/57). Alla luce di quanto ricordato, affermare ancora che la chiesa si limiti solo a dare buoni consigli ai suoi adepti si rivela per quello che è: una miserabile mistificazione della realtà dei fatti. Una realtà che vede questa chiesa mafiosamente arroccata nella difesa dei suoi privilegi e dei suoi spazi di potere, una chiesa che, oggi più che mai, costituisce il nemico da disarmare per evitare che l’onda fondamentalista abbia il sopravvento e ci scaraventi tutti nuovamente nel medioevo integralista del potere temporale al papa re.
E allora, per concludere, entriamo nello specifico. Per non limitarsi solo a un divertente botta e risposta con l’integralista di turno, ma per chiedersi che fare? Cosa si può fare, cosa possiamo fare, in concreto, per cercare di limitare questo sconcio costituito dall’invadenza delle gerarchie cattoliche?
A tutti coloro che hanno a cuore la laicità dello Stato, inteso come valore assoluto, custodito dalla Costituzione, e che vedono come il fumo negli occhi l’offensiva in corso in questi ultimi anni da parte di una congrega di individui, nota come Chiesa cattolica, dedita alla acquisizione e gestione di fette e spazi crescenti di potere nell’ambito della società e dello stato italiani, a tutti coloro che non intendono chinare il capo ed unirsi al coro dei baciapile filopapalini che si agitano fra noi per supportare ed amplificare tale offensiva, a chi non intende ritrovarsi in una repubblica teocratica fondata sui vangeli, ci permettiamo di dare alcuni suggerimenti, solo alcune possibili linee di condotta per passare all’azione, per non restare testimoni muti ed impotenti del misfatto.

filippo ha detto...

Colpirli negli affetti più cari: il portafogli. Nel 2004 890 milioni di euro circa sono stati generosamente elargiti alla Chiesa con la truffa istituzionalizzata dell’8x1000; solo il 20% circa di tale cifra è stata utilizzata per scopi sociali, il resto è servito a mantenere la poderosa macchina organizzativa clericale in Italia e altrove, mentre le altre Chiese in Italia destinano tutte l’intero ricavato dell’8x1000 ad attività sociali coprendo le loro spese di gestione esclusivamente con le offerte dei propri fedeli. Chi compila il 730 o il 740 dovrebbe pertanto ricordarsi di indicare espressamente un soggetto destinatario della sua quota, in quanto i soldi di chi non esprime una scelta vengono automaticamente, ed arbitrariamente, destinati all’80% circa alla Chiesa cattolica.

Limitarne l’invadenza: l’ora di religione. La sopravvivenza di un regime si fonda sulla sua capacità ed abilità nella manipolazione delle coscienze in età infantile ed adolescenziale. La Chiesa cattolica, con la sua attenzione per le giovani leve e con la sua pretesa, da sempre, di agire da protagonista nella formazione dei giovani, non fa certo eccezione a questa regola. Ma l’insegnamento della religione non è materia obbligatoria nelle scuole della repubblica italiana, come stabilito nella revisione del Concordato. Quindi i nostri figli non possono essere obbligati a sottostare all’irregimentamento clericale, come ai bei tempi del ventennio, quando lo stato fascista e la chiesa medievale si spalleggiavano a vicenda “per assolvere ai superiori interessi della nazione…”.
Non si dovrebbe esitare, se si conviene su questo, nell’esigere dal personale docente lo svolgimento di attività alternative in sostituzione dell’ora di religione.

Prendere le distanze: lo sbattezzo. E’ opinione ripetuta alla nausea dai pezzi grossi della Chiesa di avere il diritto ed il dovere di parlare a nome della quasi totalità degli Italiani, che sono quasi tutti sottoposti al sacramento del battesimo (opportunamente eseguito in una età in cui non è possibile avanzare delle rimostranze da parte del diretto interessato). Chi lo ritiene opportuno potrà allora esigere che il proprio nome venga cancellato dalle liste della propria parrocchia, inviando al parroco una semplice raccomandata con ricevuta di ritorno. Sono già migliaia gli Italiani che si sono sbattezzati, ed il dato ormai non fa neanche più notizia. Ed impedisce ai gerarchi vaticani di esprimere, anche a nome nostro, le loro amabili e fraterne opinioni, rifulgenti di carità cristiana, ad esempio sui PACS, considerati niente di più di un capriccio dal sagrestano Pera; sui gay, equiparati de facto ai mafiosi ed agli stupratori nel “Compendio al Nuovo Catechismo”; sull’evoluzionismo, che menti eccelse come quella del Cardinale Schonborn pensano veramente di sostituire, oggi, nel terzo millennio, con la favoletta del “disegno intelligente”; sulle malattie congenite, che un delinquente come questo card. Echevarria considera il "risultato di una condotta morale disordinata dei genitori".
L’elenco sarebbe lungo e si arricchisce ogni giorno che passa.

filippo ha detto...

