venerdì 11 aprile 2008

Eugenìa

Un recente articolo di Eugenia Roccella («La tecnoscienza sfida l’uomo: nuovo totalitarismo dietro l’angolo», Il Sussidiario.net, 31 marzo 2008) contiene due passi che non possono non richiamare l’attenzione del lettore. Ecco il primo:

con la tecnica Icsi gli spermatozoi meno vitali possono essere iniettati nell’ovocita e fecondarlo, anche se i maschi nati da quella tecnica sono destinati a essere sterili. Qualcuno ha calcolato che, se l’1% degli uomini di ogni generazione è infertile e se tutti useranno l’Icsi, fra diecimila anni la specie umana non potrà più riprodursi.
Lasciamo pure perdere le dubbie cognizioni di genetica della Roccella (come la sterilità considerata come un carattere dominante e necessariamente omozigotico, e le strampalate proiezioni basate su presupposti fallaci), e chiediamoci: qual è, in sostanza, il fantasma che allarma qui l’autrice? La risposta è immediata: individui geneticamente tarati si riproducono irresponsabilmente, e diffondono così i loro difetti nell’intera popolazione. L’interpretazione viene confermata dal secondo passo:
Poi ci sono i problemi di salute: «I bambini nati da fecondazione in vitro sono diversi da quelli concepiti da genitori senza problemi di fertilità. La gente che soffre di infertilità, o subfertilità, sembra essere geneticamente differente da chi non ha problemi a metter su famiglia come vuole»: lo dice il presidente della Canadian Fertility Society, padre di un bimbo nato da fecondazione in vitro. Questi bimbi sono spesso prematuri e sottopeso anche se nati da un singolo embrione, con maggiori complicanze in gravidanza e un tasso più alto di disabilità alla nascita.
Gente «geneticamente differente» che mette al mondo bambini disabili: l’immagine non potrebbe essere più chiara...
Il lettore avrà riconosciuto subito il tema fondamentale della propaganda eugenista del secolo scorso; sì, proprio di quello stesso movimento eugenetico di cui, a parole, la Roccella è fierissima avversaria, e che non manca di denunciare in chiunque abbia a cuore i diritti riproduttivi individuali. Ma è lei l’unica, in realtà, a voler cancellare col potere dello Stato gli unfit, gli inadatti...
Medico, cura te stesso!

27 commenti:

paolo de gregorio ha detto...

È sempre un piacere scoprire come molte persone che invocano principi etici e morali finiscano per invocare un mondo a propria immagine e somiglianza. È sempre una gustosa coincidenza accorgersi che ci sono persone che affermano l'esistenza di un codice etico superiore, il quale guardacaso, per quale fortuita coincidenza, coincide esattamente coi gusti e desideri di chi lo propone. Mai una volta che una regola buona e giusta sia diversa dalla vita che si pratica. Ma è un bene esterno, si capisce, che non è scelto: è solo una coincidenza che quello che faccio è buono e giusto.

inyqua ha detto...

Questa è scema Giusè' , noi già lo sappiamo. Il bello che con questa storia dell'eugentica i cattolici integralisti e i pro-life 'devoti' si incartano su se stessi....

Anonimo ha detto...

Premessa: vi leggo sempre con piacere. L'articolo citato mi sembra contenere informazioni un po' manipolate. Correggetemi se sbaglio, ma non mi risulta affatto che i bambini nati da ICSI siano destinati ad essere sterili.. E da dove viene il dato dell'1%? 1 coppia su 5 ha problemi di infertilità, e nella metà dei casi il problema è maschile. Mi sembra già di più di quel fantomatico 1%calcolato in chissà quale modo. E' vero che l'infertilità è in aumento, ma non è certo colpa delle persone che si sottopongono alla procreazione assistita. Che si citi la maternità tardiva, può essere. Ma le cause ambientali? Io a 29 ero già infertile per via dell'endometriosi (e il mio caso non è anomalo). Non so, mi sembra una demonizzazione delle persone infertili: "vogliono procreare e conquisteranno il mondo!" :|
Laura

Giuseppe Regalzi ha detto...

Laura: era esattamente il mio punto.

aleG ha detto...

Tana.
Semplicemente, la nostra amica Eugenia è caduta in contraddizione.
Anni passati a scagliarsi contro chi non vuole proseguire la gravidanza anche in presenza di gravi o gravissimi problemi del feto, una vita dedicata a tuonare contro presunte pulsioni eugenetiche, mille proclami incazzati contro la diagnosi preimpianto... e poi...arriva questo simpatico articolo.

rikkitikkitavi ha detto...

mah.
per me è semplicemente un caso di flagrante malafede.
ma non c'era una volta un tizio che andava in giro dicendo "guai a voi scribi e farisei"?

