domenica 17 dicembre 2006

Livia Turco: domande inevase

Domanda: È andata alla veglia dei radicali per Welby?

Risposta: «Sono stata molto vicina a Welby perché è una persona che mi ha molto coinvolta e che mi ha fatto riflettere. Spero di poterlo andare presto a trovare, so che non ci sono pregiudiziali da parte sua...»
(“Scelga il malato, non il medico”, la Stampa, 17 dicembre 2006. E chi ha mai ragionevolmente sostenuto che non dovrebbe essere il malato a scegliere?)
Sì, d’accordo, ma alla veglia c’è andata o non c’è andata? Non è mica difficile rispondere, né capire la domanda.
Quando mia nonna mi chiedeva di qualcosa che non mi andava a genio, io cambiavo le carte in tavola.
Domanda (di mia nonna): Hai studiato oggi pomeriggio?
Risposta: Ho messo in ordine la stanza.

2 commenti:

mildareveno ha detto...

A proposito di domande inevase, non so so hai visto Claudio Magris da Fazio. Alla domanda su Welby, ha menato il can per l'aia in modo imbarazzante.

Ti segnalo che don Barbero, il prete "ribelle" di Pinerolo, sarà ospite Giovedì della trasmissione di Bonolis "Il senso della vita". Chissà che non si parli anche di eutanasia...

Ciao

Alessandro Capriccioli ha detto...

Perdipiù alla veglia non è venuta, ma Piero vuole andarlo a trovare per forza.