“…Abbiamo riproposto la questione del superamento del Concordato. Lo facciamo perché riteniamo che la questione sia matura. Non pensiamo affatto che questo problema possa essere risolto in poco tempo, sapendo che la questione vaticana è una eredità secolare che non è facile rimuovere. Mi chiedo: in quale altro paese d'Europa il Papa avrebbe potuto, di fronte al capo di un qualsiasi altro Stato, affermare che non si può parlare di laicità ma solo di laicità sana, intendendo in questo modo negare apertamente il valore del pluralismo e la parità nella quale si devono trovare tutti gli orientamenti filosofici, culturali e religiosi?
È un tema di grande attualità. Non sarà possibile chiudere facilmente il confronto su questa questione perché saranno gli stessi ulteriori interventi politici della Conferenza episcopale a riproporla giorno dopo giorno”.
Parole profetiche, queste dell’on. Boselli. E di un profetico che non richiedeva nemmeno particolari doti divinatorie.

Superare il Concordato quindi, per disarmare la voglia di teocrazia delle mafie vaticane. E lasciare loro, come unico spazio legittimo, gli inviti in tema di morale “a coloro che si dicono credenti”.

Aurelio ha detto...

L’aloperidolo è un farmaco ben collaudato e, opportunamente somministrato, in grado di produrre i suoi piccoli miracoli,
Certo che siete proprio bravi. Come fai a dire che questa donna prende quei farmaci? E’ una tua supposizione. Come sempre ritenete che le vostre supposizioni siano verità perché i nostri fatti contraddicono le vostre teorie. Non c’è uno straccio di prova!!!
Nel 1939, subito dopo l'inizio della seconda guerra mon¬diale, a tutti i tedeschi fu distribuita una tessera annonaria: e il razionamento del cibo durò in Germania fino al 1948! In quei nove anni, un solo cittadino non ebbe il diritto a quella tessera: le era stata ritirata subito con la motivazione ufficiale che non ne aveva bisogno, visto che non mangiava e non beveva nulla. Così anche la pesante burocrazia del Terzo Reich nazista rendeva testimo¬nianza, suo malgrado, della verità di uno dei casi più clamorosi della storia: il caso di Teresa Neumann di Konnersreuth (Germania), che per trentasei anni inin¬terrotti si è nutrita soltanto di Eucaristia: e ogni setti¬mana, dalla notte del giove¬dì sino al mattino della do¬menica, riviveva nella sua carne la passione di Gesù.
Purtroppo per voi anche questo, senza uno straccio di prova e senza alcun dubbio, è falso!!!

esiste la scienza senza aggettivi, che giunge a determinate conclusioni dopo aver esaminato i fatti, che nel linguaggio scientifico si chiamano “prove”, e aver proposto delle interpretazioni, che si chiamano “teorie”. Poi ci sono quelli che prima si prefiggono determinate conclusioni e poi iniziano a costruirci sopra .. Costoro non fanno scienza, ma mistificazione.
Veramente le conclusioni aprioristiche le avete cercate voi che a tutti i costi volete provare che non esiste alcun Dio e che tutto quel “miracolo” che esiste in natura sia prodotto di alcune reazioni chimiche particolari. Lo sa il dotto che se nel nostro incedere riusciamo a mantenerci in equilibrio è dovuto ad un gran numero di “sensori” presenti sui nostri arti? Il DNA lo ha previsto che potevamo cadere? Lo sa che i pesci hanno dimensioni tali che corrispondono esattamente a quelle delle migliori navi? Il DNA è laureato in idraulica e navigazione?? Lo sa che il pH del sangue è mantenuto a 7,4 da sostanze chimiche in quantità e qualità tali che solo un provetto chimico potrebbe calcolare? Ah, già il DNA sa eseguire i calcoli stechiometrici! Lo sa che ci sono 2 organismi diversi che producono in maniera stupefacente due cellule che incontrandosi e fondendosi si completano dando il via a una serie di trasformazioni che daranno vita il nuovo individuo? Certo, il DNA ha previsto anche questo. Lo sa che non esiste un solo tipo di riproduzione? Beh, il caso o qualcosa del genere in miliardi di anni ha fatto anche questo. Non un solo tipo di riproduzione, che ci poteva anche essere, ma addirittura decine e decine. Però, perché mai il salmone avrebbe bisogno di ripercorrere migliaia di km per riprodursi tornando nei fiumi nei quali era nato? Beh, anche il DNA sbaglia, non è riuscito in miliardi di anni a far smettere questo stupido e dispendioso viaggio! Ma ci sono i miliardi di anni, certo (forse!) ma le cose verificatesi sono miliardi di miliardi di miliardi…mi sembra che il tuo tempo non basti, per generare tutto ciò che esiste.

