sabato 28 aprile 2007

Caccia alle streghe a Rignano Flaminio?

C’è qualcosa di strano nella vicenda di Rignano Flaminio, che non mi pare abbia ricevuto finora l’attenzione che meriterebbe. A lume di buonsenso, persone capaci di macchiarsi di atti simili, che uniscono malvagità e temerarietà inaudite, non devono trovarsi dietro ogni angolo. Un pedofilo, certo, può coinvolgere un coniuge o un compagno di cui domina la volontà; può godere di protezioni da parte dei propri superiori, se fa parte di un’istituzione omertosa; può stringere rapporti con una rete che unisce a distanza altri criminali; ma che in un paesino di ottomila persone si trovino contemporaneamente sei persone di questa fatta (mentre di altre ancora si starebbe valutando la posizione!), e che quattro in particolare lavorino nella stessa piccola scuola, supera quasi ogni credibilità. L’isteria collettiva, come si sa, può creare mostri dove non ce ne sono, o estendere ad innocenti le colpe di uno o al massimo di due.
Poi, naturalmente, tutto è possibile; ma per adesso, l’unica mostruosità accertata è che i nomi di cittadini non ancora giudicati colpevoli né arrestati in flagranza di reato, e per i quali comunque il quadro accusatorio (per quel poco che se ne sa a questo momento) non appare proprio saldissimo, si trovino stampati su tutti i giornali.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Chi lavora con bambini di età prescolare, sa bene che si inventano molte cose, specie se torturati dalle domande dei genitori, se guardate i filmati fatti dalle famiglie vi accorgete che i veri abusatori sono loro che hanno costretto i loro figli a mimare situazioni tremende per filmarli. Andrebbero arrestati, altro che accusatori. Le famiglie in oggetto sono ufficialmente famiglie con gravi problemi interni, nn esistono prove di nessun tipo, il Pediatra Biancini di rignano, ha visitato i bambini che conosce bene e ha certificato che non esistono danni fisici di alcun tipo, la consulente del tribunale una donna di 83 anni, non ha saputo neppure fare il suo lavoro, infatti non ha registrato gli incontri con i bambini, quindi non ci sono prove,
i carabinieri addirittura hanno interrogato tutti i nevrotici genitori insieme, così si sono montati ben bene a vicenda. Dove è l'impianto accusatorio? non esiste. A rignano non è successo nulla, a parte la pazzia dei genitori e i gravi danni alle maestre e alla bidella, che hanno fatto 17 gg di carcere. Fermate quei genitori folli.

Anonimo ha detto...

Concordo perfettamente con anonimo, in più aggiungo che guarda caso una delle mamme lavora nella televisione come l'autore non sarà che parte tutto da li?

Anonimo ha detto...

Da "Sociologia" di Ian Robertson, Zanichelli 1988, pag. 602 e seguenti:
"L'isteria collettiva è un tipo di comportamento collettivo che comporta un'ansia diffusa e contagiosa generalmente fondata su credenze infondate."
Tra gli esempi riportati c'è quello de "L'anestesista fantasma di Mattoon" (Illinois 1944). Era un uomo che aggrediva donne addormentandole con un gas anestetico. In tutto ci furono 27 donne che denunciarono di essere state vittime di quello che la stampa aveva denominato "l'anestesista predatore".
In realtà, come fu appurato da indagini della polizia e di consulenti scientifici, non esisteva nessun anestesista predatore. Si trattava di un caso di isteria collettiva.

filippo veronico ha detto...

Piano piano, mi sembra che sul caso Rignano, cominci a formularsi l'idea che i genitori si siano contagiati a vicenda. Certo che per la grande onda emotiva che l'argomento solleva nell'opinione pubblica, i fatti tendono a mischiarsi molto.Sarà difficile fare luce e passerà molto tempo dove ci sarà dolore da ambo le parti. L'idea che mi sono fatto è: le mamme dei bambini al 90% sono casalinghe, magari nn proprio contente. quindi persone con molto tempo,e un buon livello d'ansia, a quanto ho visto in tv. sicuramente molto hanno fatto le telefonate, gli incontri far gli stessi e una parola tira l'altra..Quasi tutte le mamme hanno mariti molto occupati che lavorano fuori tutto il giorno, quindi papà che nn hanno modo di verificare la crescita dei figli in prima persona, ma si affidano alle mogli. Il gioco è presto aftto, specie considerando che il campione di famiglie è poco scolarizzato. Molti fattori hanno
influito sul "montaggio" e nessuno pensa ai bambini delle maestre e al cingalese che ha perso il lavoro. Tutto condito dai giornali che hanno scritto di tutto e di più. In ogni caso non ci sono prove.

Anonimo ha detto...

