giovedì 15 novembre 2007

Tra pornografia e strategia della tensione?

Apro la pagina del corriere.it e scorro i titoli.

Il primo: Meredith, tracce del suo DNA sul coltello di Solletico
Il secondo: Morte di Sandri, l’accusa è omicidio volontario. Tifosi, stop alle trasferte
Il terzo: Precari, il Senato dice sì ai diniani. Poi governo ko su un emendamento
Il quarto: Matera, crolla casale: bambino di 7 anni muore
Il quinto: Muore colpito da pistola elettrica. Scena ripresa al cellulare: il video (e link)
Il sesto: Asti, nonna e nipotina travolte da un’auto: erano sul marciapiede
Il settimo: Medico ucciso a Milano, ritrovati i quadri in un parco pubblico
L’ottavo: Pena di morte, verso la moratoria. Battaglia fino all’ultimo minuto
Il nono: La Francia paralizzata dagli scioperi
Il decimo: Notte di passione a lune di candela a Padova. E lei finisce ustionata

3 commenti:

Luca ha detto...

o semplicemente si tratta della scomparsa dei fatti? L'esasperato tentativo dei media di educare il popolo al rimbecillimento: sangue, sesso e scempiaggini affinché si rimanga assopiti, inebetiti, inerti di fronte a quest'irreale realtà.

P.S.
Complimenti per il vostro Blog

Luca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Chiara Lalli ha detto...

Luca,
credo sia un miscuglio di tutto questo. Quello che mi impressiona è l'insistenza sui dettagli scabrosi (con la scusa che "la gente vuole questo"). Ora: io non sono nemmeno una inguaribile ottimista riguardo alla gente, ma non credo che le persona vogliano queste idiozie. Le volte in cui si prova, ad esempio, a fare buona divulgazione (anche scientifica) le persone mostrano interesse. Il guaio è che molti giornalisti non sanno scrivere e non sanno di cosa parlano.