martedì 12 febbraio 2008

L’aborto e Silvio Berlusconi

Adnkronos riporta le parole di Silvio Berlusconi (ABORTO: BERLUSCONI, ONU RICONOSCA DIRITTO VITA DA CONCEPIMENTO, 11 febbraio 2008) che avremo il piacere di leggere in un’intervista a Tempi in edicola giovedì (segnatevelo) a proposito dell’iniziativa per una moratoria sull’aborto lanciata da Giuliano Ferrara:

Su queste materie la regola del nostro schieramento politico è la libertà di coscienza [ma] credo che riconoscere il diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale sia un principio che l’Onu potrebbe fare proprio, così come ha fatto sulla moratoria per la pena di morte pur dopo un lungo e non facile dibattito.
Ah se avesse la stessa premura per il falso in bilancio!

4 commenti:

paniscus ha detto...

La moglie di Berlusconi non aveva raccontato, tempo fa, di aver fatto un aborto terapeutico tardivo quando già stava con lui e con il suo pieno accordo?

Pat pat ha detto...

E se avesse anche la stessa premura nel ripudiare ogni contatto con la mafia, invece di mettere a importanti ministeri personaggi quali Lunardi che pubblicamente dichiarò, che con la mafia bisognava convivere...

destynova ha detto...

Nella stessa frase dice una cosa e la smentisce subito dopo. Se l'aborto è un fatto di libertà di coscienza a che pro auspicare che l'ONU si schieri contro?

Sta usando i diritti civili come merce (sua) di scambio per vincere le elezioni...

Mi sto costringendo a non pensare a quello che accadrà dopo le elezioni.

Palagniak ha detto...

che inguaribile opportunista...