giovedì 4 settembre 2008

Il coniglismo in materia di diritti umani

Non ci provare
Poco importa quale sia l’argomento: quanto scrive Luca Volontè è sempre godibile e istruttivo.
Nell’ultimo redazionale (RUSSIA-UE, FAVOLA DELL’ORSO E DEI 27 ANNI (sic), 3 settembre 2008) sono molti i pensieri che meriterebbero di diventare un esergo. Lasciamo intatto il suo stile:

Non c’e’ bisogno di ricordare l’enorme demenza colettiva (sic) che ha colpito l’occidente europeo,come il mito della infertilita’,dell’aborto e dell’ambienalismo (sic) abbiano invecchiato le popolazioni,ridotto le aspettative di futuro e annullato (Italia docet) ogni possibile indipendenza energetica. Ci sarebbe da aggiungere molto sul ‘coniglismo’ (sic) europeo in materia di diritti umani.Grande mobilitazione per il riconoscimento del Kosovo e ‘mani conserte’ durante il macello in Ruanda,Darfur e,oggi,in India.
Poteva andare diversamente?Dopo aver visto e dovuto subire,ahime’,cosi’ tante regolamentazioni in favore degli animali o nel rispetto della misura delle piantine di basilico e,nemmeno un minimo di tutela per gli embrioni umani,penso che non ci sia nulla di cui stupirsi per la rinnovata prova di ‘incosistenza politica ed ideale’ dei 27 nanetti.
Il mito dell’infertilità? Chissà cosa intende il nostro: che sia una invenzione dei medici per fare soldi? Oppure dei laicisti per offendere la moltiplicazione, unico possibile fine di una attività che altrimenti è immonda e peccaminosa? Buffo che il mito che segue sia l’aborto: qui l’ironico Luca vuol lasciare intendere che chi difende l’interruzione volontaria di gravidanza abbia preso un abbaglio: altro che male minore, altro che libertà di scelta! Avete scambiato un omicidio per una soluzione. Ah, anime perdute! Il terzo mito confonde ulteriormente l’interpretazione (nostra e pertanto approssimativa) di quanto volesse dire. Come l’ambientalismo abbia contribuito ad invecchiare le popolazioni resta un mistero insondabile anche alla quinta lettura. Il coniglismo sui diritti umani, oltre ad essere una suggestiva espressione, ci trova d’accordo: ovviamente nella direzione opposta a quella di Volontè. Sospendiamo i commenti sulla politica estera perché sembrerebbe che prendiamo sul serio Volontè, e suvvia, non è possibile.
La stoccata finale è perfetta: rispettate le piantine di basilico (e basta con il pesto eh!) e trucidate embrioni umani. Vergogna!
Ma una soluzione ci sarebbe:
L’Europa deve riscoprire il suo ‘perche’’,la sua ragion d’essere e per farlo non potra’ che rinverdire le sue radici,rianimarle e valorizzare la sua storia:si vede in lontananza dl (?) ramo di un albero ben piantato a terra,da un albero abbattuto puoi solo vedere i vermi.
Ma Volontè ignora il verme eterno?

5 commenti:

Joe Silver ha detto...

Anche questa e' carina. Copincollo la prima parte, compresi i refusi (se lo sono).

Siamo tutti drogati cronici,tossicodipendenti.Lo sono anche io che pure non ho mai fumato nemmeno uno spinello,e percio' ho una carriera politica in ribasso.
Siamo tutti 'fatti' e 'strafatti' senza esclusione di alcuno,in gonna,tonaca o pantalone.Lo affermo con cognizione di causa,infatti dopo questa folle settimana nessuno ha reagito,si prosegue con il solito andazzo e cosi' sara' sino alla prossima eclatante scoperta.
Inutile ricordare cio' che tutti sappiamo ma abbiamo abilmente cancellato dalla nostra mente per evitare di asumerci una qualche responsabilita':a Roma c'e' il piu' alto tasso di cocaina nell'aria,a Firenze l'Arno segna il record di droghe nell'acqu e a Milano se ne sniffa piu' che in ogni altra citta' d'Europa. [...]

Chiara Lalli ha detto...

Già. Dopo avere postato il mio commento al redazionale sul coniglismo mi sono accorta che il nostro aveva pubblicato quetsa ennesima meraviglia...

paniscus ha detto...

Ma non è che le popolazioni sono invecchiate perché si campa molto di più rispetto al passato??? Troppo astrusa come ipotesi? :)

Lisa

Weissbach ha detto...

Sì, giusto, dov'era la Chiesa "durante il macello in Ruanda"?

den ha detto...

Ascoltiamo il Maestro Yoda:

"Fear is the path to The Dark Side. Fear leads to anger, anger leads to hate, hate leads to suffering."

:p

Le religioni (monoteistiche) sono questo: si propagano quando c'è paura, rabbia e sofferenza, autoalimentandosi. Si propongono come lenitivo e forse a tal scopo nacquero, ma per affinamento evolutivo ne sono divenute causa più o meno diretta.

E allora, qual'è il risultato? Che lo scopo della vita deve essere il distruggere. Moltiplicarsi ad oltranza è sia distruggere che creare conflitti che porteranno alla distruzione; così come l'ignorare l'ambiente, il trascurare la ragione nelle scelte, il negare l'individuale libertà delle stesse.

Non si ha diritto di scegliere della propria vita, neppure di come finirla. Non c'è niente di intimo e liberamente disponibile: il proprio corpo è carne alla mercè dei capi della fede. Non c'è scelta sul proprio destino, e l'unico modo concesso per chiuderlo anticipatamente è immolarsi per la loro causa: il martire, sia passivo che attivissimo e cinico crociato al fronte, è da sempre il massimo esempio cristiano.

Su tutte poi il cattolicesimo è la religione più sadica, a partire dal loro simbolo chiave: la divinità torturata.

Come meravigliarsi quindi della distruzione che esplicitamente propugnano, dietro una patina di buonismo? E come stupirsi che menti ebbre di cotale follia vomitino parole senza senso?