mercoledì 19 marzo 2008

«Questa non è una macchina!»


E invece è proprio una macchina: BigDog, un robot quadrupede da trasporto della Boston Dynamics (con fondi Darpa). Ma l’impressione di trovarsi di fronte a qualcosa di organico è fortissima – non c’è nulla, qui, dell’artificialità quasi infantile di Asimo e di altri robot. A tratti si ha la sensazione che sia stato compiuto qualche arcano esperimento di biotecnologia, con le zampe di un mulo innestate in un corpo di metallo.
Ne sentiremo riparlare, penso.

(Hat tip: Estropico.)

10 commenti:

Vaaal ha detto...

incredibile, mai vista una cosa simile!

Fabrizio Cuttin ha detto...

Impressive, direbbero gli anglosassoni!

Gustavo Dandolo ha detto...

Direi quasi sconcertante...

Anonimo ha detto...

Non riesco a togliermelo dalla testa. Che cosa meravigliosa!

Anonimo ha detto...

Sbalorditivo ed inquietante: questa notte avrò gli incubi!

paolo de gregorio ha detto...

Che bello, un giorno allora forse verdò gli anziani (anche i giovani, perché no, ma io sarò anziano) andare a passeggio nei boschi, per i sentieri, in campagna, in spiaggia, in giro, per i marciapiedi, col loro robottino che porta tutti i pesi, senza bisogno di un terreno liscio e piano.

paolo de gregorio ha detto...

(senza parlare poi delle esplorazioni spaziali, su Marte per esempio: a questo chi lo ferma)

sam ha detto...

Il Darpa si dà da fare:

http://www.aisjca-mft.org/ARMI_ENERGIA_DIRETTA.pdf
e questo è quanto sappiamo. Poi c'è il resto, Giusé.

PS Comunque sta specie di mulo fa uno senso incredibile.

Marco F ha detto...

Ma dai, c'è dentro un omino! Non è possibile che cammini così!

Weissbach ha detto...

Interessante. Però a me sembra che ci sia ancora parecchio da fare.
Insomma, scusate la spocchia, ma non mi sembra niente di incredibile.
Credo tuttavia che presto ne vedremo delle belle.