venerdì 30 maggio 2008

Il decreto del giudice Guido Stanzani

Il Presidente della sezione (del tribunale di Modena) Guido Stanzani, in funzione di Giudice Tutelare, ha pronunciato un decreto in risposta ad un ricorso presentato in data 9 maggio (sul caso di Vincenza Santoro Galani, di cui si parla e si sparla da qualche ora).

Per chi volesse leggere il decreto (anche per salvarsi dal montante livore nei commenti e dalle amletiche questioni: giusto/sbagliato, testamento biologico sì/no).

Riporto soltanto la parte finale, le prescrizioni indicate dal giudice.

a) L’incarico è a tempo determinato: compimento degli atti sub (b).

b) L’amministratore di sostegno viene autorizzato a compiere, in nome e per conto della beneficiaria, le seguenti operazioni:

- negazione di consenso ai sanitari coinvolti a praticare ventilazione forzata e tracheostomia all’atto in cui, senza che sia stata manifestata contraria volontà della persona, l’evolversi della malattia imponesse, la specifica terapia salvifica;
- richiesta ai sanitari di apprestare, con la maggiore tempestività e anticipazioni consentite, le cure palliative più efficaci al fine di annullare ogni sofferenza alla persona.

c) L’amministratore di sostegno dovrà quotidianamente tenersi in contatto con l’Ufficio del Giudice Tutelare per informare sull’evolversi della situazione segnalando mutamenti che comportino l’esigenza di eventuali provvedimenti e, comunque, relazionando per iscritto all’esito dell’espletamento del demandatogli incarico di sostegno.

Decreto esecutivo per legge.

Modena, 13 maggio 2008

IL PRESIDENTE - GIUDICE TUTELARE
Dr. Guido Stanzani

2 commenti:

Raffaele ha detto...

e che dire dei testimoni di Geova ed il rifiuto ai trattamentis enza sangue ma che accettano altre terapie? Possono seguire la stessa legge? Grazie

Dan ha detto...

Approfitto della pubblicazione di un documento ufficiale per segnalare www.sherpatv.it, ricco di documenti e di appuntamenti politico istituzionali. per capire "chi fa cosa" e non avere filtri interpretativi di altri media/persone.