giovedì 7 febbraio 2008

Darwin Day 2008

9 Febbraio, ore 15,00 presso la Casa del Cinema, Piazza Mastroianni villa Borghese, Roma
Medicina in Evoluzione 2008
Introduce e coordina Gilberto Corbellini
con
Mark A. Hanson (University of Southampton), Evolution, development and disease
Andrea Rinaldi (University of Cagliari), Race in genetics and medicine
Claudio Franceschi (University of Bologna), Aging and evolutionary medicine
Lewis Wolpert (University College, London), Evolutionary biology of depression
Gianfranco Peluso (Università di Napoli), The evolutionary aspects of cancer

Traduzione simultanea. Ingresso libero sino a esaurimento posti.

Per informazioni: Fondazione Sigma-Tau, Viale Shakespeare 47, Roma
tel. 06 5926443/600

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Ah ah ah ah!! La pubblicità a una casa farmaceutica non me l'aspettavo!! Cos'è, sig.ra Lalli, un pò di promozione per il suo Dio, la scienza?

Giuseppe Regalzi ha detto...

Anonimo, questo post segnala un evento culturale sponsorizzato da una fondazione scientifica collegata a una casa farmaceutica, non un prodotto di quella casa farmaceutica. Credo che persino tu, sia pure a prezzo di grandissimi sforzi, sarai capace di cogliere la non lieve differenza. Auguri!

paolo de gregorio ha detto...

Anonimo

Trovo sempre molto curioso e sintomatico che persone che dovrebbero avere dell'idea di Dio un'opinione molto alta ritengano consono, verso il sistema di pensiero di altre persone che ragionino diversamente, l'accusarle proprio implicando che quel sistema è un Dio. Non so, un po' come se io fossi un convinto pacifista e accusassi un altro dicendogli: "tu non sei altro che un pacifista". Ci vorrebbe uno psicologo per chiarirci come mai...

Ma non preoccuparti, non ci sarà mai rischio che io accusi le tue credenze di essere niente altro che una scienza.

Anonimo ha detto...

Questi onorevoli professori che vengono a istruirci sulle novità dei loro farmaci, sanno cos'è la vita? Hanno compreso qual'è la causa delle malattie? Oppure agiscono semplicisticamente sui sintomi? La cosiddetta "scienza", può vantare una parola definitiva? In breve, quali sicurezze abbiamo dall'impostazione scientifica? Direte: l'empirismo! Ma l'empirismo non basta, signori miei, non basta....ecco perchè come i credenti di un Dio fasullo, anche i seguaci della scienza sono in errore...seguono chimere...non hanno certezze...non conoscono le cause, l'origine...vedono solo gli effetti, le apparenze...creduloni!!

Chiara Lalli ha detto...

Anonimo,

non è che hai versato troppa grappa nel caffè mattutino? (Quando si compie tale semplice gesto essendo ancora assonnati, può capitare di sbagliare le dosi).

debrando ha detto...

La scienza mai pretende di conoscere le cause prime, ma solo di modellare i sistemi. Ma capisco che un teista ciò non possa coglierlo, quindi passiamo ai fatti:

Nell'epoca e società che più snobba la divinità (l'occidente moderno) ci sono una longevità e condizioni di agio impensabili a qualsivoglia passata situazione - specialmente quel periodo massimamente cristiano che fu il medioevo. Evidentemente è molto più potente ed efficace l'empirismo farmaceutico di ore e ore di orazioni...

Che la scienza sappia modellare e controllare il reale è dato di fatto. Se tu vuoi negarlo amen, ma comincia coerentemente a rifiutare ogni soluzione medica... chissà che la selezione naturale non riesca così a far sparire i cattolici.

Anzi, sii coerente sino in fondo e smetti di usare il PC, frutto della chimera scientifica: ci guadagneremmo tutti.

Pat pat ha detto...

Sarebbe ora di porsi anche un'altra domanda allora. Quali certezze fornisce quindi la religione cattolica? Certezze mistiche? Cieca fede in qualcosa che ancora deve avvenire ma di cui non si posseggono le prove?
L’empirismo della scienza si basa sulla formulazione di ipotesi le cui tesi finali vanno dimostrate, solo tramite la verifica finale si forniscono risposte definitive, la differenza è sempre nel metodo, quello scientifico porta delle prove a sostegno delle proprie tesi, quello assiomatico della religione presenta le proprie tesi come verità assoluta e incontrovertibile.
La scienza non è un dio per sua natura, i laici non seguono il dio scienza, si misurano quotidianamente con i propri dubbi senza voler imporre a nessuno false verità.

Anonimo ha detto...

