venerdì 2 febbraio 2007

Quale sarebbe l’equivalente di Antonino Zichichi?

Se fosse possibile dimostrare l’esistenza di Dio per via di un rigoroso procedimento di Logica matematica, Dio sarebbe l’equivalente di un teorema matematico.
Se fosse possibile dimostrare l’esistenza di Dio per via di una serie di ricerche rigorosamente scientifiche, Dio sarebbe l’equivalente di una grande scoperta scientifica.
Se ciò fosse possibile, l’uomo sarebbe in grado di arrivare al teorema supremo: la dimostrazione matematica dell’esistenza di Dio.
Ovvero la più straordinaria di tutte le scoperte scientifiche: la scoperta di Dio.
(da Perché io credo in colui che ha fatto il mondo, 1999, Il Saggiatore.)

2 commenti:

nino ha detto...

non credo sia necessario dimostrare l'esistenza di Dio, se una persona ha fede, crede nell'esistenza di Colui in cui professa la sua fede senza alcun bisogno di dimostrazioni o visioni.
Mi dispiace ma stavolta Zichichi ha toppato!

Joe Silver ha detto...

Se vuoi sentire dalla sua viva voce suadente (e quanto sia suadente lo dimostra lo sguardo della giovane intervistatrice) perché sia razionale credere in Dio, da' un'occhiata a questa Zichicca:

http://www.genitoricattolici.net/prof%20Zichichi.WMV