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mercoledì 8 ottobre 2008

Segnalazione

Riceviamo da razionalismo e volentieri postiamo (in attesa di scrivere un commento alla dottoressa (??) in questione).

Il mio misero canale YouTube (che contiene pure video su Darwin, evoluzione, il libro di Rosa Giannetta Alberoni e le farneticazioni di RadioMaria) è stato segnalato allo zelante staff di YouTube per via di un video in cui si sentono le opinioni deliranti della dottoressa Atzori, immunologa presso l'ospedale Sacco di Milano, riguardo al virus HIV e la sua ulteriore diffusione nel caso venissero approvati i DICO, CUS, DiDoRe, chiamateli come volete...

Ecco il video incriminato:
http://www.dailymotion.com/razionalismo/video/x6zhy5

Il video è stato prontamente rimosso e il canale è a minaccia di chiusura se chi ha segnalato il video innocente ne segnalasse anche solo un altro entro 6 mesi (e di sicuro avverrà!)

Scusate lo sfogo, ma intendevo rendere pubblica questa offensiva integralista in rete.

domenica 5 ottobre 2008

Rosa come un romanzo di poca cosa

Mandrillo (o culo)
L’annoso e insensato dibattito tra evoluzionisti e creazionisti si arricchisce continuamente: Rosa Alberoni sembra avere le idee molto chiare sulla questione, ma probabilmente è più confusa di quel che pensa.

Se è sufficiente nominare Charles Darwin per scaldare gli animi, aggiungere all’agone Rosa Giannetta Alberoni, professore universitario di Sociologia Generale e moglie del celebre luminare Francesco Alberoni, ti porta per mano e ad occhi chiusi in una sauna scioglibudella. Antonio Gaspari ci offre una telecronaca del tutto (Quando la darwinolatria diventa intollerante. Per Rosa Alberoni la bellezza artistica conduce al Creatore, Zenit, 30 settembre 2008), anzi intervista perfino l’autrice di “Il Dio di Michelangelo e la barba di Darwin”. Libro “sul tema”, lo definisce Gaspari, proprio come “sul tema” era “Creazione ed Evoluzione” di B16 (in cui avrebbe “spiegato le sue argomentazioni”). Alle elementari ti mettevano 4 se andavi fuori tema: se dovevi scrivere “una domenica pomeriggio in casa” non c’era verso di fare passare una riflessione su Capitan Harlock – anche se lo avessi visto domenica pomeriggio. Se ti chiedevano la cronaca non potevi cavartela con la fiction – alle elementari no. Comunque Gaspari intervista Rosa “per cercare di comprendere quali siano i veri termini del dibattito”. Avrebbe dovuto immaginare che si sarebbe assestato sulla ricerca, affannosa e mal indirizzata. Della conoscenza nemmeno la traccia. Ma che ti aspetti da Rosa?

Continua su Giornalettismo.

giovedì 6 dicembre 2007

Mamma Rosa

Che cosa hanno in comune Rosa Giannetta Alberoni, Mauro Mazza e Rocco Buttiglione (ma la lista potrebbe essere molto più lunga)? Non sopportano l’idea di discendere da una scimmia. Partendo da una visione caricaturale dell’evoluzionismo, rifiutano di vivere in un mondo dominato dal caso e privo di un Creatore. Secondo Alberoni, autrice de “Il Dio di Michelangelo e la barba di Darwin”, molti dei mali che affliggono l’umanità sarebbero imputabili a Charles Darwin, il quale per raggiungere “uno scopo personale” si beffa di Dio sostenendo che l’uomo non sia stato creato ad immagine e somiglianza di Dio (“come è scritto nella Genesi e come ci dice la nostra ragione”). L’effetto della “ideologia” di Darwin sarebbe devastante: annienta laregalità dell’uomo, lo riduce ad un animale qualsiasi, demolisce la morale e produce “aberrazioni come il razzismo, il classismo, l’eugenetica, il peggior colonialismo, la discriminazione biologica”. Povero Darwin: responsabile di cotanto orrore! Basterebbe conoscere a grandi linee la teoria dell’evoluzione per rendersi conto che è insensato attribuirle simili effetti. Non solo: una conoscenza anche superficiale basterebbe come risposta alle insensatezze riguardo all’origine della specie umana. Non è in discussione la legittimità delle credenze - ognuno è libero di credere quello che preferisce - ma l’aspirazione a presentare le proprie bislacche credenze come vere. A voler dare al creazionismo uno statuto scientifico e dunque a presentarlo come una valida alternativa all’evoluzionismo. Ah, se la falsa testimonianza valesse anche per la scienza!


(Chi non vuole essere parente della scimma, E Polis).

lunedì 3 dicembre 2007

Scimpanzè superano uomini in un test mnemonico

Comincio a capire perché il Cardinal Renato Martino – assieme a Rosa Giannetta Alberoni e compagnia cantante – non si «sente discendente da uno scimpanzè»... (Rowan Hooper, «Chimps outperform humans at memory task», NewScientist.com, 3 dicembre 2007).

Aggiornamento: ABC News mostra un video dell’esperimento. Impressionante: gli esseri umani mordono la polvere (hat tip: Caminadella).