giovedì 29 gennaio 2009

Bara[c]k, il tuo destino è segnato!

Mario Palmaro, «Erode a Stelle e Strisce: Barak Obama si traveste da buono, ma è solo un abortista», Comunicato Stampa n. 68 del Comitato Verità e Vita, 27 Gennaio 2009:

Nessuna persona di buon senso si era fatta illusioni sulla figura di Barak [sic] Obama. In campagna elettorale il candidato democratico lo aveva detto: se verrò eletto, gli Stati Uniti torneranno a finanziare l’aborto nel mondo. E puntualmente, appena insediatosi alla Casa Bianca, Obama ha mantenuto la parola, e ha abrogato le disposizioni a suo tempo varate da Ronald Reagan e da Jeorge [sic!] W. Bush.
Purtroppo i campioni delle democrazie liberali sono molto abili nel nascondere il loro aspetto terribile sotto il pelo rassicurante di un agnello. Mentre i tiranni e i sovrani più spregiudicati dei secoli passati non si preoccupavano di dissimulare e di nascondere la loro malvagità, i nuovi Erode sentono il bisogno di apparire buoni e perfino cristiani. Barak Obama si è fatto “incoronare” l’altro giorno con una cerimonia sontuosa, costata molto di più che quella dei suoi predecessori. Una regia sapiente che serve a consolidare nel suo Paese e nel mondo l’immagine dell’uomo sincero e onesto che con le sue sole forze, e nonostante il colore della sua pelle, riesce nella scalata al ruolo più potente del mondo.
Una strategia che potrà anche ingannare i più sprovveduti e gli ingenui. Ma che non incanta tutti coloro che sanno guardare in faccia la realtà. E la realtà dice che Barak Obama ha voluto iniziare il suo mandato presidenziale firmando la condanna a morte di un numero incalcolabile di esseri umani innocenti che saranno uccisi con l’aborto nel mondo, finanziato dagli Stati Uniti d’America.
“We can!” [sic] è il motto che tanta fortuna ha portato alla campagna elettorale di Obama. Sì, caro presidente, tu puoi fare molte cose. Ma fra queste una certamente non ti è concessa, e nessuna autorità te la potrà mai concedere: quella di decretare che si possa uccidere anche un solo innocente con l’aborto.
Per quanto lussuosa sia la reggia del nuovo Erode [ma non è la stessa di quel sant’uomo di George – o Jeorge – W. Bush?], per quanto potente sia il suo esercito, egli non si faccia illusioni. Quando un’autorità umana si fonda sull’ingiustizia e sulla ubris – la tracotanza di cui già parlavano i greci – il suo destino è segnato. Per quanto assordante sia il vociare servile e conformista dei mezzi di comunicazione, ci sarà sempre qualcuno che come Giovanni il Battista – e oggi come i Pro life americani, come noi di Verità e Vita – denunceranno [sic] il Tiranno.
Ci sarà sempre qualcuno che, senza paura di essere smentiti [sic], dirà che Barak Obama è come Erode. Il tempo e la storia ci mostreranno quale futuro sarà riservato a questo Presidente, dopo che egli ha voluto esordire nello spregio del più elementare diritto naturale: quello alla vita dei non nati. Noi tremiamo al solo pensiero che il destino del mondo sia affidato a un politico capace di tanto disumano cinismo.
Spero di non apparire troppo pedante nel far notare al gentile signor Palmaro che Giovanni Battista, al quale si paragona (con tutta la dovuta modestia, ne sono certo), aveva denunciato un altro Erode, non l’Erode uccisore di bambini, visto che quest’ultimo era morto più di trent’anni prima. E comunque il Battista era un profeta serio: non avrebbe mai scambiato per massacratore di infanti uno che non lo era affatto...

23 commenti:

Giuseppe ha detto...