Anonimo ha detto...

Ecco la Chiara Lalli al meglio del suo razionalismo.....AH CHIARA!!! L'EUGENETICA E' LA FECONDAZIONE ARTIFICIALE!!! Ma come fate a non vederlo? ch'avete proprio il prosciutto!! Agli scienziati(?) è consentito armeggiare con i loro alambicchi??? E allora, non vedete che PROPRIO QUESTA E' EUGENETICA? NON VEDETE CHE PRORPIO QUESTA E' MANIPOLAZIONE? I figli si fanno trombando, chi non è in grado di averli usando questo metodo è meglio che non li abbia. Punto.

Anonimo ha detto...

UN USO IDIOTA DELLA SCIENZA INDEBOLISCE LA RAZZA. NON SI PUò DIRE NEANCHE QUESTO? QUESTA E' EUGENETICA? MENO MALE CHE AVETE PERSO LE ELEZIONI....MA NON VI DICE NULLA QUESTO FATTO? UN PO' DI AUTOCRITICA, NO EH?

Anonimo ha detto...

Domanda: Perchè l'estrema sinistra è scomparsa? Risposta: perchè invece che occuparsi della gente si occupa dei gay, elegge Vladimro Luxuria.....non occorre essere delle cime per arrivarci!!

Giuseppe Regalzi ha detto...

"Ecco la Chiara Lalli al meglio del suo razionalismo".

Anonimo, spegni per un attimo il sacro furore in difesa della purezza della Razza e leggi meglio. Il post è mio, non di Chiara. Poi puoi riprendere il sermone...

Anonimo ha detto...

Giuseppe, ho riletto e confermo tutto!! Se la natura non ti lascia riprodurre, ci sarà qualche motivo, no? E chi sono io scienziato per intervenire su questo fatto? Non si tratta di relegare gli sterili ad esseri inferiori.....

Giuseppe Regalzi ha detto...

"Leggi meglio" la firma, non il post. Del quale ciò che hai scritto è la conferma migliore... ;-)

filippo ha detto...

Si invita questo simpatico e cialtronesco anonimo, per coerenza, ad astenersi dal sottoporsi a qualunque terapia per qualunque malanno dovesse incorrergli in futuro.
Perché se la "natura" dovesse decidere di eliminarlo, con una polmonite, un tumore o quant'altro, "ci sarà qualche motivo, no?".
E quale "scienziato dovrebbe intervenire" su questo fatto?
E, naturalmente, "non si tratta di relegarlo [al livello di] un essere inferiore", ma solo di trarre le dovute conseguenze di quanto affermato da lui stesso.

Anonimo ha detto...

Non ti preoccupare Filippo, so occuparmi di me stesso....grazie comunque del pensiero....

filippo ha detto...

Non c'è di che.
Sono le coppie con problemi di sterilità che preferirebbero che non ci si occupasse di loro nei termini così efficacemente esposti da questo piccolo mentecatto.

Anonimo ha detto...

Qui abbondano le persone che non capiscono una mazza....qualcuno potrebbe spiegarmi perchè l'essere umano (in particolare i commentatori di questo blog) desidera che lo Stato gli tolga tutte le castagne dal fuoco (della propria vita)? Perchè si procede con questa visione malsana dello Stato (o la scienza) che ti aiuta a realizzare ogni più piccolo (e demente) desiderio? Qualcuno comprende che così facendo, l'uomo diventa sempre più debole e SCHIAVO della scienza sopraddetta? Che non è SANO aspettarsi tutti questi DIRITTI? Lo stato dovrebbe: 1)aiutare le coppie sterili 2) se nasce un handicap, sostenerlo 3)pagargli i farmaci, ecc. Si può comprendere che aver scambiato lo stato (la scienza) per Babbo Natale è FATALE per un umano decente? Che alla lunga questa situazione è insostenibile? Oppure siamo ancora al "tutto e subito" dei bambini?

paniscus ha detto...

non vedete che PROPRIO QUESTA E' EUGENETICA? NON VEDETE CHE PRORPIO QUESTA E' MANIPOLAZIONE? I figli si fanno trombando, chi non è in grado di averli usando questo metodo è meglio che non li abbia. Punto.

Però un fondo di verità lo sta pure sfiorando, il nostro anonimo:

infatti, da un punto di vista eugenetico, è una vera fortuna che molto difficilmente personaggi di questo genere troveranno qualcuno disposto a riprodursi con loro usando il metodo tradizionale :)

saluti
Lisa

filippo ha detto...

