venerdì 1 febbraio 2008

E Dio creò Francesco Agnoli

Sul Foglio di ieri Francesco Agnoli («Genetisti e cardinali», 31 gennaio 2008, p. 2) cita con approvazione «una vecchia intervista del celeberrimo Jerome Lejeune, scopritore della prima anomalia genetica, la trisomia 21» (al Foglio genetisti e biochimici credenti sono ricercati più dell’oro di Ofir); intervista nella quale si affermava fra l’altro:

La Bibbia è anche il primo libro evolutivo poiché evidenzia le tappe della creazione. La cosa che più stupisce è che nella Bibbia appaiono dapprima gli animali marini, poi gli animali volanti, poi gli animali terrestri e da ultimo l’uomo. Sarebbe a dire che la Bibbia, in uno scorcio assolutamente folgorante, enumera la comparsa degli esseri viventi secondo l’ordine in cui noi li ritroviamo negli strati geologici.
Impressionante, no? Un libro che ha più di 2500 anni di età ma che riporta la successione evolutiva delle specie – magari un po’ sinteticamente, ma correttamente: creature acquatiche, insetti volanti, animali terrestri dagli anfibi in su.
Ma se si va a cercare il testo originale (nella versione ufficiale della Cei), ecco che le cose assumono un altro, più deludente aspetto:
Dio disse: «Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo». Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie.
Qui non si parla di generici animali volanti, come affermava Lejeune, ma specificamente di uccelli; e gli uccelli, come sappiamo, sono imparentati con i dinosauri, e sono apparsi sulla terra solo molto tempo dopo che questa era stata colonizzata da anfibi e rettili. Inoltre dal testo biblico sembra che esseri acquatici e uccelli siano stati creati contemporaneamente; anche volendo dare peso alla successione in cui vengono nominati, bisognerebbe poi ammettere che Dio abbia creato prima i mammiferi e poi i rettili, perché al giorno successivo leggiamo:
Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie». E così avvenne: Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie.
E naturalmente stiamo ignorando l’errore più clamoroso del primo libro della Genesi, che al terzo giorno fa spuntare le piante terrestri, e solo al quarto fa creare il sole...
Insomma, Lejeune (e Agnoli con lui) ha citato solo quello che gli faceva comodo; con questo sistema, inutile dirlo, si può trasformare in oracolo infallibile qualsiasi testo, anche il più strampalato: persino – per usare un esempio estremo – un articolo del Foglio...

11 commenti:

paolo de gregorio ha detto...

C'è una risposta classica e destabilizzante da dare a chi talvolta tenta di dare credito scientifico a un qualche testo sacro, facendo voli pindarici alla Nostradamus nell'interpretazione delle parole in esso contenute (c'è da dire che accade molto più spesso al Corano di seguire questa sorte, forse anche perché essendo più moderno ed essendo stato scritto entro una cultura più illuminata e istruita di quella della Bibbia si presta più facilmente).

La risposta è: ma vediamo un po', tu dici che la Bibbia già conteneva verità scientifiche. Ma come mai nessuno per secoli e secoli, a volte millenni, nessuno tra i grandi scolari, grandi studiosi di Bibbia ci aveva messo al corrente di queste verità? Nessuno le aveva mai enfatizzate? Cioè, se era scritto a chiare lettere non c'era nemmeno bisogno di avere la scienza. Da duemila e passa anni gli scolari e studiosi della Bibbia, nonché tutti i credenti, ci avrebbero dovuto informmare da subito che la Terra è sferica, gira intorno al Sole, gli animali acquatici sono comparsi prima di quelli terrestri, a loro volta prima dei volatili. Che tutto ha avuto origine da un'esplosione, ma che noi non siamo al centro di un bel niente, e che c'è una radiazione per quella esplosione. Come mai non ci hanno detto come curare polio, infezioni, tetano, vaiolo, come mai non ci hanno detto in tutte queste migliaia di anni che il patrimonio genetico dell'embrione è già tutto lì?

Ecco, questo è il punto. Nella Bibbia c'era già scritto tutto, ma lo si scopre solo adesso. E gli scienziati, come cretini, non lo avevano notato, ma soprattutto gli scolari, i credenti, sono stati veramente dei disgraziati a non informare l'umanità per secoli e lasciare crescere generazioni e generazioni di uomini nell'igonoranza più crassa, causando anche morte e carestie.

fabristol ha detto...