>> ci sarà sempre qualcuno che come
>> Giovanni il Battista - [...] –
>> denunceranno il Tiranno.

prima considerazione (forse irrilevante): questa gente non sa scrivere, manca dei piú rudimentali strumenti per manipolare il linguaggio.

[e dov'é che stava scritto "in principio fu il verbo"??]

mi viene da chiedermi allora come penso di poter articolare un discorso che deve toccare le mille dolorose stazioni della diversitá radicale di vedute con una persona che non riesce a coniugare un verbo: mi aspetto argomentazioni? logica? consequenzialitá?

certo che no: la fede é fede, non va dimostrata; e a quanto pare non va neanche coniugata.

aggiungo solo - a titolo personale - che mi fa venire il sangue agli occhi sentire 'sta gente che parla di 'tracotanza' o di 'ubris'...

dialogo?!?

Endeeder ha detto...

E noi non ci possiamo sbagliesti mai.

Anonimo ha detto...

Comodo far battute su un verbo, quando il tema è così scottante.

Maneggiare il tema dell'aborto è pericoloso, si rischia di farsi molto male, e Obama se lo sta facendo.

Il mondo scoprì con orrore le terribili leggi americane in tema di aborto quando l'indecente 'Atto per l'aborto all'ottavo mese' e l'Atto per l'aborto a nascita parziale' introdotti da Clinton furono cancellati da Bush. Si tratta di aborti compiuti su donne agli ultimi stadi della gravidanza, quando nella pancia ci sono bambini ormai del tutto formati, vivi. Procedevano con iniezione retronucale ed estrazione del bimbo a pezzi. Obama si appresta a reintrodurli, in tutto il loro orrore cinese.

Ma a molti di voi non fa orrore una legge del genere? Non vi viene un briciolo di scrupolo di fronte ad atti tanto disumani? Oppure pensate che l'uccisione di questi bambini è il triste ma giusto prezzo da pagare pur di salvaguardare la vostra tanto idolatrata 'libertà individuale'?

Spero che almeno coloro che fra voi sono genitori esitino un paio di secondi prima di gettare il vostro solito cinismo sulla tastiera.

AnnaMaria

Giuseppe Regalzi ha detto...

"Maneggiare il tema dell'aborto è pericoloso, si rischia di farsi molto male, e Obama se lo sta facendo".

AnnaMaria, vorrei che tu elaborassi queste parole. In che senso è "pericoloso"? Cosa vuol dire "farsi molto male"? E' noto che in America i pro-life sono pronti a gesti estremi, compreso l'omicidio. Tu stai pronosticando-auspicando un attentato alla vita del Presidente degli Stati Uniti?

Giuseppe ha detto...

@annamaria

benvenuta.

tralascio di soffermarmi su 'come' poni il tuo argomento ('indecente atto', 'Non vi viene un briciolo di scrupolo', 'la vostra tanto idolatrata', 'il vostro solito cinismo').

passiamo al succo della questione: quando si postano argomenti di questo tipo ("Perdincibacco! i temibili atei abortisti ammazzano i feti di otto mesi, li uccidono con le punture e li tirano fuori a pezzi!!!1!11!"), che puzzano di stronzata propagandista pro-life lontano un chilometro, di solito ci si tutela dalla critiche scontate (come la mia) con un temibile atto che il Papa non ha ancora stigmatizzato: l'INDICAZIONE DELLE FONTI.

chiunque aspiri a fare 'informazione' (e - ti piaccia o no - postare un commento come il tuo in un post come questo *é* 'fare informazione') non si puó esimere dal postare le fonti: é tanto semplice!

un link, un riferimento bibliografico, un articolo (possibilmente online): qualcosa di *verificabile* (scusa la parola).

altrimenti entriamo nel campo della fede, e io posso dire che Ratzinger fa i festini porno con Ozzy Osbourne.

[tra l'altro altamente probabile...]

regards.

remo ha detto...

Un bell'articolo da invasato (stile Savonarola) che preso dal suo fervorino redentore non riesce coniugare neppure le parole, che passi pure per l'inglese (in fondo siamo Italians), ma almeno l'italiano...

