domenica 10 dicembre 2006

Terremoto familiare

Ore 16.17, Ansa, Coppie di fatto: Fassino, infondato allarme dell’Osservatore romano, in un paragrafetto a lui dedicato e titolato In atto una reprimenda contro il Vaticano il nostro beniamino Luca Volontè sostiene che:

Dopo i volantini contro il Papa all’Immacolata, la chiamata alle armi di Scalfari e Augias su ‘Repubblica’, le dichiarazioni della Turco assumono il valore di una violenta e intollerante reprimenda verso il Vaticano. L’esatto opposto del rispetto, del lavoro comune in difesa dei valori e della proficua della autonomia tra Stato e Chiesa invocati da Napolitano. Capezzone e Rotondi dimostrano quanto gli schieramenti attuali siano finiti.
Chissà perché, sarà sfiga, ma i pareri di Volontè sono infestati da anacoluti e vari altri orrori grammaticali e logici – sarà un complotto per scalfire la sua immagine. In ogni modo, Volontè, basta!, il Natale si avvicina e un incarico di rilevante spessore culturale e paranormale deve essere rispettato.
Giuseppe-Volontè, protagonista del presepe anticlericale. Ma chi fa il bue e chi l’asino?

3 commenti:

rosalba sgroia ha detto...

Buonasera, felice di conoscere il suo blog e complimenti per l'ottima idea del presepe anticlericale :-)
Sicuramente i politicanti non se ne avranno a male :-)



R.S.

Anonimo ha detto...

Vi diverte tanto mancare di rispetto alla gente vero? E' difficile capire che la famiglia sia un valore che deve essere protetto?

Marco

Leilani ha detto...

Marco caro, al contrario.
Questo E' proteggere la famiglia. Perchè non si tratta di barbari venuti da una lontana terra per conquistare un popolo pacifico, si tratta di figli, fratelli, madri, sorelle, figlie, padri, cugini e via dicendo. Ebbene sì.
Ti stupirà ma io sono un COMPONENTE di una famiglia tradizionale. Non sono spuntata dal terreno nè piovuta dal cielo. Per mia sorella sono la sorella grande, per mia madre e mio padre sono una figlia, per mia nonna sono una nipote.
Provengo da due eterosessuali eppure sono bisessuale, guarda un po'. E se mai dovessi creare una famiglia mia con una persona che mi sopporti abbastanza a lungo, questo potrebbe avvenire con una donna, è vero. E se dovessimo avere dei figli, perchè anche le lesbiche e le bisessuali hanno un utero, è estremamente probabile che crescendo formino un'altra famiglia tradizionale come quella da cui sono nata io. E' un concetto molto bizzarro, a cui nessuno pensa mai, ma quando ci si erge "a difesa della famiglia" e con questa scusa si manca VERAMENTE di rispetto a persone che fanno loro stesse parte di una famiglia, si cade in una contraddizione esilarante per qualsiasi società civile e non rincoglionita dalle fondamenta come questa.