giovedì 5 ottobre 2006

Il rischio delle omonimie

Si sa che intervistare persone famose è difficile, a volte impossibile. E si sa anche che è possibile imparare dalla strategie altrui, osservando chi ci precede e soprattutto chi ottiene con successo lo scopo prefissato, proprio come in una regata si spiano le mosse degli avversari.
Bene. Chiunque avesse voglia di intervistare o solo di ricevere un parere o un consiglio da Umberto Veronesi, potrebbe consultare il sito www.paginebianche.it, che alla voce Veronesi + Milano offre ben 14 recapiti telefonici, compreso un negozio di dischi. Il gioco è fatto. Telefono, e se ho la fortuna di incappare in qualcuno che magari ha già ricevuto strambe richieste sul diritto a morire o sul recente protocollo oncologico e mi risponde: “Non ne posso più, mi sono stufato delle domande sul cancro o sui protocolli di cura”, potrei dar vita a un articolo strepitoso: Veronesi è stanco di occuparsi di oncologia! La voce inconfondibile del famoso medico è la stessa, soltanto incrinata da una vena di impazienza. Stufo di essere a contatto con la sofferenza umana e le malattie incurabili, cambia lavoro e vende cofanetti musicali...

2 commenti:

Francesco ha detto...

02 76005330

Anonimo ha detto...

Può capitare a tutti di sbagliare o no? o forse la vostra intransigenza non riguarda soltanto l'etica, e allora che sbaglia deve pagare. qualcuno ha suggerito di porgere l'altra guancia.

Marco