@AnnaMaria il tuo tanto amato Bush, che difendeva a spada tratta i non-nati, non ha avuto, però, alcuno scrupolo nell'imbrogliare le carte per favorire una guerra che, invece, di nati (sia iracheni che americani) ne ha ammazzati un bel po'; allora come la mettiamo: la vita di chi ancora non c'è vale più di chi invece c'è? IPOCRITI!

Anonimo ha detto...

x Giuseppe: certo che sei davvero disinformato. Non posso essere io a colmare le tue lacune, digita da solo sui motori di ricerca:

Partial Birth Abortion Act

e leggiti gli orrori delle amministrazioni democratiche.

Altro che propaganda. Ma basterebbe che tu chiedessi a Regalzi e Lalli, sono strasicura che loro conoscono benissimo quelle disposizioni americane, ma non ne parlano volentieri.

Infatti, leggendone perla prima volta la reazione umana più naturale è l'incredulità, come è successo a te. Il guaio è che, purtroppo, è tutto vero.

AnnaMaria

Giuseppe Regalzi ha detto...

AnnaMaria, sono costretto a insistere per un chiarimento sulle tue parole a proposito di Obama. Non posso permettere che qualcuno venga qui a fare apologia di reato, per cui o offri una spiegazione convincente o non ti sarà più consentito commentare su questo blog. Spero che capirai la mia posizione.

fabio ha detto...

Qualcuno avvisi l'invasata di turno che si ricorre al partial birth abortion solo in casi estremamente gravi e disperati (malformazioni, patologie intercorse durante la gravidanza, lesioni incidentali) quelli in cui la madre rischia la vita se non si interviene in tempi strettissimi, ed è una pratica ovviamente sottoposta a normative e controlli.

franco ha detto...

@ annamaria:

ma non lo hai ancora capito?

è la storia che ti condanna.
non mi sembri tanto diversa, ad esempio, da quelli che a suo tempo condannavano l'eliocentrismo; o anche le prime vaccinazioni; o ancora in epoca + recente la fecondazione in vitro.
poi, dopo aver cavillato, condannato, scomunicato, biasimato, stigmatizzato e quant' altro per secoli (in epoca moderna intendo; prima eravate + efficaci: accendevate un bel fuoco e via) siete stati via via sconfitti dal progresso scientifico e sociale

buona fortuna loser

skunk ha detto...

Non solo.
L'aborto tardivo fu istituito per quelle categorie di donne meno abbienti, che non potendoselo permettere, entravano in possesso della somma in ritardo.
Proprio per evitare rischi per la salute della donna, è stata messa a punto l'RU486, che ovviamente i nostri amici utra-cattolici chiamano kill-pill...
Sono padre di tre figli, Annamaria, e con il cinismo ci condisco l'insalata, ma può anche darsi che qualche goccia mi cada sulla tastiera.
Il punto è sempre il solito, la scelta.
Noi siamo le nostre scelte, e continuo a non capire che valore (morale o religioso) possa avere una scelta se l'alternativa è vietata per legge.
A me fa orrore chiunque voglia sottrarmi questa scelta.

Anonimo ha detto...

x Giuseppe Regalzi:

Se vuoi una scusa per non permettere che certi fati siano commentati da tutte le parti interessate la troverai ovunque tu voglia Giuseppe.

Le mie parole su Obama non presupponevano niente di quello che tu hai poi ipotizzato. Non promovo nessuna azione violenta, sono sempre stata a favore della vita, e nella mia vita ho sempre sostenuto e lottato per il diritto alla vita di tutti, dai bambini non nati agli anziani disabili, ai malati, ai cerebrolesi.

Ma ti confermo il mio pensiero, Obama sta facendo scelte che gli fanno male, nel senso che buona parte dell'opinione pubblica americana che lo ha sostenuto soprattutto per le sue promesse sul piano economico sta cominciando ad accorgersi chi si è messa in Casa (Bianca).

