venerdì 23 giugno 2006

Gli europei e le biotecnologie

Secondo il rapporto pubblicato dalla Commissione Europea qualche giorno fa gli europei sono favorevoli alle biotecnologie.
Europeans and Biotechnology in 2005: Patterns and Trends.
Eurobarometer 64.3
.
(A report to the European Commission’s Directorate-General for Research by George Gaskell, Agnes Allansdottir, Nick Allum, Cristina Corchero, Claude Fischler, Jürgen Hampel, Jonathan Jackson, Nicole Kronberger, Niels Mejlgaard, Gemma Revuelta, Camilla Schreiner, Sally Stares, Helge Torgersen and Wolfgang Wagner. May 2006)

1 commento:

Antonio Gabriele Fucilone ha detto...

Da cattolico e da persona diplomata in chimica, in biologia ed in biotecnologia ritengo giusto fare delle considerazioni.
Bisogna sistemare dei paletti, oltre i quali non si può andare.
Per esempio, io trovo giusto applicare le biotecnologie nel campo agroalimentare (con l'uso di OGM) ed in quello medico, per curare malattie congenite ed acquisite, usando cellule staminali del cordone ombelicale e quelle dell'adulto.
Sarei favorevole anche a fare maggiori ricerche anche sui tessuti tumorali.
Trovo aberrante l'uso di embrioni umani.
Gli embrioni sono potenziali esseri umani.
Inoltre, si correrebbe il rischio di eventuali degenerazioni, come l'eugenetica!
Cordiali saluti.