lunedì 6 ottobre 2008

Disonestà

Il nostro è un no chiaro all’eutanasia e un recente articolo del dottor Mario Riccio (l’anestesista che ha seguito la morte di Piergiorgio Welby ) il quale ha spiegato e descritto gli eventi i cui è morto Welby, presenti due medici, per applicare l’eutanasia mi fa paura.
Paola Binetti accetta la sfida a braccio di ferro, ma alza continuamente il gomito strepitando che non è vero, non lo ha alzato, siete ciechi?, volete forse tagliarmi il braccio?
No, Binetti, vorremmo soltanto che tu fossi meno disonesta, che non barassi in modo tanto eclatante giurando che non stai barando. Dire che Piero Welby è morto perché Mario Riccio avrebbe applicato l’eutanasia è uno sfondone di rara ingombranza.
Vorrei ricordare che anche lo spergiuro è un peccattuccio e che non siamo tutti imbecilli incapaci di capire che ci stai prendendo per il culo.

3 commenti:

skunk ha detto...

Chiedere onestà ad una numeraria dell'Opus Dei è come sperare che Roadrunner finisca nella padella di Willy Coyote.

sam ha detto...

La Binetti in sé è di rara ingombranza.

Anonimo ha detto...

Non sono assolutamente un supporter della Binetti ma non capisco il tuo commento...

Secondo te Welby e' morto di raffreddore?