Aurelio ha detto...

Riguardo Lourdes: 700 milioni di ingressi in 150 anni a fronte di 67 guarigioni miracolose riconosciute danno una percentuale di guarigione di 1/1.000.000. La remissione spontanea delle lesioni neoplastiche, è valutata in 1/10.000. Conviene restarsene a casa…
Mi viene da sorridere perché, ricordo di averti parlato di medie a proposito dell’evoluzione (4 miliardi di anni/20 milioni di specie diverse = una specie ogni 200 anni, il che vuol dire che, poiché nel primo periodo essendoci stati pochi individui il lasso di tempo fra una specie e un’altra dovrà essere stato molto più grande, ora – con la presenza di milioni o miliardi di individui di ogni specie – l’intervallo dovrebbe essere molto più piccolo, diciamo dell’ordine di una specie ogni 10-20 anni. Tu hai avuto notizia di qualche specie nuova? Io no! Solo piccole mutazioni all’interno della stessa specie.)
Bene, tu non accetti le mie proporzioni ed io dovrei accettare sulle tue!! E comunque poiché noi non abbiamo timore di confrontarci su nulla, non chiamiamo ignoranti nessuno e siamo pronti a discutere, ti faccio presente che non compaiono nei tuoi calcoli coloro che non hanno voluto proseguire i controlli (perché la Chiesa contrariamente a quello che tu affermi, non vuole raccontare frottole e fra i medici delle commissioni ci sono anche non credenti – che noi trattiamo come persone degne di ascolto e non come pazzi visionari), questi controlli infatti devono durare nel tempo perché la guarigione per essere accettata deve essere istantanea, completa e duratura. Mancano anche coloro che pur avendo avuto la guarigione, essa non è stata immediata ecc. Infine, ed è la cosa più simpatica (te l’ho riservata per ultima perché mi sembra strano che una persona così scientifica come te non ci abbia pensato), moltissimi di quei 700 milioni di visitatori non erano ammalati. Io stesso e mia moglie siamo andati a festeggiare il nostro 25-esimo lì solo per ringraziare!!! Tu mi parli di remissioni da tumori, mi spieghi nella tua grande scienza come sia possibile che ricresca istantaneamente una parte dell’anca consumata dalla tubercolosi ossea? Leggi i resoconti dei miracoli acclarati!
(continua)

Aurelio ha detto...

Ma la logica è qualcosa di cui i possessori della Veritas gentilmente fornita da Santa Madre Chiesa fanno agevolmente a meno… Poi ci si chiede perché non può esistere alcuna discussione con certi elementi…
Ho già dimostrato prima che non credo tu sia sul pulpito giusto.

“Non piacerebbe anche a voi una vita eterna in cui stare con le persone care senza le brutture del mondo e senza il timore della morte”? Certo, c’è bisogno di dirlo?
E come mai non vi sforzate di cercare? Perché non andate a verificare come stanno le cose invece di dire a priori che si tratta di frottole?

Se i capibastone vaticani però non riescono a trattenersi dal mettere il becco nelle questioni italiane, nelle questioni di un altro stato che, oltretutto, li foraggia in vario modo, si comportino di conseguenza chiedendo di avere nuovamente le mani libere con lo svincolarsi da ogni obbligo. Ritorni a dire che siccome vengono pagati allora dovrebbero stare zitti. Strano modo di parlare da parte di uno democratico. D’altra parte un vostro esponente di spicco ha scritto che non è tanto male che delle persone muoiono avvelenate dai funghi così imparano a raccoglierne. C’è una bella differenza con il cristiano che mette l’uomo al primo posto.

il problema è che non è giusto che lo stato italiano versi soldi a un parassita storico come la chiesa.
… la truffa istituzionalizzata dell’8x1000; solo il 20% circa di tale cifra è stata utilizzata per scopi sociali, il resto è servito a mantenere la poderosa macchina organizzativa clericale in Italia e altrove, mentre le altre Chiese in Italia destinano tutte l’intero ricavato dell’8x1000 ad attività sociali coprendo le loro spese di gestione esclusivamente con le offerte dei propri fedeli.