Quindi lo Stato non dovrebbe più farsi carico della salute dei cittadini?
Perchè la sterilità è una patologia, come le infezioni, le neoplasie, gli accidenti vascolari. E chi ha detto che la fecondazione assistita genera bambini con handicap? E comunque come potremmo vietarla senza imporre parimenti l'aborto ope legis in presenza di feti malformati? Il nostro ha una vaga idea di cosa voglia dire Stato di diritto? O crede di trovarsi a governare un feudo personale nel quale la sua parola e le sue, discutibili, convinzioni divengono legge? Qual'é il suo concetto di "umano decente"? Vagheggia una società senza Stato? Dove il più forte detta legge?
Ci illumini, è divertentissimo pensare che esistano individui così (anche se il sospetto che sia solo una burla si va facendo strada).

Anonimo ha detto...

Filippo, ci sono cose che tu credi ti rendono libero.....INVECE TU DIPENDI DA QUELLE...quelli che tu vedi come "cittadini", sono degli SCHIAVI MORTI DI SONNO!! E la scienza li addormenta sempre più! Credere in una vita "comoda", realizzata dagli altri (che siano scienziati o carabinieri) è perdere la propria autonomia, la propria libertà...è paradossale, lo so....bene, ti lascio riflessioni per i prossimi due anni....

Marcoz ha detto...

Maremma bucaiola, oh bischero di un Rambo-anonimo, ma che tu riesci a beccare il segnale pulito pulito anche dalla caverna e a collegarti alla rete senza problemi?

filippo ha detto...

A voler rispondere alle domande che gli abbiamo posto, cosa da cui ovviamente si guarda bene, e considerati gli evidenti limiti culturali e intellettuali denunciati da questo poveretto nelle sue allucinate esternazioni, gli lasciamo materiale di riflessione per i prossimi duecento di anni.

Anonimo ha detto...

Filippo, io me ne strafrego di te e delle tue domande. Risponditi da solo.

Anonimo ha detto...

Almeno ti accorgessi che il tuo "stato di diritto" è la nostra completa rovina.....

filippo ha detto...

Diciamo che il nostro malcapitato interlocutore, nella sua sicumera degna di miglior causa, non ha proprio alcunché da risponderci. Altrimenti non esiterebbe un attimo a risponderci per le rime, come si usa in un confronto, spiegandoci con dovizia di particolari perchè lo stato di diritto sarebbe all'origine di tutti i mali, perchè certe patologie a suo avviso non meritano di essere curate, perchè sarebbe "demente" l'idea di avere una progenie e di farsi aiutare in questo dai progressi della scienza medica, e sarebbe anche in grado di fugare rapidamente l'impressione, che ci si presenta sempre più marcata ad ogni suo intervento, di avere a che fare con un intelletto sovraeccitato e bisognoso di cure e di comprensione.
Ammesso, naturalmente, che sia appropriato parlare di "intelletto" nel suo caso.

Marcoz ha detto...

Filippo, non fare il sadico. Provare a instillare consapevolezza in determinati individui significa voler procurare una sofferenza gratuita.

Anonimo ha detto...

Spiacente, caro Filippo, ma la frequentazione di internet mi ha fatto capire che non c'è molta possibilità di spiegare, confrontarsi, ecc. Ognuno resta delle proprie opinioni, e va bene così. E poi sarebbe davvero troppo lungo. Diciamo solo che ci sono alcuni che ritengono (come me), l'umanità una banda di poveretti, solamente troppo pieni di se. Ne consegue che ogni azione umana contiene questa tara primigenia. Non sono disposto, per questo, a unirmi al coro dei "progressisti". Preferisco pensare che l'uomo, questo brutto animale, farebbe meglio, molto spesso, a mettersi le mani nel c...., invece che combinare disastri.

filippo ha detto...

Troppo comodo pensare di salvare la faccia e di tirarsi fuori da una situazione insostenibile affermando che "ognuno resta delle proprie opinioni" e cercando così di affibbiare agli altri una intolleranza che è solo propria e del proprio modo di (s)ragionare. Per parte nostra, siamo dispostissimi a cambiare opinione in qualunque momento e su qualunque argomento. Certo, non vuol dire che sia cosa facile, e certo è improbabile che ci riesca un simile visionario dopo le enormità che si è concesso nei suoi interventi.
Ma non è da escludere a priori.
Se poi per lui l'umanità è una banda di poveretti, può sempre far ritorno alla caverna da cui è improvvidamente venuto fuori. Difficile che qualcuno ne avverta la mancanza.