Con tutto il rispetto Giuseppe uno che dice: "La cosa che più stupisce è che nella Bibbia appaiono dapprima gli animali marini, poi gli animali volanti, poi gli animali terrestri e da ultimo l’uomo."
non solo non capisce un cazzo di biologia, evoluzione, geologia e perfino buon senso ma non dovrebbe neanche avere il privilegio di essere menzionato da persone sane di mente ed istruite come noi.
Cioé il Foglio sta diventando un giornaletto comico.

Anonimo ha detto...

Ma anche se non si trattasse di uccelli... com'è possibile che gli animali volanti vengano prima di quelli terrestri, questo vorrebbe dire che i primi insetti volanti si sono evoluti da dei crostacei che non sono neanche passati per la terra ferma e hanno cominciato a decollare dal mare tipo i veicoli anfibi del cattivo di James Bond...

Per non parlare dell'ereditarietà dei caratteri secondo Davide: per creare degli agnelli pezzati, allevava le pecore gravide sotto l'ombra degli arbusti.
E gli scienziati che continuano a parlare di DNA...

Cachorro Quente

Giuseppe Regalzi ha detto...

Fabristol: il Foglio, fortunatamente, lo leggono in pochi. Sono in molti, invece, a sentir parlare delle imprese del suo direttore: dell'ultima sono stati pieni tutti i mezzi di comunicazione per giorni. Penso che mostrando quale sia il vero livello del suo giornale alla gente, questa si possa fare un'idea del livello delle battaglie di Ferrara.

Anonimo ha detto...

La Bibbia: un grande libro scientifico che classifica le lepri fra i ruminanti. ;)

fabristol ha detto...

E' una vergogna.

Veramente queste cose mi fanno incazzare.
Fin quando parlano di teologia e di seghe mentali loro è un conto. Che parlino pure di crocifssioni, salvezze, paradisi ecc
Ma quando entrano nel nostro campo, nel campo di gente che qeuste cose le studia, ci fanno la figura dei caproni.
Perché uno che scrive un articolo del genere o è matto o è cerebroleso.
Ma neppure un bambino di 5 anni sarebbe capace di scrivere una cosa del genere.


Scusate per il gergo ma veramente non riesco neppure a ribattere seriametne o a spiegare certe cose davanti a tanta dimostrazione di stupidità.

M.M.2000 ha detto...

Citazione:
"E naturalmente stiamo ignorando l’errore più clamoroso del primo libro della Genesi, che al terzo giorno fa spuntare le piante terrestri, e solo al quarto fa creare il sole..."
E' vero, ma allora qualcuno mi deve spiegare come si fa a fare sera e mattina senza il sole.
O c'erano altri soli e quindi alle piante non gliene poteva fregare di meno, oppure le piante riescono a resistere senza sole per una notte il che non cambia un cavolo?
Sarà anche abberrante che un miscredente dell'evoluzione come me giudichi l'evoluzione una fiaba, ma è altrettanto vero che lo stesso vi si può dire di voi sulle scritture e sulla loro interpretazione.
Continuate a credere nei reperti fossili intermedi che ancora non avete trovato, alle rappresentazioni figurative che gli evoluzionisti senza prove di fatto continuano a pubblicare oppure all'Homo di Piltdown, a quello del Nebraska a Ota Benga ecc..., però non vi arrabbiate se poi qualcuno vi chiama "credenti".
Distinti saluti.

Giuseppe Regalzi ha detto...

Complimenti M.M.2000: sei altrettanto confuso sulla Storia Sacra che sulla Teoria dell'Evoluzione. Non è da tutti, bisogna ammetterlo.

M.M.2000 ha detto...

A casa mia si risponde con prove tangibili e non con perle di saggezza alla Dawkins, smentisci quello che dico ed allora riuscirai a dimostrare la validità delle tue affermazioni.
Sbaglio e siete dei materialisti, portate prove materialiste per favore e non le solite chiacchiere da tavolinetto al bar con gli amici.

Giuseppe Regalzi ha detto...

Prove tangibili? Margaritas ante porcos...

M.M.2000 ha detto...

Siamo ristrettini coi commenti, diamoci dentro un po' meglio, dai ce la puoi fare.