Non dimentichiamo che lo stato italiano (Cavour) ha confiscato beni ecclesiastici che non erano stati sottratti con la forza ma donati nel corso dei secoli. Che poi la Chiesa sia parassita, beh…mi sembra un po’ troppo, se pensi che spesso l’unico luogo dove i giovani potevano riunirsi è stato per tanti anni, e talora lo è ancora, l’oratorio. Se penso ai tanti ammalati ed alle persone sole che vengono assistite, per non parlare dei missionari di cui non hai certamente notizia e che lasciano agi e comodità per andare ad aiutare persone che vivono in luoghi malsani (molto freddi come la Siberia o molto caldi come vari paesi dell’Africa). Certo probabilmente una gran parte delle somme forse andrà a tenere in piedi l’organizzazione: è formata da milioni di uomini e donne che nel mondo si dedicano alle loro opere di carità ed anche a chi in Vaticano li dirige e li coordina.

Giovanni Paolo II all’inaugurazione dell’anno giudiziario 1991 si permise di invitare all’obiezione di coscienza i giudici di pace perché non pronunciassero sentenze in cause di divorzio, un vero e proprio atto di eversione dell’ordinamento giuridico italiano e un tentativo di sabotaggio di una legge dello stato,
Certamente invitava i giudici cattolici. Chi non è credente certo non avrebbe accettato l’invito.
Leggevo qualche giorno fa che un centinaio di sacerdoti e suore hanno dichiarato che avrebbe fatto l’obiezione di coscienza nei confronti della recente legge sulla sicurezza perché ritenuta lesiva della dignità dell’uomo. Possiamo dare anche a loro tutti quegli aggettivi, appellativi (eversori ecc) che hai dato agli obiettori nei confronti del divorzio o dell’aborto? Oppure siccome fanno comodo a voi ora non è più così e si può obiettare?

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Aurelio ha detto...

Nel referendum sulla legge 40 la CEI è scesa in campo stanziando milioni di euro con un invito all’astensione esplicito
L’invito era sempre ai cattolici, ricordando loro che il cattolico deve seguire i principi dettati dalla Chiesa. Comunque non preoccuparti, tanti cattolici grazie anche a voi non ascoltano più la Chiesa. Gesù lo aveva preannunciato:” Ma il figlio dell'uomo, quando tornerà troverà ancora fede sulla terra?”.

Chiesa cattolica, dedita alla acquisizione e gestione di fette e spazi crescenti di potere nell’ambito della società e dello stato italiani
Quali sono questi poteri crescenti? A me sembra che la scristianizzazione con vostro grande piacere procede. Il papa non ha potuto parlare alla Sapienza (alla faccia della democrazia), Gheddafi sì.


Limitarne l’invadenza: l’ora di religione . . .
E voi che lo avete capito volete mettere ora anche alle elementari la teoria di Darwin, presentandola come una verità acclarata e facendo credere che non c’è chi la pensa in modo contrario. Se avete il coraggio fate scrivere sui testi di biologia che (al massimo) “la maggior parte degli studiosi la pensa così, mentre c’è un altro gruppo che crede invece nella creazione”.
Poveri bambini che si crederanno figli degli scimpanzé. E tutto perché? Per non voler ammettere l’esistenza di un creatore al quale poi bisognerebbe dare conto.Comunque una persona non colta ragionerebbe terra terra così: “Se Dio non esiste non avrò perso più di quello che avrà perso colui che non crede. Questi avrà forse “goduto” di più nei piaceri della carne, ma non avrà assaporato la serenità che una vita coniugale fedele dà. Oggi leggo su yahoo che una ricerca scientifica afferma che chi si separa dal coniuge è più soggetto a diabete e malattie cardiovascolari!! Cosa altro avrà potuto godere? Del denaro? Mah…chi ne ha troppo non gusta una cenetta fuori fatta ogni tanto. Il potere? Beh…il giorno in cui andrà in pensione si sentirà svuotato e forse cadrà in depressione avendo perso quello che gli dava una finta importanza. Se invece Dio esiste il non credente probabilmente dovrà lamentarsene per tutta l’eternità. Credo che la scelta, sia pure utilitaristica, dovrebbe essere obbligata.

Aurelio ha detto...

