sabato 14 ottobre 2006

Intervista a Richard Dawkins

Dalle Ultimissime della UAAR.
Solo un assaggio delle parole di Dawkins: «È violenza sui minori insegnare ai bambini che è un fatto che vi sia un solo Dio o che Dio ha creato il mondo in sei giorni».
Intervista completa.

11 commenti:

periclitor ha detto...

è violenza contro l'uomo vietare che la chiesa dica la sua solo chi vuole la ascolta.nessuno può e deve vietare a chicchessià di predicare la propria religione.Dawkins è fuori strada
ciao

Giuseppe Regalzi ha detto...

Ehm, il problema è proprio che i bambini non possono volere, ma debbono ascoltare lo stesso.

periclitor ha detto...

si ma poi scelgono se no saremmo tutti cristiani o musulmani o buddisti non ci sarebbero laici al mondo.il libero arbitrio questo sconosciuto......ehmmmm

Giuseppe Regalzi ha detto...

La scelta però sembra un pochino condizionata, visto che in India quasi tutti sono induisti, buddhisti in Birmania, musulmani in Arabia, cristiani protestanti nella Bible Belt, cattolici in Colombia, ortodossi in Grecia, ebrei in Israele, etc.

Roberto ha detto...

ma cosa c'è di male in questo? la chiesa propone ai bambini un verità, e questo secondo me è solo un bene. poi crescendo ognuno sceglie se fidarsi di quella verità oppure no. Il fatto che la religione dipenda molto dalla zona geografica è dovuto alle culture delle diverse nazioni. Se questo è un poblema, allora la cosa giusta non è vietare la religione cristiana, ma permettere a tutti di avere contatti anche con le altre religioni per conoscerle, e la chiesa stessa appoggia queste iniziative.

Chiara Lalli ha detto...

La Chiesa propone LA verità.
Unica, Universale, Incontestabile (potrei proseguire con gli aggettivi, ma credo sia sufficiente).
Ecco qual è il problema.

PERICLITOR ha detto...

CHIARA LA LORO VERITà QUELLO CHE TU SCRIVI ALLORA è ASCRIVIBILE A QUALSIASI RELIGIONE.

Chiara Lalli ha detto...

Sì, certo. Vale per ogni religione, il meccanismo è esattamente lo stesso.

periclitor ha detto...

si ma non è imposta è la verità che loro ti ppropongono.se non ci credi non ti sgozzano o non ti lanciano fatwe

Anonimo ha detto...

il problema è che la realtà che ti propongono, visto che viene imposta in modo "soft" a molte persone che in realtà non si soffermano molto a riflettere, poi diventa anche legge per chi non condivide affatto. vedi procreazione assistita, vedi clonazione, divorzio breve, pacs, diritti degli omosessuali...
silvia

roberto ha detto...

non so, tante volte si da contro alla religione cattolica semplicemente perchè non si è d'accordo con qualche prete o qualche politico che si dice credente per trarne vantaggio nel suo lavoro. La fede cristiana è un'altra cosa, basta leggere l'ultima enciclica per rendersene conto (deus caritas est). leggerla tutta però, non solo frasi estrapolate dal contesto.

Le varie leggi (aborto, divorzi) sono leggi dello stato, approvate da un parlamento, non le ha imposte la chiesa. la chiesa ha solo detto la sua, come tutti hanno il diritto di fare.