venerdì 2 maggio 2008

Stupido è meglio

Evita di pensare e campa cent’anni: uno studio svizzero dimostra che i moscerini della frutta più scemi vivono più a lungo di quelli intelligenti. Tadeusz Kawecki, un biologo dell’evoluzione dell’Università di Losanna, in Svizzera, e colleghi hanno insegnato ad alcuni moscerini ad associare un profumo con un’esperienza spiacevole – una scossa violenta alla loro gabbia. Gli scienziati hanno quindi selezionato gli esemplari con i punteggi più alti nel compito e li hanno fatti riprodurre, creando una linea genealogica che era più brava nel compito. Tre anni fa i ricercatori hanno dimostrato che questi animali più intelligenti morivano prima se deprivati di acqua e cibo.
La notizia (SE news del 28 aprile), sebbene difficilmente spostabile sulla specie umane (il bilancio fra apprendimento e longevità è infatti valido per i moscerini e non necessariamante per i bipedi implumi), lascia pensare. O no?

6 commenti:

Marco F ha detto...

No, non fa pensare. Perché la natura ragiona in termini di fitness, non di sopravvivenza individuale. Se un moscerino campa cent'anni ed è così stupido da non attirare le femmine, è superato da uno che ne campa 50 e fa più figli. E' la logica della selezione naturale.

Chiara Lalli ha detto...

Marco F,
la mia era una domanda sarcastica...

Marco F ha detto...

Anche la mia risposta. Volevo solo un collegamento con l'uomo, ma mi è rimasto nella tastiera per non offendere troppa gente...

_mar_ ha detto...

Secondo me invece è assolutamente correlabile all'uomo... chi è stupido non corre il rischio di ulcere perforanti come me in questo periodo per esempio.........

paolo de gregorio ha detto...

Ma perché nell'uomo non è già così? Se metti un Einstein e un Australopitechus soli in una giungla chi sopravvive secondo voi?
Saper risolvere questioni da una certa complessità in su non vuol dire saper risolvere tutte le situazioni, anche le più elementari.

Nailor ha detto...

Mah, io sono dell'idea che, in fondo in fondo, sono gli stupidi i veri vincitori nella gara dell'evoluzione...
Tempo fa avevo anche fatto questo post sul mio blog a riguardo