sui gay, nel “Compendio al Nuovo Catechismo”; sull’evoluzionismo, che menti eccelse come quella del Cardinale Schonborn ...sulle malattie congenite".
Riguardo ai gay nulla è cambiato. San Paolo (Corinti 6,9-10)” Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati , né sodomiti ,né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il Regno di Dio.”
Sia sempre chiaro però che si riferisce a coloro che si beano di essere così, non a coloro che ammettono la loro condizione e la loro incapacità di evitare il peccato, e che pertanto chiedono umilmente perdono. Una volta a Bernardette venne chiesto chi erano gli empi di cui la chiesa Parla sempre in modo negativo. Questa ragazza, che ricordo era la più ”sciocca” del paese, dette una risposta che lasciò stupiti:”Coloro che amano il peccato”. Bene, San Paolo si riferisce ovviamente proprio a questi, non ai poveri peccatori, vittime della loro fragilità.
Sul card. Schonborn ed altri ho poco da dire: ognuno si assume la responsabilità di ciò che dice e finchè non è espresso da un consesso di prelati o dal Papa, sono sempre opinioni personali.
Aggiungo ora alcune cose, altrimenti sono sempre costretto solo a replicare.
Riguardo ad Eluana. Non voglio discutere le motivazioni che hanno spinto il padre a prendere quella decisione, però è chiara una cosa: la ragazza è stata 17 anni dalle suore e non aveva una piaga, il suo viso era sereno (testimonianza della signora Coletta vedova del brigadiere dei carabinieri ucciso a Nassirya). E’ stata una settimana nella clinica della sua “liberazione” ed a sentire la giornalista che è stata ammessa al suo capezzale era deforme e piena di piaghe. Come mai? Avrà sentito la mancanza di amore in chi la circondava? E come ha fatto se era in coma e per voi era già morta?
Molti affermano che le religioni sono la causa di guerre. Ebbene, come al solito si mescolano le religioni tra loro come il latte con l’inchiostro in modo da far sembrare tutto nero. Può mai essere causa di guerre una religione (cattolica) che dice chiaramente di amare i propri nemici? Che dice “A chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica,tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Mt 5,40 e 41”?
Che poi ci siano persone o gruppi che sfruttano motivi religiosi per fare guerre certo non dipende dalla religione cristiana, ma dalla cattiveria di coloro che definendosi cristiani poi non lo sono affatto.

Aurelio ha detto...

Piero Angela in una trasmissione vista alcune settimane fa ha affermato:”agli uomini sono cresciuti i capelli (rispetto agli scimpanzé) per potersi proteggere dal sole”. C’è veramente da ridere, come se il sole non lo hanno anche gli scimpanzé o altri animali che chiome fluenti non ne hanno! Ed il semplice fatto di dire:” il ragno fa la tela per catturare le mosche” è una contraddizione perché se c’è il motivo vuol dire che la cosa è voluta. E questo lo dite per tutte le caratteristiche di animali e persone. Cosa pensereste se io dicessi: ”Quella pietra è rotonda per poter rotolare”? certamente che ho qualche problema. Dovrei invece dire :”Poiché la pietra è rotonda può rotolare”. Non vi sembra?
Perché non dite invece che ad un certo momento è uscita un filamento dal ragno, questo durante il movimento del ragno ad un certo punto ha creato la tela (certo che farla casualmente così perfetta è un po’ difficile farla accettare). Qui sono rimasti attaccati degli insetti e così il ragno, senza saperlo si è trovato il boccone a portata di bocca. Ho l’impressione che avreste difficoltà a farla credere, no? Eppure dovreste dire così per tutti i miliardi di cose che si verificano dalla più piccola particella di una cellula agli organismi più complessi.
Ricordatevi che il padre della menzogna è il demonio, ma che non riesce a fare i coperchi.
Ma voi siete intelligenti, noi purtroppo no.
Non mi dispiace comunque di non essere tra i sapienti e gli intelligenti. E’ scritto infatti: ”Ti benedico Padre perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti ed agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli…”.
Poiché vedo che le nostre posizioni sono ben delineate credo che questa sia il mio ultimo commento. Leggerò con attenzione la tua eventuale risposta ma non replicherò. Mi ha fatto comunque piacere poter discutere con te.

filippo ha detto...

“Come fai a dire che questa donna [Natuzza Evolo] prende quei farmaci”? Appunto, il problema è che NON li prende. Li prendesse, avrebbe una chance di cura. E, forse, smetterebbe di sentire le voci e di procurarsi lesioni. Invece la Teresa Neumann di cui sopra, dando per buona la sua storia, non ha mai avuto questa possibilità: all’epoca i neurolettici non erano ancora stati sintetizzati, e per i malati di mente c’era solo la camicia di forza. O la beatificazione vaticana

“Veramente le conclusioni aprioristiche le avete cercate voi che a tutti i costi volete provare che non esiste alcun Dio”. Veramente qui nessuno è interessato a dimostrazioni dell’esistenza del dio in oggetto. Come già ricordato “l’onere della prova è richiesto a chi deve dimostrare qualcosa, almeno se ci si vuole mantenere in un ambito logico”. Altrimenti chiunque potrebbe, ad esempio, affermare l’esistenza dell’elefante con le ali e usare come prova al riguardo un cortese invito alla controparte a dimostrare che l’elefante in questione non esiste. Ragion per cui chi ha prove in merito le sottoponga all’attenzione generale, altrimenti lasci perdere, è più dignitoso.