9. vito, Oggi, ore 11:04
Una volta avevo fiducia nella giustizia italiana, oggi ogni cittadino può solo esserne nauseato e starne alla larga. Il caso di Rignano, ma anche delle altre città, (brescia ecc) mette in luce la cecità (voluta?), e l'incapacità del ns paese. Non sprecherò molte parole, dico solo che non ci sono prove, nessuna, nessuna lesione medica agli atti, nessun riscontro economico, nessun testimone che abbia visto bambini condotti fuori dalla scuola per mesi e mesi, addirittura in ambulanza, come hanno affermato i bambini. Esiste un castello accusatorio di sabbia, senza nessun riscontro usabile. Genitori psicotici, violano palesemente i loro figli costringendoli dopo ore di interrogatorio ( spesso fatto in piena notte , spogliando i bambini e utilizzando cuginetti adolescenti), ad ammettere nomi di pubblici dipendenti (maestre e bidelle) dietro promessa di premio e nessuno li arresta.
Disegni allo stadio dello scarabocchio ( così si chiama la fase grafica a tre anni), che vengono rilevati prove alla pari di alti disegni archittettonici e urbanistici, e vedono in essi le villette delle maestre con tanto di particolari edili. Chi sono i folli?. Disegni comuni per l'età dei bambini che vengono consegnati alla magistratura, con i sotto titoli scritti dai genitori, parole estorte ai loro figli, per ore e ore ,ma nessuno lo dice.

Una perizia psichiatrica fatta su tutti i genitori accusanti e messa agli atti, che certifica le problematiche delle famiglie (la Stampa del 4 maggio) tracce organiche in auto della maestra, che si sono rivelati poi peli del cane di casa,un bambino dice uomo nero e un povero benzinaio di colore viene arrestato...ma non è un fumetto o una fiction, è la tragica realtà italiana, della giustizia italiana, dove 6 persone in base a nulla, sono state arrestate e rovinate per sempre, dopo aver servito per poco + di 1000 euro al mese lo stato per 30 anni!!!! Il pensiero che mi viene è la demolizione della scuola pubblica e nuovi soldi alle private e alle scuole vaticane, a settembre verifichiamo! Infine gli specialisti tipo Cancrini, sono inutili, obsoleti quanto pericolosi. Lo ascoltato a matrix, vive in un mondo tutto suo, ma influenza il paese. Solo la psicologa di telefono azzurro, pare calmare gli animi e dire le cose con lucidità. Il caso in realtà è già chiuso, ma fanno andare avanti lo spettacolo, bambini rinterrogati, dopo 18 mesi? Ma è follia, sono talmente condizionati dai genitori che nn sanno più quale è la realtà e quale la fantasia. Quello che diranno, qualunque cosa sarà prova certa per l'accusa. Ma vi rendete conto? Dove è lo stato di diritto?
L'ultima in ordine di tempo: indagata una 7°maestra, perchè un bambino???? ha detto che nella borsa aveva un flacone di olio per il corpo..chiunque lavori con bambini e abbia contatti con famiglie deve stare attento, molto attento..oramai solo per avere un profumo nella borsa , o avere detto a un bambino il nome di un proporio animale domestico si va in carcere senza prove e senza appello.Vergogna

Anonimo ha detto...

QUANTO INGENUI SIETE. E PERCHE' I BAMBINI E I GENITORI DOVREBBERO INVENTARSI TUTTO? GLI ORCHI CI SONO E SONO PIU' VICINI E FAMOSI DI QUANTO SI CREDA TANTO CHE SI DICE CHE CI SIA ANCHE UNO DEGLI AUTORI DI BUONA DOMENICA MA OVVIAMENTE SI TRATTA DI GENTE CHE HA PROTEZIONI E CHE E' MOLTO DIFFICILE INCASTRARE.

Anonimo ha detto...

Ricordo di aver letto (con disgusto) la dichiarazione di una madre su "sei bambine deflorate". Mi sono quasi sentita male.
Ma poi le perizie mediche hanno dimostrato che - ringraziando il Signore - nessuno dei bambini esaminati ha subito stupri o molestie, nessun atto invasivo, niente ferite o bruciature né cose del genere.

Poi sui giornali - e nei vari programmi di approfondimento, che cavalcano queste situazioni e urlano ai quattro venti il nome di persone solo indagate - sono venuti alla luce i filmini osceni, che resentano questo sì la pedopornografia realizzati - a che scopo non si sa - dai genitori. Bambini costretti a spogliarsi, a mimare atti sessuali con cuginetti più grandi e altre porcherie simili.

Ma i genitori che hanno fatto questo - filmando il tutto - si rendono conto della portata di gesti del genere? Ci credo che i bambini dopo performances del genere stanno male. Dopo quello che i genitori gli hanno fatto, per giunta bombardandoli di domande "dì chi è stato, dimmelo, dimmelo, sei un bugiardo, dì chi te l'ha fatto, dimmelo"......
Perché il PM non apre un fascicolo su questi abusi, documentati dalle telecamere? Questi abusi ci sono davvero!