Primo: non sono cattolico. Secondo: La scienza è fallace. Facciamo un esempio. Un amico prende il cancro. Lui va in ospedale e gli fanno la chemio. Ora, è questo trattamento L'UNICO POSSIBILE? Si, se si ritiene che "la scienza" sia univoca, che cioè la metodologia di ricerca sia corretta. Ma se non fosse corretta? PERCHE' I MEDICI SI ACCANISCONO SUI SINTOMI? PERCHE' NON CERCANO LE CAUSE VERE DELLA MALATTIA? La mia risposta è: cecità, inettitudine, non comprensione dei fenomeni vitali. E VOI, CHE PREDENDERESTE DI ESSERE AVANGUARDIA DI UNA "SPECIE" DI "MOVIMENTO LIBERATORE" NON VI RENDETE CONTO DI QUEST'INCONGRUENZA? Signori, non siete avanguardia, siete retroguardia.....La medicina è monopolizzata, è il fascismo della nostra epoca...perchè si nega spazio e efficacia alle cosiddette medicine alternative? Perchè dobbiamo tutti soggiacere alle mire di queste putride compagnie farmaceutiche e del loro potere monopolistico?

Marcoz ha detto...

Macché caffè corretto! Mi sa che nella grappa ci è caduto dentro da piccolo.

Saluti

paolo de gregorio ha detto...

Anonimo

Guarda che con le cure alternative alla medicina ci hanno già provato gli uomini, nei secoli passati, quando l'aspettativa di vita media era la metà di oggi. Non solo: se tu avessi un tumore saresti liberissimo di rinunciare alla chemio, lo dice la Costituzione, e potresti berti una tisana di tua scelta. Anzi, tutte le tisane che vuoi.

Beh, in effetti da noi una cura obbligatoria c'è: se fai un figlio lo devi vaccinare. Ma se proprio tu non volessi sottostare al "fascismo della nostra epoca" potresti portarti il figliletto piccolo in uno dei tanti paesi "liberi" dove alcune di quelle malattie contro le quali ci vacciniamo esistono ancora e dove non ci sono nemmeno i vaccini. L'importante è portarti la tisana e vedrai: tutto andrà per il verso giusto.

Pat pat ha detto...

Io non sostengo che la scienza sia infallibile ma neppure che sia il moderno fascismo. L'industria farmaceutica si è indubbiamente macchiata di qualche inefficienza e forse è stata troppo frettolosa nel voler mettere sul mercato farmaci che poi si sono rivelati inefficienti o letali, ma appunto stiamo parlando allora di INDUSTRIA farmaceutica, non ricerca, non scienza, si parla di produttori che si inseriscono nel mercato globale al miglior prezzo possibile, sempre alla ricerca della nicchia ancora insoddisfatta di mercato. È necessario fare le dovute differenziazioni, se la chemio non ti cura il cancro non vuol dire che sia la chemio ad essere obsoleta. Prima di tutto non si può parlare genericamente di chemioterapia visto che al giorno d’oggi ce ne sono di differenti tipi, tutte specifiche rispetto a diversi tipi di malattia, ma l’elisir di vita eterna non l’ha ancora inventato nessuno. Sta di fatto che le percentuali di guarigione in caso di tumore sono aumentate vertiginosamente negli ultimi anni, questo non vuol dire però che siamo diventati invincibili, non significa che se domani scopri che hai il cancro decidi di prenderti tre mesi di ferie e poi magari fai un salto all’ospedale e il giorno dopo ricomincia tutto daccapo.
Poi se si sta parlando di inefficienza del sistema ospedaliero, allora entriamo in un argomento altrettanto specifico, ma la scelta di un tema individuale da trattare in questi casi è doveroso, non si può dire che la medicina è il moderno fascismo se ci si trova di fronte a problemi di malasanità, oppure se semplicemente nel nostro caso non ha potuto fare nulla (non sarebbe scienza ma un dio onnipotente), o se semplicemente gli effetti collaterali del farmaco hanno causato dei peggioramenti nello stato di salute di un paziente. Se la scienza avesse la bacchetta magica probabilmente avrebbe trovato il sistema di prolungare indefinitamente la vita di ogni essere umano, e sicuramente in molti ne avrebbero usufruito.

meangirl ha detto...

Anonimo, quando sarai malato di qualcosa spero che crepi della tua malattia dato che della medicina non ti fidi affatto.
Se ora la medicina che critichi tanto non si fosse messa all'opera da qualche secolo, è probabile che oggi saresti morto con un normale raffreddore.
Poi, se preferisci pagare quei maghi che dicono di curarti attraverso miracoli... fai pure...

Daniela ha detto...

come è andato l'incontro? E' stato interessante? C'era gente?