Quello che io mi auguro e che penso che accadrà, non è certo un'azione violenta nei suoi confronti, ma un calo dei consensi ed un rifiuto politico delle leggi che promuove. E' permesso sul tuo blog avere una opinione diversa? E' permesso pensarla in modo diverso? Credere in valori diversi? Io penso che sotto sotto, e neanche tanto, in realtà la gente che crede in valori diversi dai vostri voi la vorreste vedere scomparire dal paese, dal mondo. Credo che vorreste uniformare l'intera umanità ai vostri pensieri, senza possibilità di dibattito, convinti della superiorità antropologica delle vostre convinzioni.

x Franco: sei tu a non avere ancora capito, il messaggio cristiano viene diffuso da 2000 anni nel mondo, contrastato fin dall'inizio con persecuzioni feroci, ma mai vinto e, anzi, sempre più forte, consapevole, diffuso. Il Cristianesimo oggi è la più diffusa religione sul globo. Il messaggio in difesa della vita è l'unico che ci salva tutti, compreso te, dalla violenza della ferocia pre-cristiana.

x Fabio: non è vero quello che dici. O meglio, lo è solo formalmente. In reltà quello che avviene negli USA è simile a quello che avviene da noi nell'applicazione della 194. Per permettere la soppressione di bambini malformati si ricorre alla scappatoia della tutela della 'salute psicologica' della madre. Solo che da noi è decentemente limitata al quarto mese. Negli USA è consentito eliminare bambini fino al nono, cn nascita parziale del bimbo (da cui il nome dell'act) uccisione del bimbo con iniezione alla nuca ed estrazione del cadavere. E questo è applicato, in barba alle disposizioni formali, anche a bimbi sanissimi, ma che vengono rifiutati per motivi i più svariati, dalle famiglie.

E' un brutto mondo quello dell'aborto, fa male parlarne, nel senso che fa male al cuore, Giuseppe, almeno a me lo fa, a te no?

AnnaMaria

Giuseppe Regalzi ha detto...

AnnaMaria, io reagivo semplicemente a parole ambigue. In un campo segnato dalla violenza - e non solo verbale - e in riferimento a un personaggio di cui già si sa che corre pericoli superori alla media dei suoi predecessori, mi sembra importante non lasciare spazio agli equivoci su cosa si vuole veramente.

In ogni caso: Clinton ha promulgato le leggi che tu dici, ed è stato rieletto trionfalmente. A momenti veniva eletto persino il suo vice, se non fosse stato per le vicende che tutti conosciamo bene. Quindi mi pare che negli Stati Uniti tutto questo orrore di cui parli sia proprio solo di una minoranza. E le posizioni di Obama sono comunque piuttosto diverse da come le dipingi tu.

skunk ha detto...

Evidentemente qualcuno ancora definisce notizie, i tg che mostrano immagini (vecchie di anni) di quei pazzi scatenati pro-life che minacciano di morte e spediscono feti ai medici che praticano l'aborto...

E' fantastico...

klochov ha detto...

A me ormai questi articoli fanno solo ridere :D
Proprio carenti di senso del ridicolo, oltretutto: "Per quanto lussuosa sia la reggia del nuovo Erode"...

PS: il tema dell'aborto e dei diritti civili - compresi i diritti degli omosessuali - erano molto chiari anche in campagna elettorale. Inoltre, erano compresi nel programma di obama dal tempo delle primarie e adesso possono essere consultati sull'home page della casa bianca. Immagino che gli antiabortisti avranno votato la coppia mc cain/palin le cui posizioni erano altrettanto chiare, no?

annarosa ha detto...

