martedì 21 agosto 2007

Il creazionista e la censura

Harun Yahya (nome d’arte di Adnan Oktar), miliardario turco creazionista e antisemita, ha ottenuto da una corte turca il blocco di tutti i blog della piattaforma Wordpress, perché alcuni di questi contenevano materiali che a suo dire lo diffamavano. Come risultato, un milione di blog non sono più visibili in Turchia almeno dal 17 agosto. Il fondamentalista ha rivendicato l’azione legale in una lettera a un responsabile della Wordpress.
Yahya ha firmato il famigerato Atlante della creazione, un lussuoso volume di quasi 800 pagine ripieno della più trita propaganda creazionista, che è stato distribuito gratuitamente in tutto il mondo (Italia compresa).

È difficile prendere sul serio certi pagliacci; ma, come si vede, è necessario, prima che comincino a fare danni su larga scala...

8 commenti:

capemaster ha detto...

attenzione che fa bloccare anche blogger :)

non so se lo sapete, ma ho l'atlante della creazione in casa :P

scommetto che siete invisiosissimi

Giuseppe Regalzi ha detto...

Ah, ecco dove avevo letto che il libraccio girava anche in Italia! Mi era venuta un'amnesia... (ho subito aggiunto il link, ora).

capemaster ha detto...

è fantastico, tutto da ridere, davvero.

Ismael ha detto...

Forse, prima di entrare in Europa, la Turchia dovrebbe offrire qualche garanzia in più su ambiti di poco conto come la libertà d'espressione...

Yupa ha detto...

Fatti del genere sono dovuti soprattutto all'ignoranza e all'impreparazione di certa politica su strumenti nuovi come le reti informatiche.
Gli oscuramenti a livello nazionale di un'intera piattaforma o di interi dominii in quanto ospiti di un sito "scomodo" (o di siti effettivamente illegali) sono avvenuti e avvengono in diversi paesi, non solo in Turchia, e non sempre per motivi religiosi o correalti.
E' avvenuto in Brasile con YouTube e anche, se non ricordo male, in un paese del Sud-Est asiatico.
Ovviamente avviene anche in paesi "tradizionalmente" autoritarii e accentratori (dove quindi fa meno scalpore): Cina, Arabia Saudita, Tunisia sono alcuni esempi.
Si parla non a caso di "censura cinese" quando lo Stato impone a tutti i provider nazionali di forkare i DNS per impedire agli utenti l'accesso a determinati siti.
Per chi non lo sapesse, anche in Italia si adoperano sistemi del genere.
Provvedimenti inutili, perché l'utente con sufficienti nozioni tecniche sa come aggirare i blocchi con facilità e anonimato; provvedimenti dannosi perché l'oscuramente a livello di dominio impedisce l'accesso (danneggiandoli) anche a siti del tutto innocenti, e casualmente ospitato dallo stesso dominio (come nel caso turco).
Questo, ripeto, è avvenuto in Italia come è avvenuto in Turchia.
Quindi, piuttosto che riattivare il mantra spesso logoro sull'ingresso della Turchia in Europa, sarebbe ora di cominciare ad aprire qualche armadio informatico europeo per vedere gli scheletri che, un ossicino alla volta, vi si accumulano, e di informarsi sullo stato delle libertà in Rete nei paesi stessi dell'Unione, Italia compresa, spesso sempre più vicino a quella cinese o saudita.

Ricordiamoci quindi che, se Yahya fosse un italiano qualunque e denunciasse un qualunque blog per diffamazione, la polizia postale attualmente avrebbe tutte le facoltà di sequestrarlo *preventivamente*. E se tale blog fosse ospitato all'estero, avrebbe anche le facoltà di oscurare l'intero dominio a cui si riferisce.

Al di là del giudizio che si può avere su Yahya, sui creazionisti, sugli antisemiti o sui fondamentalisti di ogni tipo, personalmente mi sarei indignato ugualmente e altrettanto se a ottenere l'oscuramento a livello nazionale dell'intera piattaforma fosse stato un laico ateo anticlericale militante dopo aver incontrato un blog a suo dire diffamatorio.

Joe Silver ha detto...

A quanto pare lo inviano anche ai professori di Fisica

Se ne parla al minuto 17'15"

giuraffa ha detto...

Evidentemente Lei non ha letto il libro, o almeno spero, altrimenti la faccenda è ancora più grave. Anche sull'antisemitismo vedo che ha idee confuse e banali come solo quelle che insegnano nelle scuole o alla tv possono esserlo. Piuttosto che accanirsi contro i soliti banali mulini a vento, s'informi meglio sulla situazione ITALIANA riguardo la libertà di stampa e impieghi il Suo tempo per questa battaglia. La distribuzione gratuita di un libro QUALUNQUE ESSO SIA mi sembra un gesto senza scopo di lucro.. senza interessi.. o cos'altro avrà voluto fare secondo Lei questo mostro terrorista???!! :)
Non le interessa conoscere qualcosa di nuovo? o ha paura di non dormire piu la notte? Aldilà del creazionismo i dati che riporta quest'uomo sono sconvolgenti e DEGNI DI ESSERE SAPUTI, aldilà di come la si pensi.

Fabio Manucci ha detto...

Evidentemente Lei non ha letto il libro, o almeno spero, altrimenti la faccenda è ancora più grave

Sono un appassionato di paleontologia...ho letto il libro(anzi, i libri)e credo di conoscere sufficientemente la tematica per affermare che...
è davvero vergognoso. Mi complimento con il tizio creazionista per la sua speciale dote(e di chi lo ha aiutato nell'impresa)di far credere a chi non sa, quello che non è.

Mi raccomondo, spargiamo merda sul lavoro degli studiosi che si spaccano la schiena per comprendere i fossili e l'evoluzione, da 2 secoli. Comunque, il nostro amico creazionista può...perchè ha gli amici potenti e i soldi. Lui può smerdare quello che vuole.

Giuraffa, piuttosto, perchè non ti informi un po' sulla paleontologia? xd Così puoi dare un TUO parere...Ti dico subito, come appassionato, che quel libro racconte una miriade di frottole dall'inizio alla fine ed è totalmente incentrato su falsi stereotipi dell'evoluzione(come quello del progresso; peccato che l'evoluzione BIOLOGICA non sia progresso ma vabbeh)

Se fossi Darwin tornerei dalla tomba per sputargli negli occhi...gli starebbe bene. E' totale mancanza di rispetto far dire a qualcuno quello che non ha detto, cercando di metterlo in ridicolo(o, come si vede sul libro, affiancarlo a Hitler! Ridicolo.....)