mercoledì 30 aprile 2008

In arrivo le nuove Linee Guida

Ansa di oggi:

Il ministro della Salute Livia Turco ha firmato il decreto ministeriale che aggiorna le linee guida della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita. Le nuove linee guida saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale con la data di oggi. Secondo quanto si è appreso, con le nuove norme i portatori di malattie sessualmente trasmissibili come l’Hiv potranno accedere alle tecniche di fecondazione assistita. Il decreto, a lungo atteso dalle associazioni di pazienti, aggiorna quello precedente pubblicato in Gazzetta il 16 agosto 2004.
Dal sito del Ministero le principali novità:
Queste le principali novità delle nuove linee guida:

1. la possibilità di ricorrere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) viene estesa anche alla coppia in cui l’uomo sia portatore di malattie virali sessualmente trasmissibili, e in particolare del virus HIV e di quelli delle epatiti B e C, riconoscendo che tali condizioni siano assimilabili ai casi di infertilità per i quali è concesso il ricorso alla PMA. In questi casi c’è infatti un elevato rischio di infezione per la madre e il feto conseguente a rapporti sessuali non protetti con il partner sieropositivo. Un rischio che, di fatto, preclude la possibilità di avere un figlio a queste coppie;
2. l’indicazione che ogni centro per la PMA debba assicurare la presenza di un adeguato sostegno psicologico alla coppia, predisponendo la possibilità di una consulenza da parte di uno psicologo adeguatamente formato nel settore;
3. l’eliminazione dei commi delle precedenti linee guida che limitavano la possibilità di indagine a quella di tipo osservazionale e ciò a seguito delle recenti sentenze di diversi tribunali e in particolare di quella del TAR Lazio dell’ottobre 2007. Questa sentenza come è noto ha infatti annullato le linee guida precedenti proprio in questa parte, ritenendo tale limite non coerente con quanto disposto dalla legge 40.

20 commenti:

IL LAICISTA ha detto...

Spero che qualcuno non le voglia cambiare nel senso opposto: Volonté si è già inviperito. :)

Skinbonesit ha detto...

Livia Turco ha aspettato di perdere le elezioni prima di aggiornare le linee guida delle legge 40.

Meglio tardi che mai, ma forse non è il modo migliore per guadagnare credibilità di fronte agli elettori.

IL LAICISTA ha detto...

@Skinbonesit
Non c'è dubbio, comunque è grasso che cola...

Chiara Lalli ha detto...

Skin,
ho avuto il tuo stesso pensiero (e come non averlo?). Tutti i mesi di ritardo significano persone discriminate. Ma a chi importa?

Anonimo ha detto...

Non credo che le linee guida della turco avranno vita facile, già stamattina avvenire urlava all'illegittimo.
Comunque...avrete notato le dichiarazioni di fini su religione e patria:

12:08 Fini: "Riconoscere identità cristiana della Patria"
"La laicità delle istituzioni è il principio irrinunciabile della nostra come di ogni democrazia moderna, ma il Parlamento deve riconoscere il ruolo di difesa e di formazione dell'identità della nostra Patria che hanno avuto i fondamenti della religione cristiana". Lo ha detto Gianfranco Fini nel suo discorso di insediamento alla presidenza della Camera.

Se la laicità non si tocca, che cosa vuol dire 'riconoscere le radici cristiane'??? cambiare la costituzione? sono moolto molto preoccupata...

Paolo C ha detto...

gia' leggibile su google news le reazioni di D'Agostino, Bertolini, Mantovano.

Chi ne ha bisogno faccia presto per approfittare di questa intervallo tra un medioevo e l'altro.

Chiara Lalli ha detto...

Paolo C,
il guaio è che D'Agostino ha ragione sul salto mortale della dfinizione di sterilità per chi è affetto da patologie virali.
Mi spiegherò meglio al più presto.

Paolo C ha detto...

ma infatti la parte sulle patologie virali non me l'aspettavo (perlomeno non ne avevo sentito parlare, ne' mi pare che le recenti sentenze trattassero casi simili).
Sulle indagini genetiche permesse c'e' invece poco da dire (salvo i soliti deliri sull'eugenetica).

sam ha detto...

un rigore andato a segno all'ultimo minuto. Anche se abbiamo perso 53 a 3.

annarosa ha detto...

Be' avevate anche segnato la prima rete: Mussi appena diventato ministro si è premurato di togliere la firma del Governo dalla minoranza di blocco al Parlamento Europeo per proibire in Europa la sperimentazione su cellule di embrioni umani (nonostante la appena trascorsa sonora sconfitta dei referendum sulla l.40).

