sabato 16 dicembre 2006

Labirinto kafkiano

Il tribunale ha respinto il ricorso di Piergiorgio Welby.
Il giudice Angela Salvio ha dichiarato inammissibile l’interruzione del trattamento terapeutico al quale è sottoposto. Perché? Si attendono le motivazioni.
Welby può impugnare la decisione del magistrato (tanto che fretta c’è).
Il giudice dichiara che ci vorrebbe una iniziativa politica e legislativa per colmare il vuoto normativo in materia. Welby ha diritto di chiedere l’interruzione della respirazione assistita, ma è un diritto che non è tutelato dall’ordinamento.

2 commenti:

rosalba sgroia ha detto...

Sono disgustata da questa sentenza crudele.

Vorrei emigrare.
Cordiali e sinceri saluti

R.S.

com. coordinamento naz. UAAR
comit. redaz. de L'ATEO

Alessandro Capriccioli ha detto...

Titolo appropriato. Se Kafka fosse vivo, ne ricaverebbe non un libro, una trilogia.