domenica 22 luglio 2007

Piuttosto me faccio frate!

E come dargli torto?

(Proietti “Io lavorare con Costanzo? Me faccio frate”, la Stampa, 19 luglio 2007):

Proietti, dai microfoni di Radio Città Futura, spara a zero su Costanzo e su quello che definisce “un golpino all’amatriciana”. “Il nemico vero del Teatro di Roma, del Comune e di Proietti è Costanzo. Se avessero offerto a me la direzione di un teatro di Costanzo, ne sarei stato onorato ma avrei rifiutato oppure, quanto meno, avrei fatto prima una telefonata. È lui il mio avversario culturale”. Poi è andato avanti annunciando che i suoi spettacoli previsti in cartellone al Brancaccio per l’anno prossimo non ci saranno più perché lui non accetta di lavorare sotto la direzione artistica di Costanzo: “Piuttosto me faccio frate”, ha detto in romanesco e ha aggiunto: “Ci sarà invece quello di Costanzo. Ne sono sicuro: sarà bellissimo. Piacerà molto al pubblico. Lo immagino, con Platinette e Calissano! Certo, al Brancaccio cambierà la cifra estetica. Non ci sono dubbi. Ma non voglio dire se in meglio o in peggio”.
(La risposta di Maurizio Costanzo la ometto per decenza).
Per sostenere Gigi Proietti inviare lettere a: Teatro Brancaccio, via Merulana 244, 00185 Roma, oppure e-mail: stampa@teatrobrancaccio.net.

Ripensamento (complice il commento di Uyulala): “Proietti voleva essere avvertito? Non ho fatto in tempo. In un’altra vita ci avvertiremo”. (La risposta per intero di Maurizio Costanzo è nell’articolo su la Stampa).

Aggiornamento: doveroso ripensamento (suo)!

6 commenti:

Uyulala ha detto...

Chiara: non omettere la risposta di Costanzo.Magari linkala.

Però accidenti mi viene una tristezza...

Filter ha detto...

Via Merulana, eh?

Chiara Lalli ha detto...

Davanti a un piccolo paradiso per golosi...

Joe Silver ha detto...

Quella pasticceria al brancaccio... de via merulana?

Chiara Lalli ha detto...

Pensavo a Panella, ma pure la pasticceria potrebbe andare bene per i golosi compulsivi.

Joe Silver ha detto...

Ah, ma io non so' de roma.

Ma con Panella non viene il gioco di parole pasticciaccio-brutto -> pasticceria-brancaccio.