“Ti faccio presente che non compaiono nei tuoi calcoli coloro [degli ammalati transitati da Lourdes] che non hanno voluto proseguire i controlli”. E che, ovviamente, sono tutti guariti e miracolati, ça va sans dire, senza alcun dubbio. Come gli astenuti al referendum sulla legge 40, tutti buoni cattolici difensori della legge. Naturalmente.

“mi spieghi nella tua grande scienza come sia possibile che ricresca istantaneamente una parte dell’anca?” Dinanzi a ciò che non si comprende, rifugiarsi nel soprannaturale invece di cercare risposte razionali, che esistono sempre a patto di essere in grado di trovarle, è solo indice di pochezza intellettuale. E di compiacimento di questa pochezza.
A fine XVII secolo, in quel di Salem, si verificarono numerosi casi di stati di allucinazione. E parecchie persone finirono giustiziate con l’accusa di stregoneria, peraltro comprovata da pittoreschi tribunali all’uopo costituiti, perché la gente, spaventata da ciò che non era in grado di comprendere, preferì rifugiarsi nel soprannaturale. Quando invece le cosiddette streghe altro non erano che vittime inconsapevoli dell’azione dell’ergot, un fungo parassita della segale cornuta, alimento base dell’epoca, che produceva per fermentazione acido lisergico, il noto LSD, causa dei deliri allucinatori. Esistono sempre risposte razionali, a patto di essere in grado di trovarle.

filippo ha detto...

“Ritorni a dire che siccome vengono pagati allora dovrebbero stare zitti”. Ritorniamo a dire che questo era lo spirito dell’accordo del ’29, lo Stato italiano chiudeva la controversia con la chiesa garantendo in cambio alle gerarchie vaticane appoggio anche economico. Ci permettiamo inoltre di ricordare che l’otto per mille ha finalità esclusivamente sociali, cioè il suo gettito deve essere utilizzato a fini sociali e non per i propri comodi. Come ricordano ad esempio anche i Valdesi, che impiegano fino all’ultimo spicciolo per tali finalità e che mantengono le loro strutture esclusivamente con le offerte dirette dei loro fedeli. Ricordando altresì che se una chiesa non riesce a mantenersi in questo modo, è segno che dio non ne desidera la sopravvivenza.

Che Giovanni Paolo II abbia rivolto il suo invito all’obiezione di coscienza solo ai giudici cattolici, ammesso che questo fosse il suo intento, non riduce comunque la gravità delle sue parole: il pubblico ufficiale, cattolico o meno, è innanzitutto un servitore dello Stato e risponde allo Stato, non certo al suo gran sacerdote di riferimento. E il gran sacerdote che cerca di sabotare una legge dello stato, invitando un pubblico ufficiale a non compiere il suo dovere, commette un atto eversivo.
I religiosi che hanno anticipato la loro volontà di non osservare, col ricorso all'obiezione di coscienza, una legge dello stato qualora vi siano tenuti [la recente, e odiosa, legge sulla sicurezza], commettono comunque un’illegalità di cui devono essere chiamati a rispondere. Perchè l’obiezione di coscienza, condivisibile o meno, comporta un prezzo da pagare.

“L’invito [all’astensione sul referendum per la legge 40] era sempre ai cattolici”. La legge invece, coi suoi 53 divieti disseminati in 18 capitoli, ha valore per tutti.
Anche per chi non appartiene al gregge. Perché “La fecondazione assistita è intrinsecamente immorale” (card. Sgreccia). Il peccato che diviene reato, per l’appunto.

“Poveri bambini che si crederanno figli degli scimpanzé. E tutto perché?” Azzardiamo, forse perché è proprio così.

“Riguardo ai gay nulla è cambiato”. Su questo non ci sono dubbi. Per la chiesa sono immorali, effeminati, sodomiti… e vivono nel peccato. E, se potessero, i capibastone vaticani non esiterebbero. A far coincidere, anche nel loro caso, il peccato con il reato.
E per quanto riguarda Schonborn, Echevarria e il resto della banda, quando si occupano posizioni di rilievo come le loro e ci si permette il lusso di affermazioni come le loro, l’assenza di smentite equivale de facto ad un tacito consenso. Diviene connivenza. Diviene complicità.

Su Eluana, e sulle minchiate che si è permesso di scrivere su Eluana, che peraltro non costituiscono un caso isolato nel panorama dei cosiddetti opinionisti cattolici, non è proprio il caso di rispondere alcunché. Si tenga pure strette le sue illusioni sui pazienti in SVP.

“Che poi ci siano persone o gruppi che sfruttano motivi religiosi per fare guerre”. Quanti pontefici dobbiamo annoverare nel gruppo?

filippo ha detto...

A quanto pare ci lascia.
Al termine di una discussione mai realmente avvenuta, perché per discutere è necessario essere in due. E, come già detto, non è che ci sia molto da discutere con uno che, ad esempio, viene a dirti, senza troppi giri di parole, che gli omosessuali, in quanto omosessuali, dovrebbero "farsi curare".

