domenica 19 novembre 2006

Ben(god)i, ovvero la Camera conferma i privilegi al Vaticano

Nel corso della passata legislatura le attività commerciali della Chiesa cattolica sono state esentate dal pagamento dell’Ici. Due giorni fa è stato votato l’emendamento presentato da Maurizio Turco (RnP) per ripristinare le stesse condizioni tra clero e cittadinanza. L’emendamento è stato respinto con 435 voti contrari e 29 a favore. A votare contro l’emendamento gran parte dello schieramento che aveva voluto il provvedimento nella passata legislatura, che ha visto comunque qualche defezione, ed anche la cosiddetta sinistra “radicale”. Khaled Fouad Allam, deputato musulmano dell’Unione, ha spiegato così la sua scelta: «voterò contro questo emendamento per la pacifica convivenza tra cattolicesimo e islam». Contro l’emendamento di Maurizio Turco ha votato anche Vladimir Luxuria di Rifondazione Comunista.
(Alla Camera nessun avversario dei privilegi del Vaticano, Radio Radicale, 16 novembre 2006: per chi volesse ci sono i link alle discussioni parlamentari. Buon ascolto!)

3 commenti:

Angelita ha detto...

Non ho parole.

Zzz ha detto...

Tutti cuor di leone in parlamento.

mauro ha detto...

Qualche tempo fa ho letto, di Saramago, Saggio sulla lucidità e sto lucidando l'idea di votare scheda bianca alle prossime elezioni. Ah no, che poi la cdl me la tarocca e se ne appropria, meglio scheda nulla, sfregiata anzi :/