domenica 7 settembre 2008

Quest’uomo ha un gran senso dell’umorismo...

Gay Pride Roma (7 giugno 2008)

Titolo: Papa: “Serve una nuova generazione di politici cattolici”, (la Stampa, 7 settembre 2008).
Sottotitolo: Benedetto XVI ha esortato la Chiesa e i cattolici a tornare ad «essere capaci di evangelizzare il mondo del lavoro, dell’economia, della politica».

CAGLIARI
Il cristianesimo arrivi nelle famiglie, «cellule della società», ai giovani, «assetati di verità e di ideali proprio quando sembrano negarli», così come «il mondo del lavoro, dell’economia, della politica», che ha bisogno di «una nuova generazione di laici cristiani» che abbiano «rigore morale» e «competenza»: è l’auspicio espresso da Benedetto XVI nel corso di una messa celebrata di fronte a centomila fedeli a Cagliari in occasione del centenario della proclamazione della Madonna come patrona della Sardegna.
E chi ci stava in tribuna d’onore?

4 commenti:

sere ha detto...

Provo a indovinare: forse c'era il tizio che sceglie le ministre in base ai meriti sessuali, quello famoso per il lealtà e il rispetto di qualsiasi regola o legge. Il campione noto per l'impavida difesa di poveri e diseredati. Quello con la famiglia impeccabile (che è divorziato non è vero, se lo sono inventati i giornali comunisti), e soprattutto: quello che rispetta la famiglia più importante, quella mafiosa (in questa fattispecie rientra anche la categoria della lealtà religiosa).

Chiara Lalli ha detto...

Fuoco!

den ha detto...

A me su tutto fa rabbrividire la risposta di Berlusconi: nel suo mistificare, e nella sua oramai abissale quanto palese ignoranza, arriva a ribaltare su uno dei principi cardini delle liberal-democrazie:

" Quelli che «volevano la Chiesa nel silenzio, e che ancora gradirebbero che i sacerdoti e i vescovi fossero confinati dentro le
chiese - ha poi continuato il Cavaliere - si sono sempre ispirati a principi opposti ai nostri, alle teorie marxiste-leniniste, in parole semplici al comunismo» " (da
La Stampa)

Ora anche la laicità dello Stato è comunista. Ancora sei mesi e pure il libero mercato sarà definito come tale, passaggio necessario considerando come stanno gestendo la questione Alitalia.

Alfonso ha detto...

Mi fa piacere di non essere stato l'unico a notarlo.. evidentemente la "modesta" rappresentanza dello Stato che ha partecipato al suo sermone non era abbastanza cattolica.