Che dire,
“Don't leave me now
How could you go?
When you know how I need You
To beat to a pulp on a Saturday night”…

Aurelio ha detto...

mi rifaccio vivo perchè voglio chiarire il discorso dell'8%o, che tu, come al solito affronti in modo parziale e di parte.
La legge indica gli scopi per i quali viene erogato l'8%o:
Le quote delle chiese sono utilizzate per:
• interventi assistenziali, umanitari o caritativi (tutte);
• interventi sociali e culturali (tutte);
• finalità religiose ed esigenze di culto (solo la Chiesa cattolica);
• sostentamento del clero (Chiesa cattolica e Chiesa luterana);
• tutela degli interessi religiosi degli Ebrei in Italia, tutela delle minoranze contro il razzismo e l'antisemitismo (solo l'UCEI).

Le spese effettuate nel corso dell'anno precedente vengono illustrate nel rendiconto della CEI.
Tieni presente che oltre al sostentamento di migliaia di sacerdoti occorre anche coprire le spese per la conservazione delle opere d'arte (cattedrali ecc.) che sono, come sai numerosissime ( e questi sono interventi culturali, o sbaglio?).
Io, come tanti, non vedo nessuno scandalo, tant'è che se si devono dare offerte per i paesi del terzo mondo o per le varie calamità, moltissimi preferiscono versare denaro a istituzioni religiose che hanno finora dato prova di serietà.
Piuttosto il tuo partito radicale che ha avuto negli anni il contributo dello Stato, cosa ne ha fatto?
Saluti

filippo ha detto...

Come si diceva, colpiscili negli affetti più cari. Perché sarà pur sempre “sterco del diavolo” ma nemmeno i figli di dio possono farne a meno. E strepitano come ossessi se cerchi di sfilargli dalle grinfie il grisbì…

Abbiamo detto che l’otto per mille è una truffa istituzionalizzata. Lo è perché ridistribuisce anche la quota di chi non esercita alcuna preferenza, che è un po’ come l’appropriarsi del voto degli astenuti in una consultazione referendaria, e lo è perché non è riconosciuto a tutte le confessioni religiose presenti sul territorio nazionale. A quando l’otto per mille anche ai buddisti e ai musulmani? Perché o a tutti o a nessuno. Naturalmente chi scrive preferirebbe la seconda opzione, perché non ritiene che lo Stato, tra i suoi compiti, debba in aggiunta accollarsi l’onere del mantenimento della macchina operativa ecclesiastica. Che si mantengano da soli, i nostri cari ministri del culto. Con le offerte direttamente e volontariamente versategli dai loro fedeli. Oppure con un’iniziativa rivoluzionaria: andando a lavorare. Come sostengono pure i Valdesi. Che non sono propriamente dei laicisti incalliti. Ma solo dei religiosi onesti. Che si pagano la nota spese in proprio.

Già, ma la chiesa cattolica sarebbe in grado di mantenersi da sola?

Sofia ha detto...

Trovo questo discorso giusto, dovrebbe essere scontato nel 2009 eppure siamo ancora qui a cercare di far vivere una vita, quantomeno, dignitosa a tutte le persone.
Provo ogni giorno sulla mia pelle il disagio di essere diversa, non accettata, non curata adeguatamente, non avere leggi che tutelino la mia situazione senza togliermi una fetta di diritti. Soffro di disturbo bipolare, ho 22 anni e nessuna istituzione si è preoccupata del mio lavoro o di supportare la mia famiglia a starmi vicino nel modo adeguato.

Aurelio ha detto...

x Filippo:
Scusa il ritardo, ma ti ricordo come è nato il contributo alla chiesa noto come 8%o.
Con i Patti Lateranensi del 1929 lo Stato italiano si impegnava a pagare direttamente lo stipendio al clero cattolico tramite il meccanismo della Congrua. Tale meccanismo si fondava su un riconoscimento del pregiudizio economico subito dai cattolici italiani a causa delle molteplici confische di beni ecclesiastici nel corso del secolo XIX, in particolare nel 1866-1867 e con l'annessione dello Stato Pontificio al Regno d'Italia nel 1870.
Se ti avessero confiscato ingiustamente i beni, avresti chiesto il risarcimento del danno o no?
Piuttosto sono le altre confessioni che hanno "approfittato" del fatto che lo Stato voleva apparire "laico" per godere degli stessi benefici, certo proporzionali al loro seguito.
Riguardo poi alla parte non scelta e che viene suddivisa in modo proporzionale non capisco perchè non dovrebbe essere fatto così, visto che la somma stanziata è quella (8 per mille dell'IRPEF). La verità è che vi sentite male al pensiero che la Chiesa cattolica che voi combattete così aspramente possa godere di questi "benefici".

