domenica 18 novembre 2007

Assistenza sanitaria gratis per chi dona un rene

Questa è la proposta che il Consiglio della Salute olandese sta valutando (Assistenza sanitaria gratis per chi decide di donare un rene, Il Corriere della Sera, 18 novembre 2007).
Il problema cui si vuole rimediare è sempre lo stesso: la carenza di organi disponibili. In Olanda muoiono circa 200 persone ogni anno in attesa di un rene disponibile.
Si può aspettare anche fino a 4 anni, e per molti è troppo tardi quando un organo si rende disponibile.
Inoltre, il mercato degli organi sembra esisstere già, ma in nero.
Le polemiche e i problemi morali sottostanti sono quelli della compravendita di organi: non basta usare il verbo donare, infatti, per cambiare concettualmente una vera e propria commercializzazione degli organi. Questo non implica necessariamente che sia una pratica immorale. Le reazioni più comuni le conosciamo, e sono generalmente di accesa condanna.

7 commenti:

Yupa ha detto...

La mia reazione invece è di entusiasta approvazione.
Come sempre l'Olanda è troooppo avanti.

Immagino l'obiezione: così chi è povero sarà "costretto" a sderenarsi per avere la sanità gratis.
Già, meglio che rimanga con due reni, ma che continui a pagarsi le cure, o a non potersele permettere quando costano troppo. L'importante è salvare l'idea che l'"altruismo" deve essere puro & incontaminato, e soprattutto non deve esser toccato dallo scambio economico, ché il denaro è lo sterco del Dimònio.

rikkitikkitavi ha detto...

dammi una lametta che mi taglio le vene ....

V ha detto...

Mi sembra una cosa buona. Chi dice che l'altruismo non può essere "spinto" da un vantaggio economico? Non si tratta più di altruismo? Beh chi se ne fotte.

rikkitikkitavi ha detto...

domandina.
la salute è un diritto, oppure una merce, che si compra o si baratta?

dammi una lametta che mi taglio le vene ...

restodelmondo ha detto...

Ma di base la sanità olandese come è? Gratuita per tutti, evidentemente no. Ma è fondamentalmente pubblica? Si pagano ticket? Sono alti? Ci sono esenzioni? Se sì, su che basi (per certe patologie, sotto un certo reddito...)?

Ecco, temo che senza queste basi non si possa nemmeno iniziare a discutere della proposta di legge.

Ad esempio: se la sanità fosse già gratuita per chi vive con un reddito basso il rischio di "mercato degli organi a spese dei più deboli" sarebbe inesistente. Se per le patologie per cui si vive con un solo rene (sia che in partenza fosse proprio sia che fosse altrui) ci fosse un'esenzione, non pare che la proposta di legge aggiunga molto all'esistente.

E poi: quanto è facile donare un rene (o del midollo, o - penso si possa essendo vivi, no? - del fegato) in Olanda? Lo si può donare a una persona specifica, o si manda il proprio pezzetto di sé nel "sistema" e poi le liste d'attesa e la burocrazia fanno il loro lavoro?

Insomma: se sono olandese, mio fratello si è giocato i reni e io posso e voglio donargli uno dei miei, quante sono le mie chances di farlo e vivere relativamente bene dopo l'intervento prima e dopo questa legge?

(E, a margine: come si vive con un rene solo? E' molto invalidante?)

rikkitikkitavi ha detto...

altre domande.

sanità gratis se doni un rene,
oggi.
e quando ci saranno reni a sufficienza, ti chiederanno un polmone, un occhio, un testicolo o un'ovaia.

ma cosa vuol dire: come si vive con un rene solo?
io voglio vivere, finché posso, con i miei due reni, con i miei due occhi, con i miei due polmoni, con i miei due testicoli. e se deciderò un giorno di donare qualcosa di me, sarà per un gesto di affetto nei confronti di qualcuno.
mai e poi mai per avere le cure gratis. ma che discorso è? IO NON HO PREZZO!

dammi una lametta che mi taglio le vene.....

Anonimo ha detto...

Sono un olandofilo, ma questa cosa mi pare un po' inquietante, quoto rikkitikkitavi; l'Italia è indietro su tutto, ma non sottovalutiamo il nostro approccio alla Sanità, è unico al mondo come quello dell'Olanda sui coffeeshops.