giovedì 28 settembre 2006

Aborto terapeutico

Anche la vita handicappata ha ugualmente valore per Dio. Il previsto handicap di un bambino non può essere motivo di aborto poiché anche la vita handicappata ha ugualmente valore in sé ed è accolta da Dio. Su questa terra mai e per nessuno ci potrà essere la garanzia di una vita senza limitazioni corporali, psicologiche e spirituali.
La Chiesa assiste con grande preoccupazione all’aborto auspicando un “risveglio” nella discussione che è in atto in Germania da parte degli uomini politici al fine di creare una coscienza più profonda.
Firmato Papà Ratzinger, oggi a Castel Gandolfo per il ricevimento del nuovo ambasciatore tedesco presso la Santa Sede Hans-Henning Horstmann.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Un bambino handicappato non ha forse diritto di vivere? o infetta la società?

Marco

periclitor ha detto...

mi dovrsti spiegare un motivo non demagogico per cui uno stato debba autorizzare l'omicidio colposo.io direi che il testamento biologico è l'unica soluzione degna