Aurelio ha detto...

x Sofia,
non credere che con il denaro non dato alla Chiesa cattolica lo Stato risolverebbe i tuoi problemi, come quelli di altri in stato di necessità.
Lo Stato ha ha il 992 per mille dell'IRPEF, oltre a numerosi altri cospicui cespiti (IVA, IRAP, accise e giochi vari ecc) per affrontare questi problemi. Lo fa? Gli amici di Filippo chiedono di affrontarli? No, chiedono altro,per esempio che si legalizzi l'esame preimpianto per eliminare gli embrioni che non rispettano i requisiti di salute voluti per ora dai genitori, poi dallo stesso Stato(diranno che non è vero, ma potendo analizzare gli embrioni, quanti si esimeranno dal valutarne lo stato di salute presente e futuro? Anzi, a quel punto probabilmente non converrà neppure concepire figli nel modo naturale, perchè così non potremmo scegliere; converrà l'impianto).
Coloro che si preoccupano più dei funghi che delle persone non hanno il senso delle proporzioni.
Pensa che hanno lottato per dare ad Eluana la "dolce morte", piena di piaghe da decubito e con smorfie che non la facevano neanche sembrare umana (come dichiarato dall'unica giornalista ammessa), cose che non aveva presentato nei 17 anni di cura presso le suore. Essi all'epoca (ma anche oggi)non lottavano perchè gli ammalati e le famiglie avessero un'assistenza ed un sostegno economico adeguato, hanno abbracciato la causa di Eluana perchè così potevano finalmente avere ragione di una Chiesa che si opponeva all'accompagnamento del fine vita (che eufemismo!). Sappiamo bene invece che se l'ammalato si sente circondato da affetto non vuole morire per non lasciare i suoi cari nel dolore (quante volte al capezzale della madre morta, magari dopo anni di immobilizzazione a letto, abbiamo sentito figlie dire che avrebbero preferito che fosse ancora lì per sentire la sua presenza).
E' logico invece che se l'ammalato sente di essere un peso per gli altri allora sì che desidera morire.
Voglio consigliarti di esaminare senza pregiudizi la religione cristiana, l'unica che dà un senso anche alla sofferenza e per la quale anzi chi soffre ha un posto preminente (quante persone sole, ammalate ecc. vengono visitate, confortate e sostenute da sacerdoti o laici).
Ne vuoi la prova? L'atteggiamento di serenità di coloro che soffrono, o che vanno incontro alla morte, ben sapendo che essa non è la fine di tutto, ma l'inizio di una nuova vita, questa volta senza le brutture della presente (a causa della insaziabilità dell'uomo).

filippo ha detto...

Se il discorso è sul piano del "risarcimento" le quattro carabattole sequestrate all'indomani di Porta Pia sono state già ripagate per migliaia di volte il loro valore. Il punto è che non è giusto che lo Stato si accolli il mantenimento di una classe di parassiti quale quella costituita dall'apparato di potere ecclesiastico.
I fondi dell'otto per mille vengono assegnati in base alle scelte dei contribuenti. Chi ha deciso di assegnare anche i fondi che non sono oggetto di scelta? Domande non risposte, tranne una, anche se in maniera implicita: a quanto pare la chiesa cattolica non può rinunciare ai soldi dello Stato laico, perchè non riuscirebbe a mantenersi da sola. Un apparato di potere senza alcun riscontro presso la società, che si preoccupa solo della sua sopravvivenza come organizzazione mafiosa. E che, come la mafia, vuole i soldi dello stato, procurandoseli con connivenze a tutti i livelli pur di sopravvivere.

Dov'è il problema nella diagnosi preimpianto? Non è un obbligo. Chi la ritiene immorale ne farà a meno, non ricorrendovi. E tenendosi l'offerta speciale di dio del tre x due sulla ventunesima coppia di cromosomi se e quando gli capita. Ma gli altri vorrebbero poter scegliere, anche se la libertà di scelta è vista come un incubo da qualche possessore di verità rivelate.

Stesso discorso sulle tematiche di fine vita. Al termine di tutte le considerazioni possibili e immaginabili (e, per la seconda volta, scegliamo di non entrare nel merito delle puttanate che questo individuo spetazza con disinvoltura sulla vicenda della povera Eluana), al termine di tutto il punto resta sempre quello della libertà di scelta.
Che nessun fondamentalista da quattro soldi deve permettersi di mettere in discussione.

P.S.: bella questa della fecondazione assistita scelta in alternativa volontaria alla procreazione naturale. Perchè il nostro amico non prova a vedere se ci sono posti liberi da cabarettista a Zelig?