Correggo AnnaMaria:
l'aborto a nascita parziale non contempla lo smembramento del bambino in quanto viene estratto intero, podalico in modo da mantenere la testa all'interno del corpo materno e non permettergli di fare il fatale "primo respiro" che lo introdurrebbe nella categoria di "cittadino" e non ne permetterebbe l'uccisione impunita. Non c'entra nulla la salute della madre in quanto il parto avviene quasi normalmente fino alla sua fine cruenta. Basterebbe tirarlo fuori vivo e la salute della madre ne gioverebbe altrettanto se il problema è concludere velocemente la gravidanza: anche al 7° mese la sopravvivenza sarebbe quasi sicura e con ottimi risultati. Sono bambini, malati o meno, che devono essere eliminati, non "estratti" per salvaguardare la salute della madre.

interessante che qualcuno faccia fatica a credere che cose del genere accadano davvero. Meno male.

annarosa ha detto...

Questo non è un sito dei "fanatici pro-life" americani:

http://en.wikipedia.org/wiki/Partial_birth_abortion#.22Partial-birth_abortion.22

Giuseppe Regalzi ha detto...

... e infatti dà un quadro molto equilibrato della questione. Il problema sembra essere quello di risparmiare alla madre il travaglio o il cesareo (l'aborto di questo genere è molto tardivo, e può quindi essere dovuto alle condizioni di salute precarie della donna). Comunque per evitare gli aspetti più cruenti della faccenda adesso si ricorre ad una iniezione preliminare che uccide in maniera indolore il feto prima dell'estrazione.

annarosa ha detto...

"Comunque per evitare gli aspetti più cruenti della faccenda adesso si ricorre ad una iniezione preliminare che uccide in maniera indolore il feto prima dell'estrazione."


ma guarda...chissà poi perchè a qualcuno viene in mente di paragonre l'aborto alla pena di morte!
Certo che una puntura letale è molto più umano come sistema per accoppare qualcuno!
(si può dire "qualcno" parlando di un feto in quell'età gestazionale o non è corretto?)

"Il problema sembra essere quello di risparmiare alla madre il travaglio o il cesareo "
Scusa ma come lo tirano fuori il feto dopo averlo graziosamente o cruentemente ucciso? E tirarlo fuori vivo non sarebbe un'alternativa un tantino meno cruenta dell'aspirazione del cervello o un tantino meno letale di un'iniezione di veleno? Da qualche parte lo devono comunque far uscire, vivo o morto!

Leilani ha detto...

...almeno lo spelling corretto di George non sarebbe stato male.
Ma è buffo anche notare come Bush per assicurarsi la santificazione non abbia dovuto fare altro che incasinare l'esistenza alle donne, mentre quel qualche migliaio di iracheni morti e di soldati americani ugualmente defunti sono evidentemente piccolezze.

Stando alla ricostruzione del "partial-birth abortion BAN act" non c'è mai stata una legge che lo promuovesse, semmai ne volevano fare una che lo bandisse... AnnaMaria se hai bisogno di una mano con l'inglese ti posso tradurre la pagina apposita di wikipedia, perchè evidentemente hai letto male. Non solo Clinton non ha mai introdotto questa pratica, ma non è neppure utilizzata all'ottavo mese.
Stando alle fonti è tra la 20° e la 24° settimana, ovvero tra il quinto e il sesto mese, che è ammessa dove è ammessa. Nel Regno Unito e a Singapore il termine massimo per l'aborto è la 24° settimana, quindi non è una cosa prettamente americana.
"Partial birth" è un termine politico e non scientifico.

Viene anche citato un articolo (http://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=5168163) in cui si spiega che, se ci sono state opposizioni a questo ban, sono state fatte per dubbi sulla costituzionalità dello stesso.

In particolare: How does all this relate to the larger abortion debate?

Activists on both sides of the issues see the constitutionality of the Partial-Birth Abortion Ban Act as pivotal to the larger debate. Abortion-rights backers say the ban is a first step toward trying to outlaw all abortions. Even some supporters of the ban say that if it is upheld, they could then move on to try to outlaw the far more common D&E procedure, whose description is nearly as unpleasant as that of the D&X.