Dalle perizie effettuate sui genitori è emerso inoltre che non pochi hanno problemi nel campo della sessualità. Una visione problematica del sesso, vissuto male, con difficoltà eccetera... Un campanello d'allarme: un adulto che ha una visione del sesso distorta e negativa tenderà a proiettarla anche sui figli.

Segni di abusi non ce ne sono, grazie al cielo. Né segni delle fantasiose torture di cui alcuni genitori hanno parlato. La psicologa che li ha esaminati - molto anziana peraltro - non ha nemmeno pensato di filmare o registrare le loro dichiarazioni, temendo che ciò traumatizzasse i bambini (i video hard che hanno girato i genitori non li hanno forse traumatizzati?) e, diciamolo, ha usato criteri non facilmente comprensibili, tipo riconoscere che un maschietto era stato violentato perché aveva l'abitudine di mettersi le dita nel naso e tale gesto sarebbe tipico dei rapporti omosessuali (?! Ma non erano maestre e bidella, quindi donne?!)....

L'arrivo sulle scene di Taormina non giova poi alla serenità della situazione, anzi. Adesso per le famiglie isteriche e per i bambini traumatizzati si prospetta l'ulteriore bombardamento mediatico, tra castelli in aria e arrampicate sugli specchi tipico dell'avvocato T.

E se le prove mancano, se i bambini balbettano e non parlano, limitandosi a scarabocchiare, se ci pensano le madri a parlare per loro (ma queste dichiarazioni in Tribunali non valgono) e i piccoli presunti abusati sono fortunatamente integri - che cosa succede? Che cosa si fa?

Anonimo ha detto...

SIETE SCIOCCANTI!!!CASALINGHE FRUSTRATE ? FORSE POTREI DIRE CHE CHI SCRIVE E' INVECE UNA ZITELLA SENZA FIGLI ?RENDO L'IDEA DEL LIMITE MENTALE DIMOSTRATO ?CHE IMPORTANZA HA L'ESTRAZIONE SOCIALE O L'OCCUPAZIONE DELLE MADRI IN QUESTIONE ? UN FIGLIO E' UN FIGLIO .
DITE CHE E' QUASI IMPOSSIBILE AVERE 4 STUPRATRICI CHE INSEGNINO NELLE STESSA SCUOLA..PER0' E' POSSIBILE AVERE 12 MADRI ISTERICHE ?FATE VOTO DI SILENZIO ,NON LEGGETE I GIORNALI E PREGATE CHE I COLPEVOLI VENGANO PRESI PERCHE' I BAMBINI NON MENTONO!!! VERGOGNATEVI

Anonimo ha detto...

Mi chiedo per quale ragione la persona che interviene (In)-civilmente urla, usando il maiuscolo, e dice cose assurde?; sarà vittima dell'autentica isteria di Rignano o è una delle organizzatrici dell'evento disgustoso organizzato in quel Paese?
Continuo e chiedermelo ma, per il momento, continuo a leggere i sensati commenti delle persone civili e che scrivono in minuscolo.

Anonimo ha detto...

A distanza di tempo si può confermare che il caso di Rignano flaminio è stato un triste episodio di caccia alle streghe. Ne sono ormai convinti tutti tranne le persone che hanno tratto, e intendono continuare a trarre, vantaggio dalla vicenda, e ne capiamo il perché: è difficile tornare nell'ombra dopo aver avuto per mesi i riflettori addosso. Ancora oggi i rappresentanti dei genitori continuano a elemosinare comparsate televisive; è accaduto pochi giorni fa nella triste puntata di Matrix in cui,a fianco a lugubri storie vere, si è voluto presentare il caso di Rignano. E così, delle persone che, oltre a beneficiare come tutti della presunzione di innocenza, hanno avuto sentenza favorevole di ben due tribunali (riesame e cassazione) si trovano nuovamente e implicitamente accusate e condannate. Non ho mai pensato che i giornalisti avessero un'etica, ma veramente con questa ultima "pensata" abbiamo passato qualsiasi segno.

L'Uomo Ennedue ha detto...

Questo caso è una vergogna per il nostro paese. Genitori con problemi personali che proiettano sui loro figli i mostri che si agitano solo nelle loro menti disturbate, inquirenti scarsamente..."ragionevoli"...per non dire altro,una perita che di psicologia non capisce niente hanno creato questo assurdo processo stile inquisizione medioevale. A parte i riscontri scientifici a favore degli imputati, risalta l'assurdità della ricostruzione tanto che qualsiasi persona dotata di una media intelligenza (bene evidentemente non diffuso!)avrebbe potuto comprenderne la non verosimiglianza. A bambini di tre anni si può far dire ogni cosa. Anche che un benzinaio di colore è l'"uomo nero". Come in altri casi (vedi quello Di Bella nella sanità) gli stranieri dei paesi civili ridono di noi, della nostra credulità alle cose più inverosimili. C'è solo da augurarsi che le nuove generazioni siano migliori di quelle attuali. Ma non ci vuole poi molto...