lunedì 4 settembre 2006

È morta, anzi no

L’incidente stradale, la corsa in ospedale e poi il drammatico responso: la ragazza è morta.
Coperta da un telo è stata appoggiata in un angolo in attesa dei servizi mortuari. I necrofori, venuti a prendere un cadavere, si sono trovati davanti a una donna che ancora respirava, seppure a fatica (È IN COMA DONNA CREDUTA MORTA PER UN’ORA SU SUPERSTRADA, Ansa, 3 settembre 2006). La donna è ora ricoverata in condizioni gravissime presso il San Giovanni Bosco di Torino e sulla vicenda sarà aperta una indagine della Procura di Torino.

1 commento:

inyqua ha detto...

Ho visto stasera l'intervista Tv col medico che l'ha (si fa per dire...) soccorsa...Davvero sconfortante...per non dir di peggio.