The court could also use the law to address the "health" exception currently required for all abortion restrictions. Abortion foes say the current health exception upheld by the court is so broad -- encompassing mental health problems as well as physical ones -- that just about any abortion-procedure ban would have to be invalidated. But abortion-rights supporters say that without a health exception, women could be forced to carry to term fetuses with no chance at life, but whose birth could leave the pregnant women unable to carry a later pregnancy, or could exacerbate serious ailments such as diabetes.

Giuseppe Regalzi ha detto...

Annarosa, il problema è il diametro del cranio. Il resto sta sull'articolo che tu stessa hai citato.

franco ha detto...

@ annamaria

non mi sembra ci sia molto da capire.
semmai ci sono un paio di cosette da puntualizzare:

"il messaggio cristiano viene diffuso da 2000 anni nel mondo, contrastato fin dall'inizio con persecuzioni feroci"
messa così fai intendere che le persecuzioni le stia subendo ancora oggi e/o le abbia soltanto subite
invece a me non risulta che questo messaggio sia diventato "sempre più forte, consapevole, diffuso" grazie alla sua intrinseca bontà
quanto piuttosto grazie ad una lenta ma costante presa di potere di una organizzazione che si è spesso imposta attraverso
sanguinari scismi, guerre di conquista, saccheggi di risorse ed eliminazione anche fisica di qualsiasi voce dissidente
o vogliamo far finta che albigesi, popolazioni precolombiane o giordano bruno, giusto per fare qualche nome, non siano mai esistiti?

"Il messaggio in difesa della vita è l'unico che ci salva tutti, compreso te, dalla violenza della ferocia pre-cristiana."
belle parole
peccato tu non abbia fatto in tempo a dirle direttamente a loro: http://www.linearossage.it/vittimechiesa/vittimechiesa.htm
forse la mia vita è stata salvata per merito vostro dalla ferocia pre-cristiana, ma chi mi ha salvato dalla ferocia delle gerarchie della chiesa che ne hanno preso il posto?
è confortante poter almeno scegliere il proprio aguzzino

fabio ha detto...

CHe bello, stiamo qui a farci dare lezioni di umanità e rispetto per i deboli dalle nostre visitatrici neocon. Le quali visitatrici ritengono che la discussione macabra sui dettagli di un intervento (che riguarda lo 0, 08 degli aborti, e sempre in casi eccezionali) sia una argomento convincente proprio perchè macabro e secondo loro, noi tutti stiamo li' a impressionarci.
Chissà, forse allora bisognerebbe entrare in particolari macabri anche parlando dei prematuri alla 22 settimana che vengono inopinatamente rianimati e costretti a soffrire atrocemente senza motivo.
Forse sarebbe il caso di fare una bella descrizione dettagliata delle sofferenze delle legioni di malati terminali che i cattolici vorrebbero costringere a non poter decidere della propria vita, lasciandoli ad implorare pietà, prigionieri dei loro letti senza speranza, col corpo conficcato da tubi e cannule.
O forse si potrebbe descrivere come si muore di aids in africa, con un bel raccontino (con dovizia di particolari grandguignoleschi) di come si distrugge la pelle nel sarcoma di Kaposi o delle varie sindromi neurologiche che portano a morte lenta adulti e bambini colpiti dall'aids: quell'aids che santa romana chiesa e i suoi scagnozzi (come george w) lasciano proliferare con le demenziali campagne contro il preservativo. E si potrebbe andare avanti a lungo.
Vi sembra un approccio alle discussioni bioetiche degno di persone civili? Non lo è. Stiamo parlando di drammi (nessuna donna abortisce per gioco, meno ancora lo fa a gravidanza inoltrata) e insistere sullo splatter non è un argomento.
Io mi rendo conto che lo splatter forse vi piace: dopo tutto è in linea con una religione che, non a caso, venera come simbolo l'oscena rappresentazione di un torturato a morte grondante sangue.