Complimenti al governo: ha segnato il suo inizio e la sua fine nel segno del disprezzo della vita dell'essere umano più indifeso...

filippo ha detto...

Non ci risulta che si sia registrata una larga maggioranza di voti favorevoli al mantenimento della legge burqa al referendum del 2005. Ci risulta, casomai, il contrario, con dieci milioni di italiani che hanno detto no alle ubbie dei fondamentalisti, scrivendolo nero su bianco. E con le gerarchie vaticane costrette al trucco dell'astensione per evitare una sicura sconfitta. L'ennesima, dopo le legnate su divorzio e aborto.
Inoltre: da quando quattro cellule su un vetrino sono diventate "un essere umano"?

annarosa ha detto...

Se gli Italiani avessero voluto la diagnosi pre-impianto avrebbero potuto votare SI al referendum. E invece NON l'hanno fatto, se non in piccola parte. Rassegnati, Filippo, il Referendum l'avete perso e l'unico modo che avete per modificare la l.40 è ignorare la volontà del Popolo italiano e fare come hanno fatto Mussi e la Turco: un colpo di mano.

Engine ha detto...

@annarosa

Bene.
Allora dato che il Popolo Italiano - con le maiuscole,eh - ha detto SI all'aborto,potrebbero i pro-life - foraggiati dalle gerarchie cattoliche - graziosamente cessare di scagliare anatemi contro di esso?
A meno che non si voglia cancellare l'aborto con un colpo di mano,eh.

filippo ha detto...

La volontà del popolo italiano?
Questo piccolo troll in gonnella e i suoi cosiddetti maestri di pensiero, i capibastone nascosti negli antri vaticani, cosa ne sanno di ciò che vogliono o non vogliono gli Italiani che non hanno votato?
Li hanno consultati di persona prima di arruolarli tutti abusivamente nelle truppe cammellate del cattolicesimo più becero e oltranzista?
La gran parte di loro non ha nemmeno idea di cosa sia la PMA, del motivo per cui si è votato al referendum, o del semplice fatto che si è votato.
Ignoranza, disinformazione, menefreghismo: il terreno ideale per il colpo di mano delle gerarchie cattoliche.
Che comunque non avrebbero mai vinto senza ricorrere all'astensione, perchè queste presunte maggioranze di Italiani genuflessi dinanzi ai diktat vaticani e disposti a muovere il culo per andare a votare NO al referendum non esistono nemmeno nei circuiti mentali surriscaldati dei pasdaran dell'integralismo più idiota.
Una legge approvata in parlamento a colpi di mozioni di fiducia nonostante la maggioranza oceanica della destra e difesa con un miserabile (e illegale) trucchetto ai referendum. Viviamo proprio in una repubblica delle banane.
Dove babbuini e bertucce scorrazzano liberamente.

annarosa ha detto...

Filippo, sei il solito gentiluomo...

Engine: ti risultano colpi di mano di qualche ministro sulla 194?

filippo ha detto...

E comunque resta inevasa la domanda: da quando quattro cellule su un vetrino sono diventate "un essere umano"?

filippo ha detto...

Il colpo di mano è già stato portato a termine. Dalle gerarchie vaticane e dai loro tirapiedi cattointegralisti in parlamento. Per approvare la legge 40. La legge burqa. Con le modalità già spiegate.E su cui non c'è molto da replicare.
Il colpo, se potessero, lo ripeterebbero con la 194. Ma non possono. Non basta astenersi. E la gente stavolta sa perfettamente di cosa si tratta. Non quesiti fumosi, su un problema, la sterilità, percepito come relativo ad una nicchia di poveri sfigati.
Ma qualcosa di molto concreto, in cui tutti potrebbero venire a trovarsi. E non tutti potrebbero gradire l'eventualità di ritrovarsi, come prima della legge, con due sole alternative: la mammana dietro l'angolo o il charter per Londra.

Engine ha detto...

@annarosa

No,ma dato che alcuni dovrebbero tacere sul risultato di un referendum,potrebbero altri mostrare la stessa cortesia?
E' difficile chiedere rispetto per la Volonta' - non volonte',eh - del Popolo Italiano quando chi chiede non lo mostra.

annarosa ha detto...

Esattamente quello che hanno fatto Mussi e la Turco!!

Engine ha detto...

@annarosa

E' inesatto.
Se ricordi bene - e ricordi bene - quel referendum vide una massiccia astensione da parte della popolazione votante.
Il Popolo in quel frangente non s'e' espresso,e dunque Livia Turco non ha mostrato scarso rispetto per la sua volonta'.Dato che quella volonta' non e' stata espressa.
Se il Popolo avesse votato esprimendo chiaramente la propria volonta',avresti ragione.
Non l'ha fatto,pero'.Peccato,no?