mercoledì 8 agosto 2007

Khenar, coccodrillo volante

Gli è costato solo un dente rotto (e dire che ne ha tanti che poteva pure rompersene di più) il volo dal dodicesimo piano.
Si dondolava su un balcone di Saratov ed è caduto giù. Riportato a casa forse smetterà di fare come Giulietta (В Сарове из многоэтажки выпал крокодил, MK, 7 agosto 2007). Il coccodrillo è lungo circa un metro e vive da 15 anni con la famiglia adottiva di umani.

6 commenti:

Filter ha detto...

Ma non è che per caso il coccodrillo stava scrivendo un reportage sulla Cecenia?

Chiara Lalli ha detto...

E se la sarebbe cavata con così poco?
Mmm. Forse però potrebbe essere un avvertimento. Non possiamo di certo trovare conferme a questa ipotesi nella stampa ufficiale. Faccio qualche domanda "in giro" e ti faccio sapere.

yupa ha detto...

[sarcastic mode on]
Siete incredibili. Siete per l'eutanasia umana e poi vi impietosite per un coccodrillo?
[sarcastic mode off]

;-)

Filter ha detto...

Chiara, tieni conto gli agenti segreti russi sono in un momento di confusione. Putin è sempre scontento di loro. Quando misero plotonio industriale nel caffè di Livtinenko, Putin tuonò ("DOVEVA SEMBRARE UN INCIDENTE!!!"). Quando spararono quindici colpi di pistola alla Anna Politkovskaya, Putin tuonò ("DOVEVA SEMBRARE UN SUICIDIO!!!"). Adesso, per timore di esagerare un'altra volta, si devono essere limitati a buttare il coccodrillo giù dal dodicesimo piano. Non vorrei essere quello che tiene i contatti con Putin ("COSA VUOL DIRE SI E' SOLO ROTTO UN DENTE!!!").

Chiara Lalli ha detto...

Certo, certo, Filter, hai ragione. Dopo avere centrato lo zenit ti spari sul piede. Senza dubbio l'agente incaricato di "avvertire" il coccodrillo ha esagerato questa volta nella timidezza della rappresaglia. Forse - va detto a suo discolpa - non aveva fatto i conti con la pellaccia dura del rettile, essendo abituato alla morbida epidermide umana. Se nei prossimi giorni qualcuno nella cerchia di Putin inciamperà in uno strano incidente, forse si tratterà del nostro uomo.
In ogni modo, fossi il coccodrillo, imparerei le arti del camaleonte.

gierreci ha detto...

povero coccodrillo. chissà che male, con il dente rotto.
e che pianti, e che lacrime.